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Due capolavori del Novecento con l’OPV

Metamorfosi di Strauss e Das Lied von der Erde di Mahler, in programma giovedì 10 e venerdì11 febbraio 2011 con l’Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Sascha Goetzel, tra i più celebrati giovani direttori d’oggi

Sascha GoetzelAttesissimo debutto a Padova per Sascha Goetzel, ‘convincente e allo stesso tempo passionale giovane direttore’, come i critici di tutto il mondo hanno unanimemente sottolineato.

Giovedì 10 e venerdì 11 febbraio (Auditorium Pollini, ore 20.15) il maestro austriaco dirigerà musiche di Richard Strauss e Gustav Mahler (nel 150° anniversario della morte) con l’Orchestra di Padova e del Veneto.

Goetzel, viennese, dopo aver iniziato gli studi di violino ha intrapreso la carriera direttoriale lavorando a stretto contatto con molti dei più grandi direttori d’orchestra del mondo come Zubin Mehta, Riccardo Muti e Seiji Ozawa, che hanno riconosciuto la sua musicalità e la sua tecnica sbalorditiva.

Ora è tra i più affermati direttori d’opera, ha partecipato anche a numerose trasmissioni radio e televisive e inciso opere di Nino Rota e Max Bruch per la Koch Classics.

È direttore artistico e primo direttore della Borusan Istanbul Philharmonic Orchestra che ha rinnovato facendo entrare nell’organico giovani musicisti e puntando su un repertorio capace di costruire punti di contatto tra la Turchia e l’Europa.

Insieme a Goetzel il mezzosoprano Valentina Kutzarova e il tenore Taylan Memioglu eseguiranno Das Lied von der Erde, Sinfonia per una voce di tenore e una di contralto e orchestra (versione da camera di A. Schönberg / R. Riehn) di Gustav Mahler.

Composta tra il 1908 e il 1909 durante un periodo di villeggiatura a Dobbiaco, Il Canto della Terra rappresenta la sintesi estrema per il compositore tra lied e sinfonia, in cui la morte e la vita vengono visti come elementi fondamentali dell’esistenza naturale.

Autentica pietra miliare del Novecento musicale, capolavoro ‘sconvolgente’ secondo i grandi Webern, Schoenberg e Walter, Il Canto dellaTerra fu eseguito per la prima volta nel novembre del 1911, sei mesi dopo la morte del compositore.

In apertura di programma Metamorfosi, opera dell’ultimo Richard Strauss (1945) nella quale il compositore rinuncia alla grande orchestra, scegliendo l’intima compostezza di un organico ridotto in grado di produrre ugualmente grande espressività timbrica e fonica, per dare voce alla profonda disperazione degli ultimi mesi di bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

In occasione del concerto serale dell’11 febbraio l’OPV propone un incontro con Gastón Fournier-Facio, musicologo e Coordinatore Artistico del Teatro alla Scala, che terrà una conferenza multimediale su Das Lied von der Erde di Gustav Mahler e presenterà il libro Gustav Mahler. Il mio tempo verrà (Il Saggiatore, 2010).

Appuntamento alle 18.00 all’Auditorium Pollini (via C. Cassan 17).
L’ingresso alla conferenza è libero
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I due concerti saranno preceduti dalla prova generale aperta al pubblico che si terrà all’Auditorium Pollini giovedì 10 febbraio alle ore 10.30.

Biglietti.
Concerto: intero € 20, ridotto € 16, ridotto speciale giovani fino a 30 anni € 8.
Prova generale: intero € 5, ridotto studenti € 3.
In prevendita presso Gabbia (via Dante, 8) e MusicaMusica (via Altinate, 20)
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Per informazioni
sito web: www.opvorchestra.it
tel.: 049 656848 – 656626

Ufficio stampa: Studio P.R.P.
Alessandra Canella
tel.: 049.8753166
e-mail: canella@studiopierrepi.it