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Il Concerto di Capodanno

Da un'idea di Johann Strauss figlio

Appuntamento seguito da centinaia di milioni di telespettatori, il Concerto di Capodanno nacque come evento circoscritto alla tradizione austriaca.

Lo scopo era quello di celebrare il connubio fra gli Strauss e l’Orchestra Filarmonica di Vienna, mediante l’esecuzione di composizioni scritte dai diversi membri della famiglia.

Una collaborazione che risaliva al 1873, quando Johann figlio diresse alcuni suoi brani alla testa dell’orchestra viennese, fra lo scalpore generale, poiché non era mai accaduto che una compagine, usa ad eseguire brani colti, avesse affrontato un repertorio popolare.

Negli anni successivi i contatti fra Strauss e l’orchestra della sua città furono piuttosto sporadici, anche se, nel 1894, in occasione dei cinquant’anni di podio del compositore, i Filarmonici di Vienna festeggiarono l’avvenimento con un concerto dedicato alle sue musiche.

Con la morte di Johann Strauss nel 1899, l’orchestra perse gran parte del suo interesse nei confronti della musica popolare.

Soltanto negli anni ‘20 le cose cambiarono grazie a celebri direttori del calibro di Nikisch, Weingartner e, soprattutto, Krauss, volti a riproporre con una certa regolarità le musiche della tradizione austriaca.

Nel 1939, con l’Austria da poco annessa alla Germania di Hitler, all’Orchestra di Vienna non rimase, dati i tempi, che rievocare i fasti del passato.

Krauss decise quindi di organizzare, il 31 dicembre, un concerto a cadenza annuale il cui programma era interamente formato da brani degli Strauss.

Lo spostamento al 1° gennaio avvenne nel 1941, quando l’evento era noto con il nome di “Concerto speciale”, mentre solo nel 1946 guadagnò l’appellativo ancora oggi utilizzato.

Da allora diversi direttori si sono alternati alla guida della Filarmonica di Vienna.

Fino al 1954 vi fu Krauss, alla morte del quale subentrò Willi Boskovsky, che condusse ben 25 edizioni del “Concerto di Capodanno” e che, con l’ausilio del mezzo televisivo, trasformò un evento locale in un avvenimento di risonanza mondiale.

Gli anni ‘80 si aprirono nel segno di Lorin Maazel, che guidò i Wiener fino al 1986, mentre dal 1987 in poi fu deciso che il direttore dovesse cambiare ogni anno, per offrire a più artisti l’opportunità di partecipare ad un evento così importante.

Così, negli ultimi venti anni si sono susseguiti nomi prestigiosi come Karajan, Abbado, Muti, Kleiber, Mehta, Ozawa, Prêtre che hanno dato lustro al concerto, contribuendo a farlo diventare l’avvenimento musicale più seguito al mondo.