Questo sito contribuisce alla audience di

Carrara: Destinazione del Sangue

Dalla Stradivarius un omaggio del compositore friulano all’anno Paolino

L’anno Paolino è da poco terminato e, fra i contributi artistici forniti in occasione delle celebrazioni legate al bimillenario della nascita dell’ “apostolo delle genti”, il brano “Destinazione del Sangue”, composto da Cristian Carrara ed accompagnato dai testi di Davide Rondoni, si è ritagliato un posto di notevole importanza.

Il lavoro ha ottenuto unanimi consensi e, dopo la prima esecuzione avvenuta nella diocesi di Pozzuoli, dove S. Paolo prigioniero era approdato nel suo viaggio verso Roma, ha conosciuto numerose repliche in tutta Italia.

La composizione, nella sua parte strumentale, è stata oggetto di una recente incisione della casa discografica Stradivarius, dove è interpretata dalla Nuova Orchestra Scarlatti, diretta da Flavio Emilio Scogna.

Il brano risulta suddiviso in cinque parti, denominate rispettivamente “Destinazione del sangue”, “Se questa scena passasse”, “Una dura felicità”, “Fantasmi o che cosa nel mondo” e “L’amore deve bruciare ancora”, che seguono da vicino il cammino di S. Paolo verso il martirio.

Su questa drammatica vicenda, Carrara ha intessuto la sua trama musicale caratterizzata da un estremo equilibrio fra elementi del passato e sonorità più vicine ai nostri giorni.

Per i primi riscontriamo echi di Pizzetti, Respighi e Bloch, mentre fra le seconde emergono ritmi di derivazione minimalistica e atmosfere affini a quelle delle colonne sonore.

Inoltre vi è la presenza di due strumenti solisti, il pianoforte ed il violoncello, che rappresentano le voci interiori di Paolo, spesso contrapposti all’intera orchestra, trasformata in un simbolo del mondo incurante a quanto sta avvenendo.

Il cd si completa con “Icone” (2006), altro brano fortemente evocativo, diviso in tre movimenti, che si riferiscono presumibilmente al Mistero della SS. Trinità.

Per quanto riguarda gli interpreti, va sottolineata innanzitutto l’ottima prova della Nuova Orchestra Scarlatti, nata nel 1993 dalle ceneri della Orchestra della Rai di Napoli, ben diretta da Flavio Emilio Scogna, apparsa compagine compatta ed affiatata.

Molto bravi anche i due solisti, il pianista Pasquale Iannone ed il violoncellista Nicola Fiorino, che hanno dato vita alle “voci interiori”, interagendo in modo ottimale con la compagine orchestrale.

Un forte plauso merita anche Cristian Carrara, giovane compositore la cui capacità di sviluppare tematiche sacre rappresenta una rarità, in un panorama musicale, come quello attuale, che vede la musica religiosa fortemente penalizzata, sia per la mancanza di nuove commissioni, sia per la difficoltà di trovare autori adatti ad affrontare tali argomenti.

Per questo si può concludere affermando che “Destinazione del Sangue” e “Icone” rappresentano un significativo contributo alla musica sacra del XXI secolo.