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Il Concerto del Fuoco di Classicamente Festival II

Piccoli talenti delle Scuole Medie ad indirizzo Musicale e pianisti maratoneti per Franz Liszt

Giovani musicisti a CosenzaIntensa giornata di musica a Cosenza per festeggiare il bicentenario della nascita del compositore ungherese Franz Liszt (1811-1886).

L’iniziativa di grande spessore musicale per la città, organizzata dall’I.C.A.M.S., membro del forum di Associazioni denominato “Consorzio per il Morelli” all’interno della stagione del Teatro, ha visto protagonisti giovanissimi talenti e pianisti concertisti in una maratona musicale dalle tante sfaccettature.

Ad aprire la giornata gli alunni delle scuole medie ad Indirizzo musicale della Provincia nello spazio Work in Progress: improvvisazioni estemporanee e perfomances su Franz Liszt coordinato dalle Prof. sse Giusy Caruso e Claudia Pochini presso la Biblioteca Nazionale di Cosenza.

La pianista Giusy Caruso ha introdotto la matinée per le scuole con una lezione-concerto interattiva sul simbolismo nella musica di Franz Liszt coinvolgendo gli studenti presenti provenienti dagli Istituti Comprensivi di San Fili, Carolei e Dipignano che grazie all’estrema professionalità dei loro docenti di strumento musicale e la apprezzabile disponibilità e sensibilità dei Dirigenti Scolastici hanno creato tra di loro un gemellaggio, preparando gli alunni a performances tutte incentrate sul tema proposto.
Presente in sala la Dott. ssa Mariella Chiappetta, Dirigente Scolastico dell’I.C. di Carolei, che alla fine della manifestazione ha espresso pubblicamente parole di elogio per una manifestazione di pregnante finalità didattica per gli alunni delle scuole medie ad indirizzo musicale spronando a future collaborazioni.
La maratona musicale si è poi spostata nel pomeriggio al Teatro Morelli, dove dalle 18.00 un pubblico attento e costante ha seguito le rocambolesche e focose esibizioni di una vera e propria affiatata squadra di giovani pianisti cosentini, già concertisti in carriera, che hanno percorso i temi principali della produzione pianistica lisztiana.

Pianisti a Cosenza Danilo Blaiotta ha presentato il mefistofelico Liszt della Sonata in si minore, Fabio Donato i virtuosismi di alcuni degli Studi Trascendentali e Paolo Manfredi ha concluso la prima parte della maratona tra le meditative pagine della celebre Consolazione n. 3 e dei Funerali alternati al brillante studio Caccia Selvaggia e al Valse Caprice in la minore.

Dopo l’aperitif time, Fabio Falsetta ha aperto le esibizioni serali con le evocazioni mitiche della Ballata n. 2 e del Réminiscences de Robert le Diable de Meyerbeer (Cavatine et Valse Infernale) e a seguire le toccanti pagine religiose proposte da Giusy Caruso dal titolo scelto dalla pianista: “il misticismo di un diabolico romantico” delle due Leggende dedicate a San Francesco d’Assisi e San Francesco di Paola, della trascrizione dell’Ave Verum corpus di Mozart e dei suoni cristallini e infernali di Après une lecture du Dante.

Infine Alessandro Marano ha proposto il Liszt visionario e virtuoso della Cappella di Guglielmo Tell, di Invocation e delle parafrasi dall’Aida di Verdi e dal Rienzi di Wagner, chiudendo in grande stile una maratona musicale che ha celebrato nel migliore dei modi il bicentenario della nascita di Franz Liszt.