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Emozioni Pasqua a Napoli

Da Giovedì 1 a Lunedì 5 aprile 2010 cinque giorni all’insegna di musica, danza, teatro e tradizioni popolari

Locandina emozioni pasqua 2010Il calendario di «Emozioni Pasqua» avrà inizio giovedì 1 aprile, alle 18.00 con «C’era una volta lo Struscio», a cura del Centro Vulcano Metropolitano, da piazza Trieste e Trento a Via Pessina.

Alle 20.00 in Galleria Umberto spazio al «Ballo Risorgimentale» a cura dell’Associazione culturale Società di danza.

Per gli amanti della melodia napoletana, appuntamento alle 20.45 al Teatro Sannazaro con Antonello Rondi in «Cant’Ammore».

Intanto, alle 21.00 nella Chiesa della Pietrasanta, il Trio Monte Frankfurt eseguirà musiche di Mozart, Shostakovich e Brahms.

Venerdì 2 aprile, alle 21.00, il Museo Diocesano ospiterà il concerto «Exeredati mundi – Via dolorosa del mondo», a cura dell’Orchestra Sinfonica del Teatro Marrucino di Chieti diretta dal Maestro Gabriele Di Iorio, del Coro Polifonico Canticum Novum diretto dal Maestro Biagio Terracciano. Voce Recitante: Enzo Avitabile. Musica e Testi di Enzo Avitabile.

Intanto, al Teatro Sannazaro, alle 21.00 si esibirà Gloriana in «Napoli Parole e Musica».

Sabato 3 aprile, domenica 4 aprile e lunedì 5 aprile, alle 11.30, da piazza del Gesù, dal Duomo e da Castel Sant’Elmo, in programma «A spasso tra arte, artisti e autori», tre itinerari artistico- teatrali con Corrado Ardone, Maria Bolignano, Gennaro Bove, Anna Capasso, Giuseppe D’Amora, Mary D’Amora, Giovanni Del Monte, Andrea Di Maria, Flora Gesuele, Ettore Massa, Arturo Muselli, Massimo Peluso, Manuela Schiano, Roberta Serrano. Testi di Corrado Ardone e Roberto Del Gaudio. Ideazione Roberta D’Agostino.

Domenica 4 aprile, alle 18.30 al Teatro Tin, in programma «Tra vicoli e Guaches»,
spettacolo di Angela Matassa con Liliana Palermo e Adriana Carli.

Alle 20.30, nella Chiesa della Pietrasanta, il Circolo Artistico Ensemble e Movimento Danza si esibiscono in TaranTODAY con musiche di D. Candela, F. De Liso, R. De Simone, D. Napolitano, G. Panariello, A. Paliotti.

Alle 21.00, sul palcoscenico del Teatro Sannazaro,
«Napolicafèchantantforever» con Lara Sansone, Luca Sepe, Ardone-Peluso, Massa.

Lunedì 5 aprile alle 12.00, al Teatro Sannazaro, spettacolo - stage di tarantella a cura del corpo di ballo del teatro Sannazaro.

Alle 21.00 al Teatro Tin - Vico Fico Purgatorio ad Arco 38, Enza di Blasio in concerto «Come il mare. Viaggio negli smarrimenti dell’anima».

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili

Ufficio Stampa
Emozioni Pasqua
Francesca Scognamiglio
Mob. 349 3553036

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Emozioni Pasqua - Programma generale

Giovedì 1 aprile: ore 18.00
Da piazza Trieste e Trento a Via Pessina - «C’era una volta lo Struscio»
a cura del Centro Vulcano Metropolitano

Lo sfoggio della novità può diventare oggetto di litigio. La vanità del vestito nuovo per lo struscio non deve esagerare, non deve essere troppo elegante o troppo appariscente, crea un disagio al fidanzato geloso. Naturalmente non va bene al contrario se lei appare austera, discinta è imbarazzante per il futuro sposo che vede troppa commiserazione da parte degli altri uomini. Una passeggiata con uno spirito gioioso di festa ma vigili senza distrarre l’attenzione dall’amata, senza sospendere sospetti e gelosie.

