Questo sito contribuisce alla audience di

Omaggio a Schumann

Lunedì 3 maggio 2010 Philippe Herreweghe, Alexander Lonquich e l’Orchestre des Champs-Élysées ospiti della rassegna Grandi Interpreti di Bologna Festival 2010

Logo Bologna Festival 2010Lunedì 3 maggio, ore 20.30, Teatro Manzoni, la rassegna Grandi Interpreti di Bologna Festival prosegue con il concerto dell’Orchestre des Champs-Élysées, diretta da Philippe Herreweghe.

Insieme al pianista Alexander Lonquich presentano un programma interamente dedicato a Robert Schumann, nella ricorrenza del secondo centenario della nascita.

Eseguono il Concerto in la minore per pianoforte e orchestra op.54 e la Sinfonia n.2 in do maggiore op.61.

Alexander Lonquich ha scelto di suonare il Concerto di Schumann su un pianoforte del 1847, nell’intento di ricreare le sonorità dell’epoca in cui venne scritta ed eseguita l’opera per la prima volta.

È questo, un lavoro di ricostruzione filologica cui Herreweghe e l’Orchestra si dedicano da molti anni, sia per il repertorio classico, che per quello romantico e tardo romantico.

Il concerto di lunedì 3 maggio apre un mese di programmazione del Bologna Festival particolarmente intenso, un mese di grande musica che, fino al 31 maggio, vedrà avvicendarsi sul palcoscenico del Teatro Manzoni direttori di fama internazionale e solisti d’eccezione, da Marc Minkowski e Myung-Whun Chung ai pianisti Grigory Sokolov e Martha Argerich, alla violinista Viviane Hagner.

Il prossimo appuntamento del Bologna Festival è il 6 maggio, nell’ambito della rassegna Talenti, con il concerto del pianista Antonio Di Dedda, vincitore del Premio Venezia

Biglietteria

Biglietteria Emporio della Cultura
Tel.: 051 273501
Piazza Maggiore 1/E, Bologna.
Tutti i giorni incluso festivi, dalle 12 alle 19

Vendita Biglietti Online
bolognafestival.it
classictic.com
vivaticket.it

Informazioni
Associazione Bologna Festival
via delle Lame, 58 - 40122 Bologna
tel 051 6493397
fax 051 5280098
sito web: www.bolognafestival.it per prevendite online

Ufficio Stampa Bologna Festival
Paola Soffià
Tel.: 051 6493397
Cell.: 328 7076143
e-mail: stampa@bolognafestival.it

———————————————————————————————–

Philippe Herreweghe

Agli studi musicali Philippe Herreweghe ha affiancato lo studio della medicina e della psichiatria.

Nel 1970, nella sua città d’origine, ha fondato il Collegium Vocale Gent, ensemble che si è specializzato nell’esecuzione della musica di Bach.

Positivamente impressionati dal suo tipo di approccio alla musica, Nikolaus Harnoncourt e Gustav Leonhardt lo hanno coinvolto insieme al suo coro nell’incisione dell’integrale delle Cantate di Bach.

Interessato ad ampliare il suo repertorio e proporlo secondo adeguati principi esecutivi, Herreweghe fonda altri ensemble: la Chapelle Royale con cui si cimenta nella produzione barocca francese, l’Ensemble Vocal Européen, specializzato nella musica rinascimentale; l’Orchestre des Champs-Elysées con cui esegue secondo prassi filologica i capolavori dell’epoca classica e romantica. Insieme a queste formazioni ha realizzato numerose incisioni discografiche, spaziando da Schütz e Bach a Lully, Rameau e Charpentier.

Nella sua eterogenea discografia accanto al Requiem di Mozart figurano le Sinfonie di Bruckner, Des Knaben Wunderhorn di Mahler e musiche di Schönberg.

In qualità di direttore ospite ha collaborato con le più importanti orchestre europee, tra cui la Royal Concertgebouw Orchestra, la Gewandhausorchester di Lipsia, i Wiener Philharmoniker, i Berliner Philharmoniker, l’Orchestra Filarmonica di Rotterdam.

Direttore musicale dell’Orchestre Royal Philharmonique de Flandres, dal 2008 collabora stabilmente con la Netherlands Radio Chamber Philharmonic Orchestra.

Alexander Lonquich

Nato a Trier in Germania, all’età di diciassette anni, nel 1977, vince il Concorso pianistico internazionale “Alessandro Casagrande” di Terni, avviando una brillante carriera solistica. Raffinato musicista, pianista e direttore, percorre con originalità un vasto repertorio, creando suggestivi e inediti accostamenti tra autori delle epoche più diverse.

Esecuzioni filologiche come quelle dei cinque Concerti di Beethoven su fortepiano, realizzate di recente insieme all’Orchestre des Champs-Elysées, lo interessano tanto quanto la possibilità di intrecciare gli stili compositivi di Schumann e Holliger come ha fatto nel disco ECM che accosta Kreisleriana alla Partita per pianoforte del compositore svizzero.

Nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti direttori, tra cui Claudio Abbado, Ton Koopman, Kurt Sanderling, Emmanuel Krivine, Marc Minkowski.

Ugualmente importante l’attività cameristica, coltivata insieme ad artisti come Christian Tetzlaff, Joshua Bell, Heinrich Schiff, Heinz Holliger, Frank Peter Zimmermann, Steven Isserlis, Isabelle Faust.

Negli ultimi anni appare di frequente nella doppia veste di solista e direttore, come nel progetto realizzato tra il 2004 e il 2007 con l’Orchestra da Camera di Mantova, che lo ha visto eseguire l’integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra di Mozart.

Come solista ha inciso musiche di Mozart, Schubert, Schumann, Fauré, Ravel e Messiaen. Importante anche l’attività didattica, che svolge tenendo corsi di perfezionamento all’Accademia pianistica di Imola e alla Hochschule für Musik di Colonia oltre che ideando laboratori teatrali/musicali.

Orchestre des Champs-Élysées

L’orchestra si dedica all’esecuzione del repertorio classico e romantico, proponendo esecuzioni filologiche su strumenti d’epoca.

Fondata nel 1991 da Philippe Herreweghe e da Alain Durel, direttore del Théâtre des Champs-Élysées, è stata orchestra residente del teatro parigino e del Palais des Beaux-Arts di Bruxelles.

Sotto la guida di Herreweghe, suo direttore artistico e direttore principale, si è esibita nelle principali sale da concerto europee e ha realizzato tournées in Cina, Corea, Giappone e Australia. Nel corso della sua attività ha collaborato con vari direttori, tra cui René Jacobs, Daniel Harding, Louis Langrée, Christophe Coin, Bruno Weil.

Da oltre 10 anni, con la fondazione della Jeune Orchestre Atlantique, i suoi strumentisti svolgono una specifica attività di formazione per quei giovani musicisti interessati all’esercizio della prassi filologica in orchestra.

Tra le incisioni realizzate per l’etichetta Harmonia Mundi si segnalano la Missa Solemnis e la Nona di Beethoven; Paulus, Elijah e Sogno di una notte di mezza estate di Mendelssohn; L’enfance du Christ e Les nuits d’été di Berlioz; Szenen aus Goethes Faust, il Concerto per pianoforte, il Concerto per violoncello e le Sinfonie n. 1 e n. 3 di Schumann, oltre al Requiem Tedesco di Brahms, la Quarta e la Settima di Bruckner.