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Comunicato stampa

SABATO 9 AGOSTO A VIGGIANO LA PRIMA ASSOLUTA MONDIALE DEL GRATIAS AGIMUS PER TENORE, FLAUTO OBBLIGATO E ORCHESTRA DI DONIZETTI

Il giorno 9 Agosto, alle ore 20.30, nella Basilica di Viggiano (Provincia di Potenza) si svolgerà un concerto in cui, fra le altre cose, si assisterà alla prima esecuzione mondiale del Gratias Agimus per tenore, flauto obbligato e orchestra di Gaetano Donizetti.

L’esecuzione sarà affidata all’orchestra “I Virtuosi Italiani” con la partecipazione del tenore Marcello Nardis e della flautista Ginevra Petrucci, la quale eseguirà anche il Concerto per flauto e arpa di W.A.Mozart in duo con il celebre arpista francese Emmanuel Ceysson, prima arpa solista dell’ Orchestra dell’Opéra di Parigi.

PROGRAMMA

Antonio Vivaldi: Sinfonia da Chiesa per orchestra

Orchestra: I Virtuosi Italiani

Giovanni Battista Pergolesi: Salve Regina per tenore e orchestra

Orchestra: I Virtuosi Italiani

Solista: Marcello Nardis, tenore

Gaetano Donizetti: Gratias Agimus per tenore, flauto e orchestra

(Prima esecuzione mondiale)

Orchestra: I Virtuosi Italiani

Solisti: Marcello Nardis, tenore - Ginevra Petrucci, flauto

Wolfgang Amadeus Mozart: Concerto in Do Maggiore per flauto, arpa e orchestra

Orchestra: I Virtuosi Italiani

Solisti: Ginevra Petrucci, flauto - Emmanuel Ceysson, arpa

I VIRTUOSI ITALIANI

L’Orchestra da camera I Virtuosi Italiani è formata prevalentemente da prime parti delle migliori orchestre italiane e da cameristi di fama internazionale, svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero. Collabora con solisti e direttori di fama internazionale, tra cui ricordiamo Lazar Berman, Pavel Berman, Fabio Biondi, Stanislav Bunin, Michele Campanella, Bruno Canino, Giuliano Carmignola, Enzo Dara, Pietro De Maria, Claudio Desderi, Mariella Devia, Enrico Dindo, Patrick Gallois, Bruno Giuranna, Natalia Gutman, Barbara Hendricks, Vincenzo La Scola, Katia e Marielle Labèque, Maxence Larrieu, Lev Markiz, Federico Mondelci, Massimo Quarta, Julian Rachlin, Vadim Repin, Dmitri Sitkovetsky, Pavel Vernikov. L’orchestra I Virtuosi Italiani ha collaborato all’allestimento dell’Apollon Musagète di Stravinsky con il New York City Ballet; nel 2001 ha eseguito tutte le opere in un atto di Rossini per l’Opera Comique di Parigi e ha tenuto due concerti alla Konzerhaus di Vienna. I Virtuosi Italiani hanno suonato per i più importanti teatri e per i principali enti musicali italiani e stranieri quali il Teatro alla Scala, il Teatro Dal Verme e la Sala Verdi a Milano, il Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro La Fenice, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro Comunale di Modena, il Teatro Regio di Parma, il Teatro Filarmonico di Verona, l’Associazione Barattelli de L’Aquila, l’Unione Musicale di Torino, l’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma. Numerose sono state le tournées in vari paesi europei: Francia (Festival Pablo Casals di Prades, Festival Berlioz, Aix-en-Provence, Bordeaux), Germania, Svizzera, Spagna, Portogallo, Inghilterra, Slovenia (Festival Internazionale di Lubiana), Iran e Corea. Nell’aprile 2005 è stata invitata in tournée in Russia, per la Stagione Ufficiale Concertistica di Mosca, tenendo due concerti nella Sala Tchaikowsky e nella Sala Grande del Conservatorio. L’attività discografica è ricchissima, con più di 50 CD registrati per le maggiori case discografiche - Chandos, Emi, Naxos, Dynamic, Verany, Bongiovanni, Arcadia, Arts, e Tactus - ed oltre 400 mila dischi venduti in tutto il mondo. Nel 2004 l’orchestra, guidata dal Maestro Concertatore Alberto Martini ha conseguito il prestigioso premio Choc de la Musique assegnato da Le Monde de la Musique per la superba interpretazione delle opere di F. A. Bonporti. I concerti de I Virtuosi Italiani sono sempre stati coronati da entusiastici consensi di critica e di pubblico. L’impostazione artistica vede come figura cardine quella del Konzertmeister Alberto Martini.

