Nicola Florio dà lustro ai "Vespri d’organo"

L’organista della Cattedrale di Cerreto Sannita splendido interprete del repertorio tedesco e francese

Foto di Nicola FlorioNicola Florio, è stato ospite del concerto, tenutosi nella Chiesa dell’Immacolata al Vomero, nell’ambito della rassegna “Sette secoli di musica sacra per organo a Napoli - Vespri d’organo”, organizzata dall’Associazione “Giovanni Maria Trabaci”.

L’organista titolare della Cattedrale di Cerreto Sannita (BN) ha aperto il suo recital con il Preludio e Fuga in fa minore BWV 534 (1708) di Johann Sebastian Bach, caratterizzato da una fuga polifonica molto complessa, seguito da Préambule e Madrigal di Louis Vierne, dal primo volume dei “24 Pièces en style libre” (1913), formati da brani concepiti per accompagnare l’Offertorio.

E’ stata poi la volta della Sonata n. 2 in do minore di Felix Mendelssohn-Bartholdy, che, pur ispirata, come le altre cinque che completano l’ op. 65, ai corali luterani ed alla musica di Bach, vennero sviluppate secondo il particolare stile dell’autore tedesco, nato ad Amburgo esattamente due secoli fa.

Ultimi brani in programma, la Pastorale in mi maggiore, op. 19 (1863) e il Pezzo eroico in si minore (1878), capolavori assoluti della letteratura organistica, scritti da César Franck per esaltare le potenzialità di due organi Cavaillé-Coll presenti a Parigi.

Per quanto riguarda Nicola Florio, il musicista ha confermato tutte le qualità che avevamo apprezzato nella sua esibizione dello scorso anno, la prima in assoluto a Napoli.

In particolare, oltre alla rigorosa interpretazione del brano bachiano, ci ha colpiti molto favorevolmente il modo con il quale ha affrontato la maestosa Sonata di Mendelssohn e la profondità, un vero e proprio lavoro di cesello, raggiunta durante l’esecuzione dei pezzi di Franck.

In questo è stato aiutato anche dalle sonorità dell’organo Mascioni, che ha mostrato una grandiosità ed una potenza forse mai ascoltate prima d’ora (e probabilmente grande merito al proposito si deve ad una recentissima manutenzione operata dal maestro Livio De Luca).

Ultima annotazione, la presenza, nell’ambito del numeroso pubblico, di Sua Eccellenza Mons. Michele De Rosa, vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti, che è venuto espressamente a Napoli per assistere al concerto dell’organista titolare della sua cattedrale, il che rappresenta un gesto quanto mai significativo.

Non ci resta che rinnovare i nostri complimenti al maestro Florio e ricordare il prossimo appuntamento dei “Vespri d’organo”, martedì 1 dicembre, nella Chiesa Rinascimentale di S. Caterina a Formiello, con una serata particolare, in collaborazione con l’AVAS – ONLUS, in occasione della Giornata Mondiale per la lotta all’AIDS.

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