Questa tredicesima edizione del Festival di Musica da Camera si propone ancora più ampia e corposa, offrendo al pubblico nove appuntamenti in circa venti giorni, divisi in varie sezioni, e per la prima volta, grazie alla disponibilità della Soprintendenza, tutti al Museo Archeologico.
Come sempre il fine del Festival non sarà quello di proporre il nome attualmente più gettonato del panorama musicale o quello maggiormente pubblicizzato e sponsorizzato da giornali e case discografiche, ma piuttosto il tentativo, “approfittando” di grandi solisti, vecchi o nuovi amici, disponibili a dare la propria collaborazione, di offrire concerti unici per la scelta dei programmi ed anche per gli ensemble che, creati come sempre per l’occasione, rappresentano un’alchimia nuova e particolare in grado di generare emozioni e sensazioni uniche.
Filo conduttore di questa edizione saranno la celebrazione del 200° anniversario della nascita di Schumann, la proposta di programmi particolari e la possibilità di ascoltare giovani talenti.
Tra i grandi solisti ospiti vogliamo segnalare la presenza di Raffaele Mallozzi e Simonide Braconi, due dei migliori violisti italiani, del violinista Manuel Meo, del violoncellista Sandro Meo e della pianista Ida Varricchio, per la prima volta ospiti del Festival.
Inoltre il ritorno di Stefano Novelli, clarinetto solista dell’Orchestra di Santa Cecilia, e di due grandi pianiste quali Floriana Alberico e Simona Padula.
Altro ritorno sarà quello del Quartetto “Felix”, unica formazione stabile presente al Festival ed anche uno dei pochi gruppi cameristici napoletani veramente stabili che si distingue per la ricerca di programmi monografici ed unici.
Infine, altro gradito ritorno sarà quello del duo chitarristico di chiara fama formato da Paolo Lambiase e Piero Viti, anch’essi vecchi amici di Napolinova, con cui vantano collaborazioni in occasione di importanti manifestazioni al Museo di San Martino, a Villa Pignatelli e al Museo di Capodimonte, che saranno protagonisti dell’unico appuntamento serale del Festival, martedì 30 novembre.
Oltre a concerti quest’anno saranno proposti anche due appuntamenti, non riservati solo alla musica, con due incontri, dedicati uno al Palazzo dei Regi Studi, antica sede della Biblioteca Nazionale di Napoli quale luogo di cultura ad ampio respiro, tenuto da Maria Rosaria Esposito, responsabile della Biblioteca della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, ed uno all’approfondimento del ruolo che la musica da camera ha avuto in passato e di quello che attualmente riveste oggi per i giovani artisti.
Nel primo appuntamento ascolteremo Francesco Scelzo, giovane chitarrista di grande talento vincitore di importanti Concorsi, tra cui anche il Napolinova, nel secondo il duo Lambiase - Viti.
I programmi dei concerti domenicali proporranno un primo evento di raro ascolto, domenica 14 novembre, quale i Quartetti con pianoforte di Beethoven eseguiti dal Quartetto “Felix”, seguito domenica 21 novembre, da un concerto interamente Schumanniano, con l’esecuzione del Quartetto e del Quintetto per piano e archi affidata a Manuel Meo, Sandro Meo e Ida Varricchio uniti a giovani strumentisti.
Terzo appuntamento, il 28 novembre, con Novelli, Mallozzi e Alberico tra musiche di Schumann e Bruch.
Concerto conclusivo il 5 dicembre con il duo Braconi e Padula che eseguiranno pagine di Schubert, Schumann e Shostakovich.
Infine a completare l’ampio programma saranno i tre appuntamenti del sabato pomeriggio, rispettivamente il 13, il 20 e il 27 novembre, dedicati ai giovani partecipanti ai master organizzati, come sempre in concomitanza del Festival.
Concludiamo ringraziando ancora una volta il personale tutto del Museo Archeologico Nazionale di Napoli e il Servizio Educativo della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei per la sua collaborazione e ospitalità.