Giovedì 1 aprile: ore 20.00 - Galleria Umberto
«Ballo Risorgimentale» a cura dell’Associazione culturale Società di danza

L’associazione “società di danza” darà vita, in Galleria Umberto, al “Ballo Risorgimentale”. Alcune coppie di ballerini si esibiranno nelle danze che appartengono alla tradizione europea e che sono andate perdute nel corso del XX secolo: quadriglie, contraddanze, valzer, polke e mazurke figurate.

Il lavoro dell’Associazione tende alla riscoperta di quella tecnica artistica che nell’Ottocento faceva di queste danze oggetto d’interesse dei più grandi maestri di danza del tempo ancor prima che un fenomeno di divertimento di massa.

Giovedì 1 aprile: ore 20.45 - Teatro Sannazaro (via Chiaia 157)
Antonello Rondi in «Cant’Ammore»

Cant’Ammore è uno spettacolo musicale di tradizione popolare scritto, diretto e interpretato da Antonello Rondi.

L’azione scenica parte prendendo spunto dalla proiezione di diapositive e filmati, che prenderanno vita attraverso tammurriate, danze e canzoni. Antonello Rondi, affiancato da un nutrito cast artistico composto da musicisti, attori/cantanti e ballerini, accompagnerà il pubblico nell’emozionante viaggio della memoria, attraverso le note della Vera Canzone Napoletana.

Giovedì 1 aprile: ore 21.00 - Chiesa della Pietrasanta
Trio Monte Frankfurt in concerto
Ana Feitosa (Violino), Claude Frochaux (Violoncello) e Anca Lupu (Pianoforte)

Il trio Monte di Francoforte, pluripremiato in vari concorsi internazionali e promosso dalla Fondazione Yehudi Menuhin giunge a Napoli per la prima volta dopo aver debuttato al prestigioso festival Beethoven di Bonn.

Un incontro con la più pura tradizione strumentale tedesca e tre capolavori della musica classica, i trii di Mozart, Shostakovich e Brahms.

Venerdì 2 aprile: ore 21.00 - Museo Diocesano
Exeredati mundi – Via dolorosa del mondo
Concerto a cura dell’Orchestra Sinfonica del Teatro Marrucino di Chieti, diretta dal Maestro Gabriele Di Iorio, del Coro Polifonico Canticum Novum diretto dal Maestro Biagio Terracciano. Voce Recitante: Enzo Avitabile.
Musica e Testi di Enzo Avitabile.

Exeredati Mundi nasce e si sviluppa come opera sinfonica unica e particolare anche nella sua forma originale: la cantata scenica.

Vengono subito alla mente “Atlàntida” di Manuel de Falla, “La circe” di Alessandro Stradella, “Didonis Interitus” tratto dal IV libro dell’Eneide di Virgilio con musiche di Mozart, Pergolesi , H. Purcell e se vogliamo restare in tema anche l’Alexander Nevsky di Prokofiev.

La cantata scenica di Enzo Avitabile rispetta le grandi opere del passato ma si muove liberamente in quanto a forma e contenuti. Exeredati mundi è un inno ai diseredati del mondo che sempre e da sempre vivono ai margini della storia.

Un mondo a sua volta diseredato; la lotta tra il bene e il male, la vita e la morte. Un requiem alla nostra anima che in ogni epoca vive la sua via dolorosa. L’opera si sviluppa in 15 eventi definiti “stazioni” esattamente come succede nelle 14 della Via Crucis che trovano un angolo di speranza nell’ultima stazione aggiunta “La via Lucis”.

I diseredati del mondo di Avitabile cadono e si rialzano fino alla Luce finale esattamente come fa il Cristo nella sua via. La voce recitante prepara i singoli episodi alla ricerca di momenti di riflessione emotivamente guidati da una musica intensa e coinvolgente sempre in sintonia con i temi di partenza.

La musica lì dove non arrivano le parole e viceversa. Le musiche sono tutte di Avitabile, adattate all’opera minuziosamente. I testi sono tratti da altre opere dell’autore che già da tempo si è ispirato ai temi del disagio e della sofferenza del mondo.

Il coro scandisce la solennità dei momenti mentre l’orchestra riesce anche senza le voci a creare un effetto sonoro di grande descrizione dei fatti. “La via Lucis” o il tema dell’andata-ritorno è la conferma di una speranza che le anime vaganti non abbandoneranno mai in questo loro passaggio da uomo sulla terra.

