Monza, 20 novembre 2009 – Riparte con il botto il 2010 dei Lampi di Musicamorfosi: un gennaio densissimo di incontri eccezionali con uomini straordinari.
Debutta in prima nazionale il primo concerto fiction della storia dove avrà finalmente luogo l’incontro mai avvenuto tra Hendrix e Davis (15-16-17 gennaio 2010) poi il 25 gennaio, sarà la volta del fingerpickinist più sensazionale del mondo: il newyorkese Erik Friedlander che incontreremo con il suo Broken Arm trio, in esclusiva regionale e per la prima volta a Monza.
The Jimi Hendrix Experience è un tributo al grande Jimi a 40 anni dalla sua scomparsa, ma anche l’immaginaria ricostruzione di una mancata collaborazione fra due delle più luminose stelle afroamericane della musica: Miles Davis e Jimi Hendrix.
Che genere di suoni avrebbe prodotto l’unione artistica di un gigante del jazz con un gigante del rock? Purtroppo non abbiamo avuto il modo di saperlo a causa della tragica morte del chitarrista di Seattle, pochi giorni prima del programmato incontro discografico dei due, ma oggi a 40 anni di distanza da qual mancato appuntamento, l’estro, la magia e la fantasia di Giovanni Falzone Prix du Musicien Européen dall’Accademia Francese del Jazz 2008, rendono “reale” quell’incontro.
Purple Haze, Fire, Solar and So What brillano della luce di un incontro che la fantasia e l’energia del jazz elettrico di Giovanni Falzone restituiranno alla storia, alla verità della finzione che essa sola è fino in fondo, vera, proprio come diceva Glenn Gould, il più geniale pianista del XX secolo: “Un giorno o l’altro scriverò la mia autobiografia e sarà certamente un’opera di finzione.”
Giovanni Falzone trombettista e compositore, vincitore del Premio Miglior Musicista Europeo per l’Accademia Francese del Jazz.
Vincitore del primo Premio “Miglior Talento Umbria Jazz 2000″.
Dal 1996 ad oggi ha suonato con direttori e solisti di fama internazionale: Sinopoli, Abbado, Giulini, Chailly, Sado, Berio, Jurowski, Giergev, Accardo, Domingo.
Da sette stagioni le sue composizioni vengono regolarmente eseguite dall’Orchestra Verdi di Milano di cui per 6 anni è stato prima tromba.
Dal novembre 2002 SOUL NOTE ha prodotto cinque suoi progetti.
Premio Django d’or 2004 nella categoria Miglior Nuovo Talento. Primo classificato nel referendum indetto dalla rivista Musica Jazz nel 2004 come Miglior Nuovo Talento. Palmarès de l’Académie du jazz 2008, Primo Premio al Trofeo InSound 2008.
Collabora con Musicamorfosi dal 2005, presenta il progetto in prima assoluta per Lampi accompagnato dal suo inossidabile Quartetto Elettrico: Valerio Scrignoli alla chitarra elettrica, Michele Tacchi al basso e Riccardo Tosi alla batteria.
Per lo spettacolo è prevista una tripla replica: 15-16-17 gennaio cui si aggiunge una replica speciale per le Scuole del territorio all’interno del progetto Il Passamusica, che prevede anche una mostra fotografica con foto e video dei migliori concerti realizzati a Lampi dal 2003 ad oggi.
Un progetto per avvicinare i giovani alla musica creativa passando dalla fascinazione per il gesto scenico, la prodezza atletica del gesto sonoro; il progetto è realizzato con il contributo della Fondazione delle Comunità di Monza e Brianza, la mostra è visitabile dall’8 al 17 gennaio presso la vasca espositiva del teatro Binario 7 di Monza.
Pochi giorni dopo, il 25 gennaio sarà la volta di ammirare e ascoltare il più incredibile fingerpickinist del violoncello mondiale, l’americano Erik Friedlander che presenta in esclusiva un doppio set, in solo e con il suo Broken Arm Trio che vede accando a lui due giganti del calibro di Trevor Dunn, al contrabbasso e Mike Sarin alla batteria.
Il newyorkese Friedlander rinnova dopo Brunello, Sollima, Reijseger, la piacevole consuetudine dei “grandi violoncellisti” ospiti di Lampi.
Ha collezionato innumerevoli collaborazioni con musicisti di diversa estrazione stilistica, da un inquieto avanguardista come John Zorn a un jazzista del calibro di Joe Lovano, da Laurie Anderson, fino addirittura alla band di Courtney Love, passando per Dave Douglas, Marty Ehrlich, Myra Melford e in Italia con Teo Tehardo, David di Donatello per la Miglior Colonna Sonora de Il Divo.
Nelle vesti di leader ha registrato otto CD nei quali si colgono l’uso straordinario della tecnica finger-picking le e varie sfaccettature di una personalità artistica che sa combinare con rigore espressivo e comunicativa, complessità di linguaggio e melodia, creando a partire da New York una nuova corrente di musica americana lirica, schietta ed emozionante con al centro il violoncello, assoluto protagonista.
Friedlander in tournée europea presenta il suo secondo lavoro discografico con il Broken Arm Trio.
La settima edizione di Lampi, quinta nel cartellone del Teatro Binario 7, è ideata da Saul Beretta e prodotta da Musicamorfosi e promossa dal Comune di Monza, Assessorato alla Cultura con il patrocinio della Provincia di Monza Brianza
venerdì 15 - sabato 16 gennaio 2010 - Teatro Binario 7 - ore 21.00
domenica 17 gennaio 2010 - Teatro Binario 7 - ore 16.30
in collaborazione con UPM, Monza
THE JIMI HENDRIX EXPERIENCE - prima italiana -
Giovanni Falzone Electric Quartet Giovanni Falzone tromba e human effects Valerio Scrignoli chitarra elettrica
Michele Tacchi basso elettrico Riccardo Tosi batteria
lunedì 25 gennaio 2010 - Teatro Binario 7 - ore 21.00
ERIK FRIEDLANDER solo & Broken arm trio (U.S.A)
Erik Friedlander violoncello, Trevor Dunn contrabbasso, Mike Sarin batteria
Tutti i concerti iniziano alle ore 21.00.
Teatro Binario 7 di Monza, via Turati 8
Intero €18
Ridotto €15
Under 18 €6
Prevendita attraverso il circuito Vivaticket by Charta
tel: 899666805
sito web: www.vivaticket.it
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Marco del Vaglio








