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Nel gorgo di una rovente poesia…

Giovedì 15 ottobre Patrizia Greco e Fabrizio Del Bianco in concerto al Museo del Sannio

Foto Patrizia Greco“Eros e amore ideale tra sogno e realtà” è il filo conduttore del concerto che Patrizia Greco, soprano e Fabrizio Del Bianco, pianoforte, terranno per la Stagione del Conservatorio, giovedì 15 ottobre 2009, alle 19.30, presso l’auditorium “Gianni Vergineo” del Museo del Sannio di Benevento.

Un recital nel segno dei Lieder di Dvořák e Richard Strauss, ma anche con pagine vocali del francese Debussy, del compositore catalano Federico Mompou e del triestino Vito Levi.

Patrizia Greco, docente presso il Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento, accompagnata dal pianista Fabrizio Del Bianco, torna nella Stagione dei Concerti dell’Istituzione sannita in una dimensione che esalta la finezza e la cultura del repertorio della musica vocale da camera.

Gran parte del programma scelto dalla Greco è sangue del suo sangue: da raffinata musicista friulana attinge sia dalla sua cultura mitteleuropea sia da quella mediterranea.

In programma quattro capolavori “Mädchenblumen”, op. 22 (Le donne-fiore), su versi di Felix Dahn, di Richard Strauss e otto Canti d’amore di Dvořák.

Del compositore e pianista di Barcellona, Federico Mompou (1893 – 1987), il duo Greco-Del Bianco proporrà “Combat del Somni”, Il combattimento del sogno; ed ancora “Quattro Anacreontiche” di Vito Levi, memoria storica di Trieste del ventesimo secolo: nato nel 1899 a Trieste, è morto nel 2003.

Studiò giovanissimo violino con Lionello Morpurgo ed ,in seguito, composizione con Antonimo Smareglia.

Dopo l’emanazione delle leggi razziali nel 1938 perse il posto al Conservatorio e dovette arrangiarsi in tutti i modi per sopravvivere, utilizzando lo pseudonimo di Bruno Bruni.
Dopo l’8 settembre, si salvò miracolosamente da una retata delle SS a Venezia.

Al termine della guerra rientrò al Conservatorio e per anni esercitò la funzione di critico musicale del giornale “La voce libera”.

Incastonate al centro del concerto tre perle impressionistiche: “Trois chansons de Bilitis” di Claude Debussy.

Per ulteriori informazioni
Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala”
Via Mario La Vipera – 82100 Benevento
tel. 0824.21102
fax: 0824.50355

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Duo Greco – Del Bianco
Attivo da vent’anni, ha affrontato (aiutato in questo anche dai suggerimenti di personalità musicali quali il M.° P.M.Bononi ed il M.° G.Viozzi) gran parte del repertorio Vocale da Camera italiano, tedesco, francese e spagnolo, contribuendo alla divulgazione di un panorama musicale ricchissimo quanto, a volte, sconosciuto.

In tale ambito vanno annoverate importanti esibizioni monografiche dedicate alle celebrazioni di musicisti ed autori quali Cocteau, Casella, Cambissa, Viozzi, Messiaen, Debussy, Berg, Schoenberg, inserite in prestigiose rassegne musicali (“La Musica del ‘900”e “Il segreto professionale”[dedicato a Cocteau] presso il Ridotto del Teatro Verdi di Trieste, “La Musica e il Tempo”, assieme all’attore Sergio Tedesco, presso l’Auditorium di Gorizia, “Omaggio a Viozzi”, presso il Conservatorio di Trieste in occasione del decennale dalla morte del compositore, “Concerto in ricordo di G.Cambissa”, presso l’Auditorium del Museo Revoltella di Trieste) o esecuzioni dedicate al Lied tedesco, alle Liriche Italiane del ‘900 ed a celebri pagine belcantistiche, inserite in Giornate di Studio organizzate dall’Università di Udine e tenute da relatori insigni quali la Prof. Zanoncelli, il Prof. Albarosa ed il Prof. Rizzuti.

Nel 1994 ha partecipato ad una tournée in Mongolia, dove, oltre al successo ottenuto esibendosi al Teatro di Stato di Ulan Bator, è stato invitato a tenere delle “Lezioni – concerto sul Belcanto” presso il Liceo Musicale e l’Università della capitale asiatica. Il Duo, insieme al M.° Blasco, è stato tra i promotori del Festival “Hortus Niger” (Croazia) e, oltre a numerosi Seminari e Master Class dedicati alla produzione Vocale da Camera di Casella, Tosti, Brahms, Schubert, ha curato l’allestimento e la direzione di Opere del repertorio barocco, quali La Serva Padrona di G.B.Pergolesi, La Cantata del Caffè di J.S.Bach, in forma scenica, e del dramma buffo Il Matrimonio Segreto di D.Cimarosa. Ha effettuato registrazioni per la RAI e per l’ORF di Salisburgo, in occasione del “Festival di Hellbrunn” del 1986.

Nel 1998 il Duo, con la collaborazione della Prof. Luisa Zanoncelli in veste di relatrice, ha tenuto, nell’ambito delle manifestazioni promosse dal Conservatorio “Tartini” di Trieste, un Seminario dedicato ai “Rueckert Lieder” di G. Mahler e dal 2000 si dedica alla diffusione del repertorio Vocale da Camera italiano, con particolare attenzione agli autori del ‘900.

In tale contesto rivestono estrema importanza i programmi, dedicati alla produzione cameristica di V. Bellini, G. F. Malipiero e A. Casella, che la formazione ha presentato nel 2004 a Pechino, presso l’Ambasciata d’Italia in Cina, su invito dell’Ufficio Culturale dell’Ambasciata stessa ed a Pyongyang, presso lo Yun I Sang Music Hall, su invito di Korea Performing Art Exchange Society. In quest’ultimo caso si trattava del primo concerto in assoluto di artisti italiani con un programma di musica Vocale da Camera italiana e l’evento è stato integralmente ripreso dalla televisione della RPD di Corea.