(Il direttore artistico Alfredo de Pascale)
Tutti i concerti sono ad ingresso ad inviti fino ad esaurimento posti
Gli inviti si ritirano 30 minuti prima di ogni concerto
Per ulteriori informazioni:
cell.: 347.8430019
e-mail: info@associazionenapolinova.it
sito web: www.associazionenapolinova.it
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Programma generale
Domenica 14 novembre, ore 17.15 – Museo Archeologico Nazionale – Sala del Toro Farnese
L. v. Beethoven: Quartetti per pianoforte, violino, viola e violoncello
Quartetto Felix
Umberto Garberini, pianoforte
Carlo Coppola, violino
Gianfranco Conzo, viola
Manuela Albano, violoncello
Quartetto Felix
Dedicato a Felix Mendelssohn-Bartholdy, il Quartetto “Felix” è nato nel 2000 e composto da musicisti di origine e formazione napoletana. Ciascuno di essi vanta un’intensa attività solistica e si dedica all’insegnamento in istituzioni pubbliche.
Il quartetto rivolge la sua attenzione alla proposta di rari programmi monografici, con opere fondamentali di Mozart, Schumann, Brahms, Fauré e, soprattutto, con i Quartetti opus 1, 2 e 3 per pianoforte e archi di Mendelssohn.
Lo studio della musica da camera di questo compositore, soprattutto del periodo giovanile già perfettamente compiuta, ha convinto i suoi componenti a eseguire separatamente anche altre opere ingiustamente trascurate, come la Sonata in do minore per viola e pianoforte e le Sonate per violino e pianoforte.
Il Quartetto “Felix” si è esibito in Italia e all’estero: “Festival Musicale Monteverdi” di Bruxelles, “Società dei Concerti” di Ravello, Conservatorio di Napoli, “Festival di musica da Camera - Napolinova”, Fondazione “F. M. Napolitano” ecc…
Nel 2009, anno del bicentenario della nascita di Mendelssohn, l’ensemble ha inaugurato la seconda stagione concertistica “Mormorii della foresta” a Varallo, la XIV edizione dei “Concerti d’autunno” della Chiesa Luterana di Napoli e ha concluso la XII edizione dei “Concerti d’estate di Villa Guariglia” a Vietri sul Mare. Ha collaborato con solisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala (1° violino F. De Angelis) e dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia (il violista R. Mallozzi, il clarinettista S. Novelli e l’oboista P. Pollastri).
Mercoledì 17 novembre, ore 17.15 – Museo Archeologico Nazionale –Sala delle Conferenze
“Una biblioteca nel Museo”
Breve viaggio nella storia della biblioteca nata nel Palazzo dei Regi Studi, a cura della dott.ssa Maria Rosaria Esposito, responsabile della Biblioteca della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei
Concerto del chitarrista Angelo Scelzo
In programma musiche di Barrios Mangoré, Castelnuovo-Tedesco, Giuliani, Ginastera
Francesco Scelzo
Nel Luglio 2010, a soli 19 anni, si è diplomato con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio San Pietro a Maiella di Napoli, dove ha studiato con il M° Maurizio Villa.
Ha seguito Master Classes con musicisti di fama internazionale quali Roland Dyens, (Francia), PuJol (Argentina), Renè Gonzales (USA), Martinez Pina (Messico), Rafael Padron (Cuba) Simone Iannarelli (Italia-Messico), Luis Quintero (Venezuela), Leo Brower (Cuba), Oscar Herrero (Spagna).
Nel 2010 è risultato vincitore di primi e secondi premi in numerosi concorsi nazionali e internazionali tra gli altri quelli di Mottola, Fiuggi; Matera, Napoli, Avellino, Castellaneta, Arezzo, Caserta.
È risultato primo assoluto nell’anno 2010 al Premio Nazionale Delle Arti. Si è esibito inoltre in numerose manifestazioni .
Domenica 21 novembre, ore 17.15 – Museo Archeologico Nazionale – Sala del Toro Farnese
R. Schumann
Quartetto con pianoforte in mi bemolle maggiore op. 47
Quintetto in mi bemolle maggiore, op.44
Con la partecipazione di Manuel Meo (violino), Sandro Meo (violoncello), Ida Varricchio (pianoforte) e due giovani concertisti
Manuel Meo
Manuel Meo si è diplomato con lode a Napoli. Si è perfezionato con Grubert, Giles, Romano. Vincitore assoluto della Rassegna per Quartetto d’Archi Vittorio Veneto, inizia presto un’attività esibendosi anche da solista e direttore per le maggiori Istituzioni italiane.
