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Riparte la sfida del Sancarluccio

La stagione 2010-2011 varata nonostante i numerosi problemi che affliggono lo storico teatro napoletano

Locabdina sancarluccio 2010-11E’ forse la stagione più difficile, da quando, nel 1972, il compianto Franco Nico e la sua compagna di scena e di vita Pina Cipriani vollero aprire, a via S. Pasquale, il Teatro Sancarluccio, spazio aperto ad attori e cantanti, che ha ospitato gli esordi di tanti artisti.

Egidio Mastrominico, uno dei due figli della coppia, che ha assunto la direzione artistica, all’indomani della morte del padre in un tragico incidente, causato dall’incuria in cui versano tante strade di Napoli, lo ha fatto capire chiaramente durante la presentazione ufficiale della stagione che sta per iniziare.

Tanti i problemi da risolvere, soprattutto di natura economica, fra fondi tagliati, rimborsi che tardano ad arrivare e costi da sostenere al buio, per poter allestire una stagione dignitosa.

Non a caso, il motto scelto per contrassegnare il cartellone 2010-2011 è ”Les jeux sont faits, rien ne va plus ”, quasi a sottolineare l’azzardo di continuare a credere nell’arte, con il sottotitolo consolatorio “…sol chi sa che nulla sa, ne sa più di chi ne sa”

Eppure, nonostante tutto, anche quest’anno il Teatro Sancarluccio si caratterizza per la sua offerta ricca ed innovativo, sia sul versante teatrale, sia su quello musicale, che a noi interessa più da vicino e descriveremo nelle linee generali.

Si partirà con due aperitivi barocchi domenicali, il 21 novembre ed il 5 dicembre, che vedranno protagonisti rispettivamente l’Ensemble “Le Musiche da Camera”, che suona su strumenti d’epoca, e i Solisti dell’Orchestra da Camera di Caserta.

Nel primo caso si celebreranno anche gli anniversari di Michele Mascitti (250 anni dalla morte) e Alessandro Scarlatti (350 anni dalla nascita).

Quest’ultimo verrà celebrato anche nel concerto natalizio che si terrà il 23 dicembre nella Basilica Reale e Pontificia di S. Francesco da Paola.
Nell’occasione l’Ensemble “Le Musiche da Camera”, affiancato da Minni Diodati (soprano), Rosa Montano (mezzosoprano) e Renata Cataldi (flauto), celebrerà anche Giovanni Battista Pergolesi, nel 300° anniversario della nascita.

Il 2011 prevede la prima parte di Convivio Armonico, rassegna giunta alla decima edizione, che inizierà il 4 marzo, riproponendo l’allestimento del 2002, curato da Franz Prestieri, degli intermezzi di Francesco Feo (nel 250° anniversario dalla morte) da “Morano e Rosicca”, interpretati dall’ Ensemble “Le Musiche da Camera”, che accompagnerà Rosa Montano (mezzosoprano) e Giusto D’Auria (baritono).

Il 25 marzo sarà di nuovo la Basilica Reale e Pontificia di S. Francesco da Paola ad ospitare un concerto dal titolo “Il sacro nella voce”, organizzato in collaborazione con l’Associazione Dimensione Polifonica e dedicato a Davide Perez nel 300° anniversario della nascita.

Ad Aprile ben quattro appuntamenti, a cominciare dal 4 con il Five Quartett in “Crossover Music” ed il 17, alla Basilica Reale e Pontificia di S. Francesco da Paola, con lo Stabat Mater di Nicola Sala, eseguito dall’Ensemble “Le Musiche da Camera” insieme alle voci soliste di Minni Diodati (soprano) e Rosa Montano (mezzosoprano).

Il 20 toccherà poi al recital pianistico di Girolamo De Simone dal titolo “Ai piedi del monte”, ispirato al suo omonimo disco, mentre il 29 un gradito ritorno, quello del “Pappagallo di Mahler”, liberamente ispirato al racconto di Torgny Lindgren, con un quartetto costituito da Rosa Montano (mezzosoprano), Giusto D’Auria (baritono), Livio De Luca (pianoforte) e Massimo Lo Iacono (critico musicale)

Il 1° giugno toccherà all’ensemble il “Labirinto armonico”, che eseguirà musiche di Marchitelli, Corsi, Mascitti e Cotumacci, mentre il 4 giugno è previsto il concerto conclusivo, dedicato all’Unità d’Italia, nella Basilica Reale e Pontificia di S. Francesco da Paola, organizzato con la collaborazione dell’Associazione Dimensione Polifonica.

Ancora da definire, invece, la data dell’Italienisches Buch di Hugo Wolf, interpretato dal duo costituito da Rosa Montano (mezzosoprano) e Livio De Luca (pianoforte).

Oltre a questo nutrito programma di musica classica, vanno ricordati i due recital di Pina Cipriani, dal 18 al 21 novembre 2010 l’omaggio a Franco Nico intitolato “e io scrivevo canzoni” e dal 17 al 19 dicembre “Napolinscena a Natale” e, il 30 gennaio 2011, il concerto di musica Yiddish della Knorrband in occasione della “Settimana della Memoria”.

Chiudiamo segnalando che, per venire incontro alle esigenze del pubblico, il Teatro Sancarluccio ha istituito ben tre card, “Amici del Sancarluccio” dal costo di 12 Euro, “Io vado al Sancarluccio”, 75 Euro (60 Euro fino al 24 ottobre) e “Io sono il Sancarluccio”, 120 Euro (100 Euro fino al 24 ottobre), che danno diritto a agevolazioni numerose e diversificate.