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Sierra: Missa Latina Pro Pace

La Naxos incide in prima assoluta un interessante contributo alla musica sacra contemporanea del compositore portoricano

Copertina cd Missa LatinaNato nel 1953 a Portorico, Roberto Sierra è attualmente fra i più interessanti autori dell’area americana.

Numerosi suoi lavori sono stati eseguiti sia negli Usa che in Europa e risulta dedicatario di diverse composizioni.

Fra queste va annoverata anche la Missa Latina “Pro Pace”, scritta su richiesta congiunta della National Symphony Orchestra e della Choral Arts Society, entrambe di Washington.

La composizione, dopo aver esordito con grande successo al Kennedy Center nel 2006, è stata incisa lo scorso anno in prima mondiale dalla Naxos.

Il lavoro si compone delle sequenze della Messa ordinaria (Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus e Agnus Dei) alle quali sono stati aggiunti l’ Introitus iniziale, consistente in una preghiera per la Pace, e l’ Offertorium fra Credo e Sanctus.

Il testo, come recita il titolo, è interamente in latino, ma l’aggettivo ha qui anche un significato relativo al carattere dei ritmi che sono presenti nel brano.

E, in effetti, lo stile di Sierra risulta fortemente legato alle sue origini portoricane anche se, nella Messa, possiamo riscontrare la discreta influenza che hanno avuto su di lui autori come Bernstein, in ambito statunitense, i francesi Poulenc e Duruflé, nonché gli studi portati avanti con Ligeti.

Il lavoro si distacca abbastanza, invece, da quella che rappresenta il punto di riferimento assoluto in questo ambito, ovvero la Misa Criolla di Ramirez e presenta un Agnus Dei finale molto particolare e ricco di speranza, che termina con un Alleluia allegro e ritmato.

Per quanto riguarda gli interpreti, ottima risulta la prova dei due solisti, il soprano Heidi Grant Murphy ed il baritono Nathaniel Webster, ma forse quello che sorprende maggiormente, in senso positivo, è l’esecuzione del Coro e dell’Orchestra Sinfonica di Milwaukee, diretti da Andreas Delfs.

Considerando che si tratta di una compagine nata alla fine degli anni ‘50, è la riprova che, oltre alle orchestre più note e prestigiose, fondate fra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento e diretta emanazione delle grandi metropoli, gli USA possiedono oggi numerose altre realtà musicali di altissimo livello.

In chiusura, possiamo affermare che la Missa Latina di Roberto Sierra va considerata come uno dei migliori contributi alla musica sacra degli ultimi anni.