Ha registrato e suonato in tutto il Mondo (Inghilterra, Svizzera, Spagna, Brasile, Australia). Ha collaborato con Vernikov, Majsky, Christian, Bogino.
Da solista ha suonato sotto la direzione di Bellugi (Brahms), Pradella, Tournier, Maag con cui ha inciso Vecné Evangelium di Janacek.
E’ stato 1° violino d’importanti orchestre, collabora con la Piccola Sinfonica di Milano, per la quale a giugno sarà Tutor nella preparazione di un’Orchestra giovanile come a Lanciano. Insegna violino al Conservatorio di Milano e ai corsi di Ravello e Altomonte. Suona su un violino C. F. Landolfi del 1774.
Sandro Meo
Sandro Meo, vincitore di concorsi cameristici, nazionali ed internazionali, ha suonato in tutto il mondo per rinomati festival ed associazioni (Carnegie Hall di New York, Wigmore hall di Londra, Musikhalle di Amburgo, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Maggio Musicale Fiorentino, Amici della Musica di Firenze).
Ha registrato per la RAI, per Radio Clasíca e per la BBC. Ha al suo attivo molte incisioni (Fantasia sulla Lucia di Lammermoor per violoncello e orchestra di Mercadante, i quartetti per piano e archi di Brahms, i trii di Schubert e Mendelssohn, i trii di Hummel) per varie case discografiche (Warner, Fonit Symphonia).
Con il Trio Voces Intimae di cui è cofondatore ha rappresentato la cultura italiana al Festival Europalia-Italia e all’inaugurazione del semestre di Presidenza italiana dell’U.E. E’ direttore artistico e 1° violoncello della Philharmonia Mediterranea.
Tiene corsi di violoncello e musica da camera in Italia e Spagna. Dal 1986 è titolare di violoncello al Conservatorio di Cosenza.
Ida Varricchio
Ida Varricchio si è diplomata con Laura De Fusco con il massimo dei voti a Napoli,vincendo una borsa di studio per il miglior diploma dell’anno.
Si è perfezionata in musica da camera a Ginevra con Corrado Romano e Kless, Asciolla e Trio Tchaikovsky, come solista con Bogino.
Vincitrice del I Concorso Internazionale di Salerno e di concorsi nazionali solistici e cameristici, ha intrapreso giovanissima l’attività concertistica in tutto il mondo e ha effettuato registrazioni per RAI, BBC, Radio France.
Ospite di varie Istituzioni musicali italiane e straniere si è esibita alla Sidney Opera House, Melbourne Concert Hall, Smithsonian Institute of Washington, St. Cecilia’s Hall (Edinburgh), Royal Scottish Academy, Teatro Coliseum (Buenos Aires). Docente a vari corsi internazionali (Ravello, Cordoba (Argentina), Rio de Janeiro), è titolare della cattedra di Musica da Camera al Conservatorio di Avellino.
Domenica 28 novembre 2010, ore 17.15 Museo Archeologico Nazionale – Sala del Toro Farnese
R. Schumann
“Marchenbilder” per viola e pianoforte, op. 113
Fantasiestücke op. 73 per clarinetto e pianoforte
M. Bruch: Da Otto pezzi per clarinetto, viola e pianoforte op 83, n.2, 6 e 8
R. Schumann: Märchenerzählungen per clarinetto, viola e pianoforte, op. 132
Stefano Novelli, clarinetto
Raffaele Mallozzi, viola
Floriana Alberico, pianoforte
Stefano Novelli
Si diploma a 17 anni con il massimo dei voti con il M° Mariozzi presso il conservatorio “Santa Cecilia”.
Dedicandosi inizialmente al repertorio contemporaneo e registrando per varie etichette(Edipan, RCA ecc.) si è interessato più tardi a qualsiasi genere musicale esibendosi in formazioni sia orchestrali che cameristiche, collaborando con affermati musicisti quali Campanella, Lonquich, Canino, Chung, .Schellemberger ecc..
