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Comunicato stampa Associazione Area Arte

Sabato 27 dicembre l’Autunno Barocco di Convivio Armonico presenta “Voci e suoni per il tempo di Natale”

Sabato 27 dicembre, alle ore 18.00, al Teatro Sancarluccio (v. S. Pasquale a Chiaia 49 – Napoli), ultimo appuntamento dell’ Autunno Barocco 2008 dell’Associazione Area Arte e secondo appuntamento del Progetto Gli Anniversari della Musica: “Carmine Giordano un Sannita a Napoli”.

Dopo il primo concerto dedicato alle cantate da camera ed all’opera buffa, in “Voci e suoni per il tempo di Natale” - Il Natale nel Barocco Italiano, incontreremo la produzione sacra di Giordano, eseguita dall’ensemble “Le Musiche da Camera”, accompagnato dai solisti Filomena Diodati (soprano) e Rosa Montano (mezzosoprano).

Si è infatti recuperato, e lo si presenta in prima esecuzione moderna, lo splendido Mottetto in Pastorale, a due voci, soprano e contralto, con accompagnamento di violini “Sperno Gregem Quaero Natum”.

A fare da corollario all’opera di Giordano verranno eseguite due arie in pastorale tratte da due cantate per la natività di Alessandro Scarlatti, e due celebri brani strumentali dedicati al Natale: i concerti per la notte di Natale di Francesco Manfredini e di Arcangelo Corelli.

A fine concerto sono previsti assaggi di prodotti tipici

Costo del biglietto: 8 Euro

Informazioni

Teatro Sancarluccio
Via San Pasquale a Chiaia, 49
80121 Napoli
Tel: 081405000
Fax: 081426161
Siti web
: www.lemusichedacamera.it
www.teatrosancarluccio.com

Carmine Giordano

Carmine Giordano è ricordato in ambito musicale napoletano quasi esclusivamente per la cosiddetta “Pastorale di S. Domenico”, una composizione sacra in forma di mottetto dal carattere pastorale per soli, coro ed orchestra, scritta per essere eseguita nella Basilica di S. Domenico Maggiore durante il periodo natalizio, della quale è molto eseguita odiernamente solo l’aria pastorale “Dormi Benigne Jesu”.

Ma l’opera di Carmine Giordano, nato a Cerreto Sannita verso il 1685 e morto a Napoli nel 1758, con studi compiuti presso il Conservatorio della Pietà dei Turchini con Gaetano Ursino e Nicola Fago e con una attività come organista della Cappella Reale napoletana, merita una riscoperta per la varietà e per la qualità della sua musica.

Il progetto prevede oltre ad una ricerca più accurata sulla sua vita, l’acquisizione, lo studio, l’esecuzione e la registrazione di opere della sua produzione mai eseguita in tempi moderni!