Venerdì 2 aprile: ore 21.00 - Teatro Sannazaro (Via Chiaia 157)
Gloriana in «Napoli Parole e Musica»

Un viaggio musicale attraverso la storia, i costumi e le tradizioni della canzone napoletana. La cantante Gloriana, accompagnata da orchestra e ballerini, proporrà un percorso musicale arricchito da citazioni, filmati, storie e racconti legati ai grandi poeti e musicisti della nostra tradizione: Di Giacomo, Murolo, De Curtis, Viviani, Calice, Buscagliene.

Sabato 3 aprile, Domenica 4 aprile, Lunedì 5 aprile: ore 11.30
Da piazza del Gesù, dal Duomo, da Castel Sant’Elmo
«A spasso tra arte, artisti e autori» Itinerari artistico- teatrali
Con Corrado Ardone, Maria Bolignano, Gennaro Bove, Anna Capasso, Giuseppe D’Amora, Mary D’Amora, Giovanni Del Monte, Andrea Di Maria, Flora Gesuele, Ettore Massa, Arturo Muselli, Massimo Peluso, Manuela Schiano, Roberta Serrano.
Testi di Corrado Ardone e Roberto Del Gaudio
Ideazione Roberta D’Agostino

Tre itinerari per tre grandi personaggi. I monumenti storici a confronto con tre grandi autori partenopei: Eduardo De Filippo, Raffaele Viviani, Totò. Attori che prendono a prestito i personaggi più noti di queste grandi personalità, per narrare la storia e soprattutto i ricordi di monumenti noti in tutto il mondo come Palazzo Reale, il Real Teatro San Carlo, Castel Sant’Elmo, il Duomo ed altri ancora.

Ogni itinerario si disloca in tre location, dove un traghettatore accompagna turisti e comuni spettatori, attraverso un viaggio basato sulla comicità dei personaggi, narrando miti e leggende del monumento dedicato. Antonio Barbacane, parcheggiatore abusivo in «Totò, Peppino e la dolce vita», racconterà il teatro San Carlo, chiedendo un posto di parcheggiatore abusivo.

«’O Sapunariello» di Raffaele Viviani, per scampare al freddo e alla fame, cercherà di farsi detenere in quello che era un carcere di sicurezza: Castel Sant’Elmo. Sik Sik, il mago ciarlatano di Eduardo De Filippo, illustrerà Piazza del Gesù, mentre Bambenella si rifugerà nella Certosa di San Martino, in attesa che lo raggiunga il suo amante-guappo e tanti altri.

Un pretesto per sottolineare ed evidenziare l’immensità dei beni artistici della città di Napoli, culla dell’arte in tutte le sue espressioni, pertanto culla dell’uomo.

Sabato 3 aprile: ore 20.30 - Teatro Mediterraneo
Pausilypon
Lino Cannavacciuolo l’Orchestra Collegium Philarmonicum diretta dal Maestro Gennaro Cappabianca, Ensemble vocale diretto dal maestro Antonio Spagnolo. Special guest Raiz. Tommy de Paola (piano e tastiere), Gigi De Rienzo (basso), Ernesto Nobili (chitarra e bouzuki), Agostino Marangolo (batteria), Emidio Ausiello (percussioni), Sara Grieco (voce), Annalisa Madonna (voce), Claudia Sorvillo (voce), Floriana Cangiano (voce).

C’è un posto dove Lino Cannavacciuolo cerca e trova riparo dallo strazio: la sua musica.

Difficoltà. Dolori. Violenze. Ma è sempre dalla sua musica che sbocciano le note di speranza e di pace.

Un concerto per offrire al suo pubblico un’emozione memorabile e un’esperienza travolgente. Saranno eseguite le epiche composizioni del disco interpretate dall’orchestra sinfonica, scandite dalle voci soliste, sottolineate dal coro, ritmate dalla band, omaggiate da ospiti illustri e gridate dal suo violino.

Domenica 4 aprile: ore 18.30 - Teatro Tin (Vico Fico Purgatorio ad Arco 38)
Tra vicoli e Guaches
Spettacolo di Angela Matassa
con Liliana Palermo e Adriana Carli

«Tra vicoli e guaches» è un’azione teatrale condotta da due attrici, che attraverso miti, leggende e arte culinaria conduce lo spettatore nella storia e nell’arte di Napoli,

Un percorso drammatizzato dai vicoli al mare, ai monumenti più importanti.
La scena è semplice e ripropone un ambiente casalingo con pochi elementi essenziali che servono alle protagoniste per raccontare la città con stile vivace e accattivante.