Entrato giovanissimo a far parte dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dal 1992 ricopre il ruolo di Primo clarinetto solista suonando sotto la direzione d’illustri maestri quali: Giulini, Sawallish, Pretre , Gatti, Chung con lo stesso ruolo ha collaborato con importanti istituzioni (RAI,Teatro dell’Opera ecc.).Tiene corsi e masterclasses presso diverse associazioni e collabora regolarmente anche con conservatori.
Raffaele Mallozzi
Si è diplomato con lode a Napoli con Giovanni Leone.
E’ stato più volte vincitore al Concorso di Vittorio Veneto per la rassegna “Giovani Violinisti”, nel 1980-81 come quartettista, nel 1978 come viola solista. Ha vinto diversi concorsi per il posto di prima viola a Napoli nel 1982, a Firenze ‘82, a Bologna ‘84, all’Opera di Roma e a S. Cecilia nel 1987. Nel 1991 è stato chiamato, per chiara fama, a ricoprire il posto di prima viola solista nell’Orchestra dell’Accademia di “S. Cecilia”.
Ha collaborato con numerosi gruppi da camera in veste sia di prima viola che come solista: dai “Nuovi Virtuosi di Roma” ai “Solisti Italiani” all’Orchestra da Camera di “S. Cecilia” suonando per le maggiori istituzioni concertistiche sia italiane che internazionali. Recentemente è entrato a far parte del “Bach Ensemble” come Viola solista.
Fa parte del Gubbio Ensemble e del Sestetto Stradivari.
Ha tenuto nel 2008 come solista una tournèe in Russia. E’ anche viola solista ospite dell’Orchestra del Teatro alla Scala.
Floriana Alberico
Si è diplomata in Pianoforte con lode a Napoli e in Didattica della Musica presso il Conservatorio di Musica di Benevento.
Ha studiato Composizione con il M° Mazzotta e si è perfezionata con Sergio Fiorentino e Aldo Ciccolini.
Ha al suo attivo numerosi concerti sia in Italia che all’estero come solista e camerista, ha suonato da solista con importanti orchestre (Sinfonica Abruzzese, Nuova Orchestra Scarlatti, Orchestra Radiotelevisione Australiana, Sinfonica di IJhewsk, Sinfonica Udmutria, Sinfonica Rachmaninov.
Ha vinto vari concorsi nazionali ed internazionali. Ha partecipato a spettacoli teatrali per importanti rassegne. Come Maestro di sala e di palcoscenico ha collaborato a Opere Liriche.
E’ componente del gruppo “Percussion 5”, insolito ensamble di 2 pianoforti e percussioni con l’aggiunta della batteria, con cui si dedica alla sperimentazione di nuovi sentieri musicali (trascrizione ed elaborazioni di compositori americani del ‘900).
E’ docente di Pianoforte principale e Prassi esecutiva e repertorio d’orchestra nei corsi Accademici di II livello al Conservatorio di Avellino.
Martedì 30 novembre 2010, ore 20.00 - Museo Archeologico Nazionale –Sala delle Conferenze
“La Musica da Camera:origini e futuro”, incontro con storici, docenti ed esecutori
A seguire, concerto del duo formato da Paolo Lambiase e Piero Viti
Programma
D. Scarlatti: Quattro Sonate: K.3, K 9, K 96, K.119
F. Carulli: Duetto op.34 n.2
M. Giuliani: “Elisabetta regina d’Inghilterra” di Rossini: Grandi Variazioni Concertanti op.35
I. Albéniz
Tango da “Espana” op.165
“Rumores de la caleta” (Malagueña)
E. Granados
“Oriental”
Danza Española N.6 “Rondalla Aragonesa”
M. de Falla: “La Vida Breve”
Paolo Lambiase e Piero Viti, duo di chitarre
Il duo Lambiase - Viti è una delle formazioni chitarristiche stabili più lungamente attive nel panorama italiano. Costituitosi agli inizi degli anni ’80 sotto la guida del M° Stefano Aruta, ha proseguito la sua formazione con Gilardino, e inoltre con Barrueco, Ghiglia e il duo Assad.
Entrambi diplomati con il massimo dei voti e vincitori di concorsi nazionali ed internazionali, nel ‘89 Lambiase e Viti hanno vinto il 2° premio al prestigioso “Concorso Internazionale per Duo di Chitarra” di Montélimar (Francia), unica manifestazione nel mondo dedicata solo a questa formazione.
