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Le ultime sette parole di Cristo sulla Croce

Venerdì 3 aprile a Piano di Sorrento e lunedì 6 aprile a Bonea-Vico Equense "I cameristi del San Carlo" interpretano il capolavoro di Haydn

Comunicato stampa Associazione Aequa 20

Venerdì 3 aprile 2009, alle ore 20.00, nella Chiesa dei Padri Sacramentini (Piano di Sorrento, Piazza Cota) e Lunedì 6 aprile 2009, ore 19.45, nella Chiesa Parrocchiale di Bonea (Vico Equense), l’ensemble “I Cameristi del San Carlo”, formato da Salvatore Lombardo (primo violino), Angelo Casoria (secondo violino), Pietro Lopopolo (viola) e Alida Dell’Acqua (violoncello), esegue Le ultime sette parole di Cristo sulla Croce di Franz Joseph Haydn

L’ingresso è libero

Per ulteriori informazioni
Beniamino Cuomo
e-mail: cuomobeniamino@alice.it

Nel 1785 Franz Joseph Haydn ricevette un singolare incarico da parte di un canonico della cattedrale di Cadice, mentre stava lavorando alle cosiddette Sinfonie parigine e ai Quartetti op. 50.

Egli avrebbe dovuto comporre un brano strumentale sulle sette parole che Gesù pronunciò sulla croce, da proporre ai fedeli durante la settimana santa assieme alle meditazioni liturgiche.

Come spiegherà Haydn stesso, in quella chiesa era tradizione, durante la Quaresima, oscurare le finestre e le colonne con panni neri lasciando accesa una sola grande lampada; a mezzogiorno tutte le porte venivano chiuse e si dava inizio alla musica: dopo un preludio il vescovo saliva al pulpito, pronunziava una delle frasi di Cristo e la commentava.

Quindi scendeva e si poneva in ginocchio davanti all’altare, mentre riprendeva l’esecuzione.

La celebrazione proseguiva così, alternando letture, meditazioni e accompagnamento musicale.

La prima esecuzione ebbe luogo a Cadice il Venerdì Santo del 1787.
Nello stesso anno Haydn adattò per quartetto d’archi l’originaria partitura d’orchestra.