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Tous le matins du monde

Da domenica 7 a martedì 9 novembre a "Il Nuovo L’Antico" di Bologna Festival quattro appuntamenti con Jordi Savall

Foto Jordi SavallNell’ambito della rassegna “Il Nuovo l’Antico” Bologna Festival ha ideato il progetto Tous les matins du monde che vede protagonista uno dei più grandi interpreti di musica antica: Jordi Savall.

Il primo dei quattro appuntamenti è per domenica 7 novembre, ore 18 al Cinema Lumière, con la proiezione del film di Alain Corneau Tous les matins du monde di cui Savall ha curato ed eseguito la colonna sonora.
La proiezione è organizzata in collaborazione con la Cineteca di Bologna.

A seguire, l’8 e il 9 novembre, due concerti alla Biblioteca del Centro San Domenico e un incontro con il pubblico all’Oratorio San Filippo Neri (9 novembre, ore 11) durante il quale il musicista catalano parlerà delle lontane origini della viola da gamba, strumento particolarissimo, nato dal connubio tra liuto e ribeca, tra le tradizioni musicali d’Oriente e di Occidente.

I programmi dei concerti serali, Le voci dell’anima (8 novembre, ore 20.30, Biblioteca del Centro San Domenico) e Les voix humaines (9 novembre, ore 20.30, Biblioteca del Centro San Domenico) ripercorrono un repertorio vastissimo, seicento anni di musica.

Si spazia dalla tradizione berbera a quella sefardita, da quella italiana a quella irlandese, per poi passare alla Francia di Luigi XIV con i compositori Sainte-Colombe e Marin Marais e alla Germania di Bach.

Per accompagnarci in questo “viaggio musicale” Savall utilizza quattro strumenti: una lira ad arco costruita a fine 1400; una viola soprano di fattura italiana del 1500; una viola da gamba costruita dall’inglese Barak Norman nel 1697; una viola soprano di fattura francese della seconda metà del 700, opera di Nicolas Chapuy.

Biglietti da € 15 a € 25 – Biglietto Giovani € 8

Informazioni
Associazione Bologna Festival
via delle Lame, 58 - 40122 Bologna
tel 051 6493397
fax 051 5280098
sito web: www.bolognafestival.it

Biglietteria
Emporio della Cultura (Piazza Maggiore 1/E)
Tel.: 051 273501
tutti i giorni, incluso festivi, dalle 12 alle 19

Vendita online
www.bolognafestival.it

Sedi dei concerti

Biblioteca del Centro San Domenico (piazza San Domenico 13, Bologna)
Oratorio San Filippo Neri (via Manzoni 5, Bologna)
Cinema Lumière (via Azzo Gardino 65, Bologna)

Ufficio stampa Bologna Festival
Paola Soffià
cell.: 328 7076143
tel.: 051 6493397
e-mail: stampa@bolognafestival.it

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Programma

Tous les matins du monde I
Domenica 7 novembre, ore 18 Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni

Tous les matins du monde
regia di Alain Corneau
con Gérard Depardieu (Marin Marais), Guillaume Depardieu (Marin Marais giovane), Jean-Pierre Marielle (Monsieur de Saint-Colombe)

Il film di Corneau, prodotto nel 1991, rievoca con toni romanzeschi le vite dei compositori Sainte-Colombe e Marin Marais, maestro e allievo. Jordi Savall ne ha curato ed eseguito le musiche, ottenendo il premio César per la colonna sonora.

Tous les matins du monde II
Lunedì 8 novembre, ore 20.30 - Biblioteca del Convento San Domenico

Jordi Savall lira ad arco, viola da gamba, viola soprano
Le voci dell’anima. Dalla viola ad arco alla viola da gamba (1350 – 1649)

«Dall’Oriente» musiche della trazione berbera e afgana
«Dal Trecento» istampitte, saltarello
«Dalla Diaspora» musiche della tradizione sefardita
«Il Rinascimento: nuovi ricercari» musiche di Diego Ortíz, Silvestro Ganassi
«Musicall Humors» musiche di Tobias Hume
«The Lyra-Viol» musiche di Alfonso II Ferrabosco, Thomas Ford, John Playford
«The Irish Treble Viol» musiche di anonimo (ca. 1630)
«The Lancashire Pipes» musiche di anonimo (ca. 1645)