Nella loro lunga carriera il duo si è esibito in importanti istituzioni musicali italiane e straniere. Ha partecipato a programmi radiofonici e televisivi per RAI3, Radio TRE, RETE4 e Radio France, collaborando, inoltre, alle attività musicali promosse dalla rivista di musica contemporanea “Konsequenz”. La discografia del duo Lambiase-Viti comprende due incisioni: le opere per duo di chitarra di J. K. Mertz (Nuova Era), e i lavori per due chitarre di Mauro Giuliani (Niccolò), entrambe entusiasticamente accolte dalla critica europea. I due lavori sono stati ripetutamente programmati dal “V canale della Filoduffusione Rai”, dalla Radio Vaticana e da numerose emittenti straniere (Radio Lisbona, etc.). Nel Dicembre 2007 il Duo Lambiase-Viti ha festeggiato i suoi 25 anni di attività in un applaudito concerto tenuto a Napoli nell’ambito delle Manifestazioni ufficiali per il 250° anniversario della morte di Domenico Scarlatti
Domenica 5 dicembre 2010, ore 17.15 Museo Archeologico Nazionale – Sala del Toro Farnese
F. Schubert: Sonata in la minore per Arpeggione e pianoforte D. 821
R. Schumann: Adagio und Allegro op. 70 per viola e pianoforte
P. Hindemith: Passacaglia per viola sola op. 11, n. 5
D. Shostakovich: Sonata per viola e pianoforte, op.147
Simonide Braconi, viola
Simona Padula, pianoforte
Simonide Braconi
Si è diplomato con il massimo dei voti a Roma con Esposito e alla Hochschüle di Freiburg con Kashkashian. Si è perfezionato con Giuranna e Bashmet.
Premiato a concorsi internazionali ( Colonia e il “Lionel Tertis” in Inghilterra), ha collaborato come Prima viola con l’ Orchestra di S. Cecilia e dal ‘94, scelto da Muti a 22 anni, è Prima viola della Scala.
Da solista e camerista ha inciso per varie etichette e registrato per Radio 3, RAI, Sky Classica. Ha collaborato con Accardo, Rachlin, Ughi,, Nordio, Lucchesini, Dindo, Sawallisch e Muti. Suona con il fratello pianista Monaldo Braconi. Con le prime parti della Scala ha costituito il Quartetto d’archi della Scala suonando in tutto il mondo.
Membro di giurie in concorsi internazionali (Ginevra), tiene corsi in Italia ed Europa. Suona una viola G. Gagliano (1800) della Fondazione Pro Canale Onlus di Milano.
Simona Padula
Simona Padula, ultima allieva di Vitale, si diploma giovanissima con lode a Napoli con I. Bertucci. Studia poi con M. Bertucci, S. Fiorentino, P. Rattalino e F. Scala.
Ha iniziato giovanissima una carriera esibendosi in tutto il mondo. A 11 anni ha suonato per l’Associazione “Chopin” di Varsavia.
Nel ’95 ha suonato, in una serata organizzata dalla Fondazione per il Teatro alla Scala in onore di Muti.
Nel ‘97 ha avuto il premio internazionale “Sebetiater” di Napoli.
Da solista ha suonato con la Verdi di Milano, “Nuova Orchestra Scarlatti” per le celebrazioni di Michelangeli e “Filarmonica Marchigiana” in tre serate in onore di Rota.
Dal ‘94 suona spesso col violoncellista L. Signorini.
Grande successo ha ottenuto in Inghilterra nel Concerto n. 4 di Beethoven e in un recital
Ha eseguito con l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia il Concerto n. 2 di Rachmaninov, accolto da entusiastici consensi.
Grande successo ha ottenuto in tournèe in Messico nel 2009 eseguendo il 2° Concerto di Rachmaninov
Concerti dei partecipanti alle Masterclass
Museo Archeologico Nazionale – Sala del Toro Farnese
13 novembre ore 17.15: Master violino del M° Manuel Meo
20 novembre ore 17.15: Master canto del M° Delfo Menicucci
27 novembre ore 17.15: Master clarinetto del M° Stefano Novelli

Marco del Vaglio








