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All'Accademia Chigiana il Michelangelo String Trio

Venerdì 12 febbraio 2010 proseguono a Siena gli appuntamenti dell’87esima Micat in Vertice

Foto Michelangelo String TrioVenerdì 12 febbraio, alle ore 21, nella sede storica di Palazzo Chigi Saracini (Via di Città, 89), Mihaela Martin (violino), Nobuko Imai (viola) e Frans Helmerson (violoncello), nell’ambito della 87esima Micat in Vertice, proporranno un programma che comprende il Trio in sol maggiore op. 9 n. 1 di Beethoven e il Divertimento in mi bemolle maggiore K. 563 di Mozart.

I biglietti per assistere al concerto (interi 20 o 10 euro, ridotti 6 euro) saranno in vendita a Palazzo Chigi Saracini (via di Città 89, Siena) giovedì 11 febbraio, dalle ore 16 alle ore 18.30 e venerdì 12 gennaio a partire dalle ore 20.

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Mihaela Martin

Nata a Bucarest, si è affermata come una fra le più straordinarie virtuose del violino della sua generazione.

Vincitrice dei concorsi internazionali Tibor Varga e Indianapolis, ha debuttato alla Carnagie Hall di New York.

Si è esibita nelle sale da concerto di tutto il modo con importanti orchestre e con i direttori Kurt Masur, Neeme Järvi, Ferdinand Leitner, Nikolaus Harnoncourt, Charles Dutoit.

La musica da camera ha sempre ricoperto un ruolo di primaria importanza nella sua vita artistica, offrendole ripetute occasioni di suonare con grandi maestri.

Ha inciso cd con musiche di Enescu, Brahms (doppio concerto con il violoncellista Frans Helemerson) e Khachaturian, accolti dalla critica con estremo favore. Dal 1992 è professore alla Musikhochschule di Colonia. Suona un violino di Gianbattista Guadagnini del 1742.

Nobuko Imai, vincitrice dei concorsi Internazionali di Monaco e di Ginevra, si è rapidamente affermata come una delle strumentiste più agguerrite, dando un contributo importante alla rivalutazione anche solistica della viola.

È considerata al vertice del violismo moderno. Per la sua definitiva considerazione artistica ha avuto molto valore il lungo connubio con il Vermeer Quartett, con il Quartetto Takacs e, dal 2002, con il quartetto Michelangelo.

Altro settore di significativo ed assiduo intervento della Imai è stato il repertorio contemporaneo (H.Hayashi, T.Takemitsu, D.Horne e G.Benjamin).

Nobuko Imai

Nata a Tokyo, ha iniziato gli studi al Toho Gakuen College of Musica dove si è diplomata; ha proseguito il perfezionamento all’Università Yale e alla Julliard School di New York.

Direttore artistico dell’International Hindemith Viola festival nel 1995-96 -di cui ha curato tre edizioni: a Tokyo, Londra e New York-, la Imai è docente alla Hochschule di Detmold e ai Conservatori di Amsterdam e Ginevra.

L’interesse per la musica preclassica e per la prassi esecutiva antica, l’ha portata a fondare nel 2000 la East West Baroque Academy.

Frans Helmerson

Violoncellista di origine svedese, ha studiato a Göteborg con Guido Vecchi, a Roma con Giuseppe Selmi e a Londra con William Pleeth.

Primo violoncello dell’Orchestra della Radio Svedese dal 1968 al 1974 sotto la guida di Sergiu Celibidache, Frans Helmerson si è imposto all’attenzione del mondo musicale internazionale dopo aver ottenuto il primo premio nel 1971 al Cassadò a Firenze e a Ginevra e nel 1973 a Monaco.

Fondamentali inoltre per la sua formazione artistica sono stati gli insegnamenti ricevuti da Rostropovich, che in più occasioni lo ha diretto in concerto.

Ha debuttato a Londra nel 1975, iniziando subito una intensa attività solistica in Europa, negli USA, nell’America del Sud, in Asia e in Australia.

Si è esibito con orchestre di prestigio e ha collaborato con direttori quali de Burgos, Svetlanov, Salonen, Ozawa, Rostropovic, Comissiona, Jarvi.

Helmerson è stato docente nella classe superiore di violoncello al Collegio Norvegese della Musica di Oslo e al celebre Collegio della Musica della Radio Svedese di Stoccolma. Attualmente è professore alla Musikhochshule di Colonia.

Nel 2002 ha dato vita al quartetto d’archi Michelangelo, nel quale suonano solisti di grande levatura quali i violinisti Mihaela Martin, Stephan Pichard e la violista Nobuko Imai.

Le sue registrazioni del concerto di Dvorak per la BIS e dei concerti di Shostakovich per la Chandos sono state giudicate fra le migliori oggi reperibili nel mercato discografico. È direttore artistico dei Festival di Umea e Korsholm in Finlandia.

Da alcuni anni si dedica con passione alla direzione d’orchestra.