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Appuntamento congiunto Associazione Alessandro Scarlatti-Teatro di S. Carlo

Giovedì 9 aprile la Gustav Mahler Jugendorchester, diretta da Ingo Metzmacher, esegue Hindemith, Mahler e Shostakovich

Comunicato stampa Associazione Alessandro Scarlatti

Giovedì 9 aprile, alle ore 20.30, al Teatro di San Carlo, la formidabile Gustav Mahler Jugendorchester diretta da Ingo Metzmacher.
In programma brani di Paul Hindemith, Gustav Mahler e Dmitrij Shostakovich, con interventi solistici della mezzosoprano Jane Irwin.

Questo concerto fa parte del ciclo “Quattro secoli di grande musica” in occasione del festeggiamento dei novanta anni della Associazione Alessandro Scarlatti sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

La Gustav Mahler Jugendorchester è stata fondata nel 1986 a Vienna per iniziativa di Claudio Abbado, ora direttore musicale, con lo scopo di dare la possibilità a giovani talentuosi della Germania sia Est che Ovest di lavorare con grandi direttori d’orchestra.

L’orchestra dal 1992 è aperta a giovani fino a 26 anni, provenienti da tutta Europa. Per la sua natura di orchestra giovanile pan-europea gode del patronato del Consiglio d’Europa.

Ingo Metzmacher, nato ad Hannover, è uno dei più richiesti direttori della sua generazione e dal settembre 2007 ricopre il ruolo di Direttore Principale e Direttore Artistico della Deutsches Symphonie-Orchester Berlin .

Prezzo del biglietto:
Fila I-X: 40 Euro
Fila 11-22: 30 Euro
Palco I Fila e III Fila: 25 Euro
Palco II Fila: 30 Euro
Palco IV Fila: 18 Euro
Balconata V e VI Fila: 15 Euro
Biglietti last minute in vendita un’ora prima dell’inizio del concerto per i minori di anni 31 (se disponibili): 5 Euro

Per informazioni
Infoline: 081 406011
e-mail: info@associazionescarlatti.it
sito web: www.associazionescarlatti.it

Programma

Paul Hindemith: Nobilissima visione, suite per orchestra
Gustav Mahler: Movimento n. 4 (“O Mensch”) dalla Sinfonia n. 3 in re minore
Dmitrij Shostakovich: Sinfonia n. 10 in mi minore op. 93

Jane Irwin, mezzosoprano
Gustav Mahler Jugendorchester
Ingo Metzmacher, direttore

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Gustav Mahler Jugendorchester

Fondata a Vienna nel 1986 su iniziativa dell’attuale Direttore stabile, il maestro Claudio Abbado, è oggi considerata fra le migliori orchestre giovanili a livello internazionale, ed è stata la prima ad aprire le proprie audizioni anche ad artisti di paesi dell’ex blocco orientale; inoltre, dal 1992 ne fanno parte anche musicisti europei di età superiore ai 26 anni. Attualmente è patrocinata dal Consiglio Europeo.

Nel repertorio della GMJO, che spazia dalla musica classica a quella contemporanea, si dà particolare spazio alle grandi composizioni sinfoniche del periodo romantico e tardo- romantico.

Per il suo elevato livello artistico, l’hanno guidata molti fra i massimi direttori, come in particolare, oltre a Claudio Abbado, Pierre Boulez, Myung-Whun Chung, Bernard Haitink, Mariss Jansons, Ingo Metzmacher, Kent Nagano, Seiji Ozawa e Franz Welser-Möst; fra i solisti ricordiamo Martha Argerich, Yuri Bašmet, Renaud e Gautier Capuçon, Matthias Goerne, Thomas Hampson, Evgenij Kissin, Radu Lupu, Anne-Sophie Mormorano, Anne Sofie von Otter, Maxim Vengerov e Frank-Peter Zimmermann.

La GMJO si è esibita in tutte le più importanti sale da concerto europee e in numerosi festival, come fra gli altri quelli di Lucerna, Salisburgo ed Edinburgo, e i BBC Proms.

