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Gustavo Adolfo Delgado vince a Benevento

Lo studente italo-argentino del Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma si aggiudica la sezione del Premio Nazionale delle Arti 2010 dedicata a “Musica elettronica e nuove tecnologie” (articolo di Filomena Formato)

Foto premiazione DelgadoIn bilico : questo il titolo della composizione di Gustavo Adolfo Delgado, studente del Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, che si aggiudica il Premio Nazionale delle Arti, sezione “Musica elettronica e nuove tecnologie”, svoltosi a Benevento presso il Teatro De Simone.

Al secondo posto si classifica “Je dois m’en aller” di Giuliano Scarola (Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari) e al terzo “Vocal Mutations” di Gabriele Paolozzi (Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone).

L’opera vincitrice, una composizione acusmatica quadrifonica, ha comunicato il senso di incertezza, ben espresso dal titolo, attraverso continue trasformazioni ed elaborazioni di suoni di origine strumentale (in particolare tromba, trombone, accordeon, flauto, oboe e percussioni) e suoni meramente sintetici, creando grandi tensioni nelle strutture spettrali.

Una sezione del Premio Nazionale delle Arti, quella svoltasi a Benevento e organizzata dal Conservatorio di Musica “Nicola Sala” su delega del Ministero, davvero particolare e di non facile realizzazione, che ha comunque riscosso un inaspettato successo di pubblico.

Molte le personalità presenti, tra cui: il direttore generale dell’ AFAMC (Alta Fromazione Artistica Musicale e Coreutica) del Ministero dell’Università e Ricerca, Giorgio Bruno Civello; il coordinatore nazionale del Premio, Roberto Morese; il direttore del Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli, maestro Patrizio Marrone, con una delegazione di insegnanti, ben lieti di ascoltare composizioni che la giuria, presieduta da Giorgio Nottoli, e costituita da Agostino Di Scipio e Francesco Galante, ha valutato di qualità molto alta.

In conclusione di serata il saluto del direttore generale del Ministero, Giorgio Bruno Civello che ha espresso vivo compiacimento al presidente Achille Mottola e al direttore Maria Gabriella Della Sala, sottolineando la sensibilità e la competenza dimostrata dal Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento per la realizzazione della sezione forse più impegnativa del Premio, una vera e propria vetrina per la valorizzazione del sistema-conservatorio in un periodo di grandi cambiamenti della formazione artistica e musicale, in grado di promuovere le eccellenze italiane.