L’Ensemble Vocale Axia, diretto da Andrea Guerrini ed accompagnato all’organo da Giuseppe Ganzerli, ha chiuso la tredicesima edizione dei Concerti di Autunno, rassegna curata dalla Comunità Evangelica Luterana di Napoli.
La serata, interamente rivolta alla musica sacra, si è aperta con la Missa brevis in sol minore “Rorate coeli desuper” di Haydn, particolarmente adatta a questi giorni, in quanto il titolo deriva dal versetto iniziale del libro del Profeta Isaia e fa riferimento al Messia che deve giungere.
Il successivo “Credo breve in do maggiore” di Johann Christian Bach aveva il duplice scopo di ricordare uno dei figli più celebri del grande Johann Sebastian ed evidenziare come i suoi brani fossero al passo coi tempi, e quindi molto lontani da quelli paterni.
E’ stata quindi la volta di due composizioni del Novecento, il suggestivo “Totus Tuus” (1987) di Gorecki, dedicato a Giovanni Paolo II, tipico del particolare stile del musicista polacco e la breve “Ave Maria” di Stravinskij, che l’autore russo scrisse, prima utilizzando il testo slavo nel 1934, e poi riadattandolo a quello latino nel 1949, apportando alcune variazioni rispetto al motivo originale.
Ultimi due pezzi, la cantata “Was frag ich nach der Welt” Bux WV 104 di Buxtehude, appartenente alla vasta produzione creata per la Chiesa di S. Maria a Lubecca, dove il compositore ricoprì il posto di organista per quasi 40 anni, ed il vivace “Te Deum laudamus” KV 141, opera salisburghese di un Mozart tredicenne.
Nel complesso un programma di grande interesse, comprendente brani difficili da eseguire e che raramente si ascoltano, per cui va dato grande merito ad Andrea Guerrini e al suo ensemble, formato da bravi cantanti non professionisti, di aver avuto il coraggio di portare alla ribalta un repertorio di questo tipo.
Il risultato finale ha dato loro ragione, per cui quello che in partenza poteva essere considerato un azzardo, si è concretizzato in un’ottima esibizione, che ha ottenuto anche il conforto della presenza di un pubblico numerosissimo, degna conclusione di una rassegna dove si sono succeduti, nei vari appuntamenti, gruppi ed artisti sempre di alto livello.

Marco del Vaglio