Domenica 4 aprile: ore 20.30 - Chiesa della Pietrasanta
Il Circolo Artistico Ensemble e Movimento Danza in TaranTODAY
Musiche di D. Candela, F. De Liso, R. De Simone, D. Napolitano, G. Panariello, A. Paliotti

Le danze popolari del Sud Italia rivivono nelle interpretazioni di compositori di oggi e nella musica strumentale.

Le musiche di Roberto De Simone, Gaetano Panariello, Dario Candela, Filippo De Liso, Domenico Napolitano e Antonello Paliotti incontrano la tradizione con nuove esigenze artistiche, dalle avanguardie al jazz all’elettronica con l’ausilio delle coreografie di Movimento Danza a cura di Gabriella Stazio.

Mondi lontani che tentano una riappacificazione per indagare con nuova sensibilità il mondo dei tarantolati, musicale e psicanalitico insieme, antropologicamente affascinante, ritmicamente travolgente.

Domenica 4 aprile: ore 21.00 - Teatro Sannazaro (Via Chiaia 157)
Napolicafèchantantforever
Con Lara Sansone, Luca Sepe, Ardone-Peluso, Massa

«NapoliCafèChantantForever» è uno spettacolo di forte matrice partenopea, capace di fondere la prosa e la musica dei più alti poeti e compositori della nostra tradizione, alla voce melodiosa ed alla verve dei cantanti e dei ballerini di grande scuola, senza dimenticare qualche intervento di prosa, affidato ad artisti di comprovata esperienza, che permetta ai visitatori della nostra splendida regione, di sentirsi accolti e celebrati.

Via libera all’estro dei macchiettisti, alla spumeggiante bellezza delle “sciantose”, nostrane soubrette, dirette discendenti delle dive parigine d’inizio secolo, agli acuti di tenori e soprani nonché alle magie di pregevoli illusionisti ed alle note dei celebri musicisti napoletani.

Un trionfo di sogni e di colori, in omaggio alla nostra terra perché non c’è souvenir più bello dell’indelebile ricordo di una serata all’insegna della musica napoletana, vissuta in una atmosfera speciale e complice. Lara Sansone, Luca Sepe, il trio Ardone, Peluso e Massa, con l’Orchestra ed il balletto del Teatro Sannazaro ed un nutrito cast di cantanti ed illusionisti,faranno rivivere ancora una volta i fasti del glorioso spettacolo!

Lunedì 5 aprile: ore 12.00 - Teatro Sannazaro (Via Chiaia 157)
Spettacolo - stage di tarantella a cura del corpo di ballo del teatro Sannazaro

Con il termine tarantella, vengono definite alcune danze tradizionali prevalentemente dell’Italia meridionale, e le corrispondenti melodie musicali, che sono prevalentemente in tempo veloce, in vario metro: le varie tipologie hanno una metrica dei fraseggi melodici e ritmici in 6/8, 18/8 o 4/4, sia in modo maggiore che in modo minore, a seconda dell’uso locale.

Dopo un breve spettacolo, i maestri di ballo insegneranno a tutti coloro che vorranno cimentarsi, alcuni passi di questa coinvolgente danza.

Lunedì 5 aprile: ore 21.00 - Teatro Tin (Vico Fico Purgatorio ad Arco 38)
Enza di Blasio in concerto.
«Come il mare. Viaggio negli smarrimenti dell’anima»
Testi poetici di Vanina Iodice

La scelta dei brani parte dalla canzone classica napoletana per condurci fino al repertorio ispanico e latino-americano, evidenziandone le affinità.

Un viaggio musicale per esplorare i misteri del cuore e godere degli smarrimenti, spesso necessari e quasi sempre inevitabili.

Tanti autori, tante città e Napoli su tutte, diventano un percorso che disegna sentimenti, emozioni, contrasti ed assonanze.

Brevissimi inserti recitati impreziosiscono il concerto e ne rivelano la spiccata vocazione “teatrale”.

La poesia, dunque, ancora come unico luogo depositario dell’autentico.