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“Le Canzoni di Amalfi”

IN UN CD DELLA CPS LE POESIE DI GIUSEPPE LIUCCIO MUSICATE ED INTERPRETATE DA FRANCO NICO IMMORTALANO LA CITTADINA SALERNITANA

Prodotto dalla CPS-Compagnia del Sancarluccio, in collaborazione con l’Assessorato al Turismo, Spettacolo e Cultura della Regione Campania e con l’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Amalfi, è recentemente uscito il cd “Le Canzoni di Amalfi”.

Il disco, che raccoglie una decina di brani dedicati ad uno dei luoghi turistici più belli, non solo d’Italia, ma del mondo intero, segna una nuova tappa della fruttuosa collaborazione fra il noto poeta Giuseppe Liuccio ed il cantante e musicista di fama internazionale Franco Nico.

Per l’occasione, Giuseppe Liuccio ha momentaneamente messo da parte il dialetto del Cilento, sua terra di origine, per dare vita a intense liriche in dialetto napoletano.

Ad interpretare i brani, che si avvalgono dei pregevoli arrangiamenti del maestro Paolo Raffone, a fianco dell’ottimo Franco Nico vi è la bravissima Pina Cipriani, alla quale sono stati affidati “Amalfi è ‘nu quadro” e “Ravello”, che aprono e chiudono l’incisione, e un breve intervento in “ ‘A regata”, rivolto all’ annuale gara fra le Repubbliche marinare.

Come nella migliore delle tradizioni, l’argomento principale è l’amore, che trova posto nelle canzoni “Buongiorno ammore mio”, “Io ‘a luna e tu”, “Tenive l’uocchie ‘e cielo”, “Notte senza suonno” e “Tu si’ chiuovo”, mentre completano il cd due brani legati alla storia, “E mercante ‘e ll’Oriente” e “New Masaniello”.

Per quanto riguarda lo stile musicale, esso si adatta perfettamente ai vari testo e, solo per fare qualche esempio, si passa dalla romantica “Amalfi è ‘nu quadro” all’arabeggiante “E mercante ‘e ll’Oriente”.

Significativa risulta, inoltre, la copertina del cd, che riproduce un quadro della pittrice Nera, raffigurante il Duomo di Amalfi, la cui cornice contiene alcune delle strofe del brano di apertura.

Chiudiamo, infine, citando il nutrito gruppo di eccellenti interpreti, formato da Paolo Raffone (pianoforte), Egidio Mastrominico (violino), Marco Gesualdi (chitarre e charango), Riccardo Veno (sax, ciaramella, flauto), Giosi Cincotti (fisarmonica), Paolo Cimmino (percussioni e batteria), Mauro Squillante (mandolino e mandoloncello), Giacomo Pedicini (basso) e Marco de Tilla (contrabbasso), che ha collaborato alla buona riuscita di un disco che, prima di ogni altra cosa, va considerato un vero e proprio atto d’amore nei confronti di Amalfi.