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Comunicato stampa della Associazione Scarlatti

Giovedì 30 ottobre riprende l’integrale dei Quartetti per archi di Beethoven con il Quartetto Petersen

Giovedì 30 ottobre, alle ore 21, all’Auditorium di Castel S. Elmo, dopo il grande successo dei due concerti orchestrali che hanno aperto la stagione concertistica 2008/2009 della Associazione Alessandro Scarlatti, riprendono con il Quartetto Petersen gli appuntamenti con il ciclo integrale dei Quartetti per archi di Beethoven, inaugurato nella scorsa stagione.

Per mostrare a quanti si avvicinano alla grande musica, frequentando i nostri concerti, che “la musica non ha età”, per quest’ integrale sono stati invitati i migliori giovani quartetti europei, vincitori di concorsi prestigiosi, che con la loro energia saranno in grado di guidare il pubblico ad affacciarsi, magari per la prima volta, ad una esperienza di ascolto tra le più esaltanti.

Prezzo del biglietto

I settore: 28 Euro
II settore: 21 Euro
III settore: 18 Euro
Ridotto giovani (fino a 31 anni): 8 Euro
Last minute giovani (fino a 31 anni): 3 Euro in vendita un’ora prima del concerto

Promozione “Fai conoscere Beethoven ad un amico”

Per tutti i possessori di un Abbonamento Giovani c’è la possibilità di condividere questa esperienza di ascolto con un amico, che si potrà portare con sé accompagnandolo al botteghino per ritirare un biglietto omaggio

Per informazioni
Infoline: 081 406011
e-mail: info@associazionescarlatti.it
sito web: www.associazionescarlatti.it

Programma

L. van Beethoven (1770 – 1827)

Quartetto in mi minore op. 59 n.2
allegro
molto adagio
allegretto
finale (presto)

Quartetto in la minore op. 132
assai sostenuto – allegro
allegro ma non tanto
molto adagio (canzona di ringraziamento offerta alla divinità da un guarito, in modo lidio)
alla marcia – assai vivace
allegro appassionato

Quartetto Petersen

“Impeccabile… Il Quartetto Petersen suona con una tale perfezione e coesione da incantare sia la vista che l’udito.”

Così si è espresso il Pittsburgh Post in occasione di un recente concerto del Quartetto Petersen che, dopo l’Europa, ha ormai conquistato una vasta fama anche nel Nord America per la sua musicalità estremamente varia e raffinata.

Fondato a Berlino nel 1979 da studenti della “Hanns Eisler Musikhochschule” di Berlino, il Quartetto - che ha avuto come mentori il Quartetto Amadeus, Sandor Vegh e Thomas Brandis - ha vinto numerosi premi internazionali, fra cui Evian nel 1985, Firenze nel 1986, ARD di Monaco nel 1987.

Il Quartetto deve il nome al suo membro fondatore e primo violino, Ulrike Petersen, che è tornata nel quartetto dopo una lunga assenza.

Ulrike e il violinista Conrad Muck si alternano nella posizione di primo violino e con loro suonano la violista Ula Ulijona e il violoncellista Henry-David Varema.

Oggi il Quartetto viene regolarmente invitato nelle sale concertistiche delle più importanti città europee: Philharmonie di Berlino, Concertgebouw di Amsterdam, Wigmore Hall a Londra e Louvre a Parigi come pure a Bruxelles, Roma, Madrid e Zurigo.

Le frequenti tournée portano il Quartetto non solo nelle sale più prestigiose degli Stati Uniti e Canada come New York (Carnegie Hall e Lincoln Center), Washington DC, Chicago, Los Angeles, San Francisco, Toronto e Vancouver, ma anche nel Sud America, Australia e in Estremo Oriente.

Il Quartetto collabora regolarmente con importanti musicisti come Renaud Capuçon, Steven Osborne, Shlomo Mintz, Cristiane Oelze e Christine Schäfer.

Dal 2004 al 2007 è stato il Quartetto Stabile della Philharmonie di Essen, e in questo periodo ha avuto la possibilità di far conoscere le molteplici sfaccettature del suo repertorio.

Il repertorio del XX secolo occupa una parte essenziale nella vita del Quartetto: oltre ad eseguire regolarmente opere di Erwin Schulhoff, Pavel Haas, Henri Dutilleux e Ernst Krenek, da tempo hanno una stretta collaborazione con i compositori Siegfried Matthus e Aribert Reimann.

A quest’ultimo hanno recentemente commissionato Miniatures, eseguito in prima nel maggio 2005 all’interno del loro ciclo a Essen.

Il Quartetto Petersen ha eseguito in prima mondiale la trasposizione di Lera Auerbach dei 6 Poemi di Marina Cvetaeva durante il Festival Les Muséiques di Gidon Kremer, che si è tenuto a Basilea a giugno 2006.

La prima mondiale del Quartetto per archi n. 3 di Lera Auerbach è seguita ad Amburgo nell’agosto 2006, in una coproduzione tra il Festival Musicale Schleswig-Holstein e la NDR di Amburgo.

L’ampia discografia del Quartetto, pubblicata dall’etichetta Capriccio, comprende opere di Beethoven, Shostakovich, Schumann e Krenek ed è stata premiata da numerosi riconoscimenti, come il prestigioso Preis der Deutschen Schallplattenkritik, Choc de l’Année e Echo Klassic.

A giugno 2006 hanno pubblicato un CD insieme al soprano Christine Schäfer, contenente gli arrangiamenti di Aribert Reimann di Lieder di Schumann e Mendelssohn e del Quartetto per archi n. 3 di Schumann.

Questa incisione ha vinto l’Echo Prize nel 2007.

Il Quartetto sta anche completando la registrazione dell’integrale dei Quartetti per archi di Beethoven, progetto che li impegna da anni.

Il Quartetto Petersen dedica tutte le sue energie sia alla letteratura classica per quartetto, che alla musica contemporanea e perciò viene considerato come la punta di diamante della nuova generazione di quartetti d’ archi.