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Il salotto musicale dell'Ottocento

Sabato 24 aprile 2010 a Triggiano (BA) esecuzione di brani di autori pugliesi nell’ambito di un concerto-spettacolo rivolto a letteratura e musica

Locandina giannelliSabato 24 aprile, alle ore 18.30, presso l’Auditorium della Scuola Media Statale a indirizzo musicale “Edmondo De Amicis” (via A. De Gasperi, 11 – Triggiano), sarà proposto il concerto-spettacolo “Il salotto musicale dell’Ottocento”, da unìidea di Annamaria Giannelli e Ada Martella, con Annamaria Giannelli (pianoforte), Giulia Calfapietro (mezzosoprano), Marco Vino (danzatore), Anna Garofalo (voce “off”), Assunta Fanulli (coreografie danze dell’Ottocento), Valentina Canosa (coreografie danza classica), Addolorata Martella (costumi), il tutto coadiuvato dalla sapiente regia di Rocco Capri Chiumarulo.

In programma musiche di Saverio e Nicola Faenza e Francesco Addante

L’ingresso è libero

Programma

Faenza: Romanticismo, Notturno

Nicola Faenza

Sogno per canto e pianoforte (dedicato a Lina Faenza)
L’allodola, Mazurka (dedicato a Giovannina e Aurorina Poli del Vecchio )
Fior di mestizia per canto e pianoforte (dedicato a Clementina di Tulio )
Il suo sguardo, Polka (dedicato a Gaetanina Fanelli)
Sogno lusinghiero, Notturno (dedicato a Vittorina Ribezzi)
Nuvola bianca per canto e pianoforte
Canzon d’amore, Valzer (dedicato alla contessa Emma Pallavicini di Priola)
Capelli dorati (dedicato a Olimpia Bianchi)

Francesco Addante: Ave Maria (revisione pianistica A. Giannelli)

Nicola Faenza
La sua canzone (dedicato a Giuseppina Cioffrese)
Questi Fantasmi (dedicato alla contessa Annina Genoino Capitaneo)

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Il progetto artistico-musicale “Il salotto musicale nell’ottocento” nasce dal desiderio di far conoscere al grande pubblico uno spaccato della nostra storia artistica ma anche rappresenta la presa di coscienza della necessità dell’istruzione femminile sfociante nel disegno emancipazionista fino all’emergere e all’imporsi delle urgenze filantropiche e sociali.

Il ruolo centrale femminile e il suo essere motore della storia, nelle sue più varie, appariscenti e meno evidenti sfaccettature, appare evidentissimo.

All’interno del salotto si produceva cultura, idee, usanze, costumi, modi civili e raffinati.

Ruolo centrale di queste realtà era la donna detta la salonnière e il suo compito era quello di accogliere, aprendo uno spazio di conversazione agli e alle ospiti, favorendo le relazioni; promuoveva giovani ingegni, ne favoriva la maturazione e poteva lanciarli.

Il lavoro nasce dopo un attento studio di ricerca effettuato nelle biblioteche ed emeroteche (Sagarriga-Visconti, De Gemmis, Archivio di Stato di Bari, Conservatorio N. Piccinni di Bari, Conservatorio S.Pietro a Majella di Napoli, museo Ribezzi di Latiano, Brindisi) relativo ai documenti del tempo.

Si tratta della ricostruzione di un salotto dell’ottocento nel quale interagiscono una pianista (Annamaria Giannelli) una attrice (Addolorata Martella), un danzatore (Marco Vino) e un mezzosoprano (Giulia Calfapietro).

Il tutto coadiuvato dalla sapiente regia di Rocco Capri Chiumarulo.

Si eseguiranno brani pianistici e brani di musica vocale da camera di autori pugliesi, poiché il lavoro mira a promuovere il repertorio musicale della nostra regione tanto ingiustamente trascurato:gli autori Saverio e Nicola Faenza, il triggianese Francesco Addante.

Le forme musicali sono i Notturni, i Pensieri musicali, le Romanze a cui si alterneranno Valzer e Polche.

La musica sarà impreziosita dalla declamazione di poesie composte da poetesse dell’ottocento, come Ada Negri e Carla Conti, Percy Bysshe, Caterina Barbara Forleo e da letture stralciate da romanzi di d’Annunzio, Proust, Mann che descrivono le serate nei salotti musicali.

I protagonisti si esibiranno indossando costumi d’epoca realizzati dalla costumista Addolorata Martella e creati dopo un attento studio di dipinti e documenti storici.

Anche la scenografia sarà curata nell’intento di evocare l’atmosfera di un salotto.

(nota a cura di Annamaria Giannelli e Ada Martella)