Tous les matins du monde III
Martedì 9 novembre, ore 11 - Oratorio San Filippo Neri

Incontro con Jordi Savall
ingresso libero
fino ad esaurimento posti disponibili

Tous les matins du monde IV
Martedì 9 novembre, ore 20.30 - Biblioteca del Convento San Domenico

Jordi Savall viola da gamba, viola soprano
Les voix humaines.
Dalla viola da gamba alla viola celtica (1650 – 1850)
«Les voix humaines» musiche di Le Sieur de Machy, Marin Marais
«Les pleurs» musiche di Le Sieur de Sainte-Colombe le Fils e Sainte-Colombe le Père
«Invocation» musiche di J.S. Bach, J. Schenck, J.B.Forqueray, C. F. Abel
«The Lamento Set» musiche di Niel Gow e della tradizione irlandese
«The Lord Moira’s Set» musiche della tradizione irlandese
«The Caledonia Set» musiche di Captain Simon Fraser e della tradizione irlandese

Jordi Savall

Concertista, pedagogo, ricercatore, instancabile divulgatore, Jordi Savall è oggi tra i maggiori interpreti al mondo di uno strumento di antica tradizione virtuosistica quale la viola da gamba. Ha fondato e dirige gli ensemble Hespérion XXI, La Capella Reial de Catalunya e Le Concert des Nations.

Ha coltivato la musica sin dall’infanzia, entrando a sei anni nel coro di voci bianche della sua città natale, Igualada (Catalogna).
Dopo gli studi in violoncello al Conservatorio di Barcellona, dove si diploma nel 1964, inizia lo studio della viola da gamba e della musica antica da autodidatta.

Completa la sua formazione alla Schola Cantorum Basiliensis, dove nel 1973 succede al suo maestro August Wenzinger e dove tutt’ora tiene corsi di perfezionamento.
Profondo conoscitore della musica antica spagnola, sacra e profana, nel corso della sua carriera si è interessato ai repertori di altre culture musicali, realizzando programmi concertistici e CD che hanno sempre riscosso l’interesse del pubblico e della critica.

Tra questi: Jerusalem, CD doppio che raccoglie le tradizioni musicali delle tre grandi religioni monoteiste; Don Quijote de la Mancha: Romances y Músicas (Grammy Award 2006); il libro-disco Cristophorus Columbus: les paradis perdus che intreccia fonti storiche e musicali del XV secolo spagnolo, attingendo al patrimonio poetico e musicale della penisola iberica e del Nuovo Mondo; Lachrimae Caravaggio, “immaginaria colonna sonora” alla vita e alle opere del grande pittore con alcune improvvisazioni strumentali dello stesso Savall.

Ad una intensa attività concertistica, circa 140 concerti all’anno, Savall affianca un’altrettanto considerevole attività discografica, pubblicando almeno sei registrazioni all’anno per Alia Vox, l’etichetta da lui stesso fondata.

Una produzione che si estende nell’intero arco della sua carriera, più di 170 CD, molti dei quali realizzati insieme a Montserrat Figueras, cofondatrice dei suoi ensemble.
Repertori del tutto particolari, frutto di accurate ricerche musicologiche e storiche, vengono fissati in registrazioni intitolate Le royaume oublié: la tragedie Cathare che al fianco dell’Hespérion XXI vede musicisti armeni, bulgari, turchi e marocchini; Orient Occident 1200-1700; Diaspora Sefardi; Istanbul: Dimitrie Cantemir. Al repertorio per viola da gamba o basso di viola sono dedicati i CD: Tous les matins du monde; Henry Purcell. Fantasias for the Violes; François Couperin. Les concerts royaux; Antonio Vivaldi. Concerti per viola da gamba; Les voix humaines con musiche di Abel, Bach, Marais e Sainte-Colombe; Johann Sebastian Bach. Sonate per viola da gamba e clavicembalo, CD realizzato insieme a Ton Koopman. Non mancano poi i grandi capolavori dell’epoca barocca come il Vespro della Beata Vergine di Monteverdi, l’Offerta musicale e l’Arte della Fuga di Bach.

Per l’alto valore artistico ed umano della sua attività Jordi Savall è stato nominato “Artista per la pace” dall’Unesco e “Ambasciatore per il dialogo interculturale” dall’Unione Europea.