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Il Quartetto Anthos celebra il Giorno della Memoria

La giovane e apprezzata formazione cameristica si esibirà giovedì 27 gennaio 2011 a Borgoricco (PD) nell’ambito di “Mousikè. I concerti della Fondazione”

Quartetto AnthosIl Quartetto Anthos, “quattro giovani amici” di radici veronesi-mantovane, cresciuti artisticamente sotto la guida di Konstantin Bogino, Pier Narciso Masi, Trio di Parma e Trio di Trieste, si presenta come una delle più interessanti giovani formazioni del panorama italiano.

Composto da Francesco Spazian (pianoforte), Agnese Tasso (violino), Jessica Orlandi (viola) e Silvia Dal Paos (violoncello), il quartetto sarà protagonista del nuovo appuntamento di “Mousikè. I concerti della Fondazione”, giovedì 27 gennaio 2011, alle ore 21.00, presso il Teatro Aldo Rossi di Borgoricco (PD).

Con questo concerto, la rassegna di eventi musicali, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, intende celebrare il Giorno della Memoria.

Il 27 gennaio, infatti, ricorre l’anniversario dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz.

Sarà un’occasione per mantenere vivo il ricordo della Shoah (sterminio del popolo ebraico), delle leggi razziali e della persecuzione dei cittadini ebrei e di coloro che hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Introdurrà il tema della serata ed il concerto Giuliano Pisani, vicepresidente del Comitato Scientifico de Il Giardino dei Giusti del Mondo.

Il concerto si aprirà con un omaggio a Gustav Mahler, a cento anni dalla morte.
Il suo Quartetto con pianoforte in la minore è una delle rare testimonianze della sua produzione giovanile.

Del quartetto, datato 1876, sono giunti a noi solo il primo movimento, che verrà eseguito per intero, e un frammento dello Scherzo, che verrà proposto nella rielaborazione compiuta nel 1988 dal musicista russo Alfred Schnittke, secondo autore in programma.

Sarà poi la volta del Quartetto con pianoforte In l’istesso tempo del georgiano Giya Kancheli.

Nato a Tbilisi nel 1935, Kancheli è considerato un “asceta con il temperamento di un massimalista”.

Il Quartetto, eseguito per la prima volta dal Bridge Ensemble nell’ottobre del 1998 a Seattle, è in un unico movimento.

A questa composizione l’autore affida l’espressione del dolore per “l’imperfezione del mondo, che continua a non curarsi degli esempi più orrendi della storia umana”.

L’ultima composizione in programma sarà il terzo Quartetto con pianoforte in do minore op. 60 di Johannes Brahms.

Pubblicata nel 1875 e articolata in quattro movimenti, la composizione è il frutto della rielaborazione di materiali giovanili, risalenti circa al 1855.

L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti

Il prossimo appuntamento con Mousikè avrà luogo venerdì 4 febbraio presso la Chiesa Parrocchiale di Carceri (PD) e vedrà protagonisti i vincitori del “Bando Giovani Violinisti” accompagnati dall’Orchestra di Padova e del Veneto.
In programma musiche di Wolfgang Amadeus Mozart.

Ufficio stampa: Studio P.R.P.
Alessandra Canella
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