MARCELLO NARDIS

Il tenore Marcello Nardis, contemporaneamente agli studi classici - si è laureato con lode in greco antico -, ha studiato flauto traverso e composizione, diplomandosi in pianoforte sotto la guida di R. Caporali e in canto con C. Bergonzi. Ha debuttato come tenore nel 2003 cantando per Papa Giovanni Paolo II in occasione della XVII Giornata Mondiale della Gioventù svoltasi a Toronto. L’anno successivo interpretava L’Italiana in Algeri, Cenerentola, Petite Messe e Stabat Mater. Da questo momento accanto all’esecuzione di titoli della tradizione operistica italiana ed estera (Acis and Galatea, Lo frate ‘nnamorato, Il matrimonio segreto, Don Giovanni, La fille du Regiment, L’elisir d’amore, Zaira, Oberto, Gianni Schicchi, The rake’s Progress) della produzione sacra di Bach, Haendel e Mozart, ha affiancato quella del repertorio liederistico, cantando per prestigiose Istituzioni musicali, quali: Accademia Nazionale di Santa Cecilia; Teatro Bellini di Catania; Teatro Regio di Torino; Teatro Comunale di Bologna; Teatro Regio di Parma; Teatro San Carlo di Napoli; Teatro Lirico di Cagliari, Teatro Comunale di Modena; Accademia Filarmonica Romana; Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto; Teatro Verdi di Busseto; Accademia A. Scarlatti di Napoli; New National Theatre di Tokyo; Gran Teatro del Liceu di Barcellona; Opéra di Ha-noi; A.B.A.O. di Bilbao; Auditorium Maria Callas di Atene; Teatro Coliseum di Buenos Aires; Festival della Valle d’Itria; Festival Barocco di Viterbo; Festival dei Due Mondi; Festival Pergolesi-Spontini: Teatro La Fenice di Venezia. È membro della Schubert Int. Society di New York.

GINEVRA PETRUCCI

Ginevra Petrucci è nata a Roma nel 1989 ed ha iniziato lo studio del flauto con il padre per poi proseguirlo presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma dove, a 16 anni, ha ottenuto il diploma con il massimo dei voti e la lode, risultando la diplomata in flauto più giovane e con la votazione più alta dei Conservatori italiani dell’anno 2005. Conseguita la maturità classica nel 2006, sta attualmente frequentando la Facoltà di Filosofia all’Università ‘La Sapienza’ di Roma. Ha seguito corsi di perfezionamento in Italia con Jean-Claude Gérard, Andrea Griminelli, Wolfgang Schulz e James Galway, negli Stati Uniti con Julius Baker, ed in Francia con Philippe Bernold presso l’Académie musicale d’été de Nice. Diversi autori, quali Jean-Michel Damase, Davide Fontanesi, Otto Luening e Pierre Albert Castanet, le hanno dedicato alcune loro composizioni. Collabora, in qualità di redattrice con una rubrica fissa, alla rivista flautistica trimestrale Falaut, per la quale ha pubblicato prime edizioni moderne di alcuni brani per flauto. Ottenuta per due volte una borsa di studio presso la Musikhochschule Lübeck con Andreas Blau, primo flauto solista della Filarmonica di Berlino, e con Andràs Adorjàn, ha vinto anche, tramite selezione internazionale, la borsa di studio per partecipare al corso di perfezionamento orchestrale della Gustav Mahler Academy tenuto dal Maestro Wolfram Christ. E’stata inoltre invitata nel 2007 a partecipare al selezionato corso del Maestro Christian Lardé presso l’Académie musicale de Villecroze. Ha eseguito opere per flauto e orchestra e svolto attività concertistica, sia in formazioni cameristiche che in qualità di solista, in Europa, Asia, Africa e Stati Uniti, collaborando con artisti quali il pianista Bruno Canino, l’arpista Emmanuel Ceysson ed il violista Jean Sulem. Nel 2007 ha ottenuto il Diplôme d’Exécution à l’unanimité presso l’École Normale A. Cortot di Parigi sotto la guida di Pierre-Yves Artaud. E’ borsista della prestigiosa Académie musicale de Villecroze ed ha recentemente realizzato, con l’orchestra I Virtuosi Italiani, la prima incisione dell’integrale dei Concerti per flauto e orchestra di Giulio Briccialdi.

EMMANUEL CEYSSON

Emmanuel Ceysson, nato nel 1984, ha studiato arpa presso il “Conservatoire National” di Lione e successivamente al “Conservatoire National Supérieur“ di Parigi dove si è perfezionato ottenendo il “Premier prix“ sotto la guida di Isabelle Moretti. Vincitore di numerosi concorsi, nel 2004 ha vinto il Sesto Concorso internazionale di arpa degli Stati Uniti ottenendo, inoltre, il premio per la migliore interpretazione delle Danses sacrée et profane di Debussy ed un’arpa di grande valore donata dalla Fondazione Victor Salvi. Svolge regolare attività concertistica con il Quatuor Rodin, l’Orchestre de Basse-Normandie e l’Orchestre Philharmonique della Radio Francese, con la quale ha effettuato tournées in Europa, in Giappone, negli Stati Uniti e in Sud America. Considerato fra i maggiori arpisti della sua generazione, è invitato regolarmente a tenere Master classes in importanti centri di produzione musicale internazionali. E’ prima arpa solista dell’Orchestra dell’Opéra di Parigi.