Molti musicisti che ne hanno fatto parte suonano ora con le più importanti orchestre europee, in diversi ricoprendo le posizioni principali.

Ingo Metzmacher

Dopo aver studiato pianoforte, teoria e direzione musicale nella sua città natale, Hannover, e quindi a Salisburgo e a Colonia, ottenendo il suo primo grande successo nel 1998 con la direzione dell’opera “Der ferne Klang” di Franz Schreker, cui hanno fatto seguito numerosi inviti da parte di prestigiosi teatri e orchestre europee e americane.

Nel 1997 era stato nominato Direttore musicale generale dell’Opera di Amburgo, rimanendovi per oltre sette stagioni, segnate da una serie di produzioni prestigiose, e divenendo in seguito Direttore principale della Nederlandse Opera ad Amsterdam.

I programmi innovativi e l’impegno appassionato nei confronti della musica contemporanea sono stati sin dall’inizio un tratto distintivo della sua carriera, le cui fasi salienti comprendono fra l’altro una serie di Concerti di Capodanno ad Amburgo, dal 1999 al 2004, intitolati “Chi ha paura della musica del XX secolo?”, il “Prometeo” di Luigi Nono al festival di Salisburgo, le registrazioni delle sinfonie di Karl Amadeus Hartmann per la EMI con la Bamberg Symphony Orchestra, la prima mondiale della nona Sinfonia di Hans Werner Henze con la Filarmonica di Berlino, i tanti concerti con la Vienna Philharmonic Orchestra e le presenze al festival di Lucerna e alle Mozartwoche salisburghesi.

Oggi è Direttore principale e artistico della Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino, con cui nella stagione 2010/2011 porterà in tournée in tutta europa ben undici programmi.

Tra i prossimi impegni citiamo una nuova produzione di “Al gran sole carico d’amore” di Luigi Nono per il festival di Salisburgo 2009, e numerosi concerti con l’Orchestra del Maggio Misicale Fiorentino, la Russian National Orchestra di Mosca, l’Orchestre de Paris e la Bamberger Symphony Orchestra. Inoltre, tornerà alla Royal Opera House, Covent Garden, per dirigere “The rake’s progress” di Stravinskij, e all’Opera House di Zurigo per una nuova produzione di “Der ferne Klang”.

Jane Irwin

Dopo gli studi presso Royal Northern College of Music della Lancaster University, ha iniziato la sua brillante carriera esibendosi in Gran Bretagna, Europa e Stati Uniti, dove nel 2002 ha debuttato alla Carnegie Hall con la Pittsburgh Symphony diretta da Mariss Jansons. Ha cantato ai BBC Proms, ai festival internazionali di Edimburgo e di Berlino, al Concertgebouw e al Musikverein; come solista si è esibita in vari recitals in Europa e in Giappone.

Sotto la guida di direttori famosi come fra gli altri Myung-Whun Chung, Semyon Bychkov, Antonio Pappano, Trevor Pinnock, ha cantato con molt fra le maggiori orchestre; citiamo qui in particolare: l’Orchestre de Paris, la Rotterdam Philharmonic, la Pittsburgh Symphony, la San Francisco Symphony, la Swedish Chamber Orchestra, la Zürich Tonhalle, la Royal Scottish National Orchestra.

Il suo repertorio va dalla musica sacra (Requiem di Verdi) alla letteratura liederistica (Wagner e Mahler, in particolare), ma comprende anche autori di meno fraquente ascolto come Elgar, Britten, Chausson, e Berlioz.

Numerosi anche gli impegni in ambito operistico, da Wagner (“Götterdämmerung”, “Die Walküre”, “Tristan und Isolde” nel ruolo di Brangäne) a Puccini (Suzuki in “Madama Butterfly”) e Poulenc (Marie nei “Dialoghi delle Carmelitane”).

Fra i prossimi impegni, “Il castello del duca Barbablù” di Bartók a Valenzia e Madrid.