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Quarto appuntamento con la stagione dell'Associazione Scarlatti

Giovedì 4 novembre 2010 il duo Krylov-Canino interpreta Beethoven, Szymanowski e Schubert

Logo Associazione Scarlatti 2010-11Giovedì 4 novembre, alle ore 21, nell’Auditorium di Castel Sant’Elmo recital del violinista Sergej Krylov: nato a Mosca, padre violinista, ha iniziato lo studio del violino a 6 anni e a dieci ha debuttato con orchestra eseguendo un Concerto di Bach.

Allievo di importanti musicisti e didatti come Leonid Kogan e Abram Stern e da ultimo Salvatore Accardo, Sergej Krylov viene considerato uno dei piu’ significativi talenti della sua generazione.

Al suo fianco, Bruno Canino, pianista napoletano, compositore di fama internazionale ed ultimamente autore di un libro intitolato “Vademecum di un pianista da camera”.

In programma quella che è forse la più celebre fra le Sonate per violino e pianoforte, la monumentale Sonata “A Kreutzer” di Beethoven, divenuta perfino protagonista di un racconto di Tol’stoj, e due capolavori misconosciuti della letteratura violinistica, separati fra loro da quasi cent’anni: Miti di Karol Szymanowski, pagina del 1915 dalla scrittura geniale e innovativa, e la Fantasia in do maggiore D. 934 di Franz Schubert, lavoro complesso e affascinante dove un lirismo suggestivo e intensissimo si alterna a una densità e una complessità di scrittura dai toni talvolta quasi sinfonici.

Costo del biglietto

I settore: 25 Euro
II settore: 20 Euro
III settore: Intero 15 Euro, Ridotto giovani: 8 Euro
Last minute (giovani al di sotto dei 31 anni): 3 Euro, in vendita un’ora prima del concerto
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Per informazioni:
sito web: www.associazionescarlatti.it
Infoline: 081 406011

Programma

L. v. Beethoven: Sonata n. 9 in la maggiore, op. 47 “A Kreutzer”

K. Szymanowski: “Miti”, op. 30

F. Schubert: Fantasia in do maggiore, op. 159 D934

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Sergej Krylov

Nato a Mosca in una famiglia di musicisti, Sergej Krylov inizia lo studio del violino a cinque anni e all’età di dieci anni debutta con l’orchestra, affrontando i primi impegni concertistici in Russia, Cina, Finlandia e Germania.

Giovanissimo conquista il Primo Premio al Concorso Internazionale “R. Lipizer” di Gorizia e, dopo un periodo di perfezionamento con Salvatore Accardo, vince il Concorso “A. Stradivari” di Cremona e il Concorso “F. Kreisler” di Vienna.

Da quel momento intraprende una prestigiosa carriera concertistica che lo porta a esibirsi nelle grandi sale internazionali quali Philharmonie di Berlino, Philharmonie di Monaco, Musikverein e Konzerthaus di Vienna, Auditorium de Radio France a Parigi, Bozar di Bruxelles, Megaron di Atene, Suntory Hall di Tokyo, Teatro Colon di Buenos Aires, Teatro La Fenice di Venezia e Teatro alla Scala di Milano.

Sergej Krylov collabora con prestigiose orchestre, tra le quali Wiener Symphoniker, l’Orchestra del Teatro Mariinsky, English Chamber Orchestra, Russian National Orchestra, St. Petersburg Philharmonic, Camerata Academica Salzburg, Orchestra Giuseppe Verdi di Milano, NHK Symphony Tokyo, Czech Philharmonic, Filarmonica Toscanini, Philharmonisches Staatsorchester di Amburgo e Copenhagen Philharmonic.

Tra le personalità artistiche con cui ha collaborato, Mstislav Rostropovich è stata una figura fondamentale per il rapporto di amicizia e stima creatosi negli anni, oltre a quello professionale.

Nella sua carriera Krylov ha lavorato con direttori quali Valery Gergiev, Yuri Temirkanov, Vladimir Ashkenazy, Mikhail Pletnev, Rafael Frühbeck de Burgos, Nicola Luisotti, Andrey Boreyko, Julian Kovatchev, George Pehlivanian, Jutaka Sado, Saulius Sondeckis, Zoltan Kocsis e Yuri Bashmet.

Oltre ai numerosi recital per violino solo tenuti nelle principali sale da concerto in queste ultime due stagioni, Krylov è stato molto impegnato anche nella musica da camera, collaborando con partner quali Yuri Bashmet, Bruno Canino, Aleksandar Madzar, Maxim Vengerov, Misha Maisky, Yefim Bronfman, Stefania Mormone, Nabuko Imai e Lilya Zilberstein.

Nel 2009 Sergej Krylov è stato nominato Direttore Musicale della Lithuanian Chamber Orchestra, succedendo a Saulius Sondeckis.

La sua discografia include registrazioni per EMI, Melodya e Agorà.
Sergej Krylov suona lo Stradivari “Scotland University” (1734) della Collezione Sau-Wing Lam su concessione della Fondazione A. Stradivari di Cremona.

Bruno Canino

Nato a Napoli, ha studiato pianoforte e composizione al Conservatorio di Milano, dove poi ha insegnato per 24 anni pianoforte principale.

Come solista e pianista da camera ha suonato nelle principali sale da concerto e festivals europei, in America, Australia, Giappone, Cina.

Da 40 anni suona in duo pianistico con Antonio Ballista e da quasi 30 anni fa parte del Trio di Milano.

Collabora con illustri strumentisti come Accardo, Harrell, Ughi, Victoria Mullova, Itzhak Perlman.

È stato per alcuni anni direttore artistico della società di concerti Giovine Orchestra Genovese a Genova, e in seguito per la stagione autunnale del Campus Internazionale di musica di Latina.

Tra il 1999 e il 2001 è stato direttore delle Sezione Musica della Biennale di Venezia.

Si è molto dedicato alla musica contemporanea, lavorando fra gli altri con Pierre Boulez, Luciano Berio, Karl-Heinz Stockhausen, Georg Ligeti, Bruno Maderna, Luigi Nono, Sylvano Bussotti e altri di cui spesso ha eseguito opere in prima esecuzione.

Numerose le sue registrazioni discografiche: fra le più recenti di J. S. Bach le Variazioni Goldberg, l’integrale pianistica di Casella, e quella di Debussy per la Stradivarius di cui è uscito il primo volume.

Tiene un corso di perfezionamento per pianoforte e musica da camera del Novecento al Conservatorio di Berna.

È di recente pubblicazione il suo libro, intitolato “Vademecum del pianista da camera” edito da Passigli Editore.