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Visioni Classiche

Il Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini propone quattro appuntamenti dal 13 febbraio al 26 marzo 2011

Logo Pieta dei Turchini“Visioni Classiche” ed altrettante sonorità, sono al centro del ciclo di quattro concerti proposti dal Centro di Musica Antica “Pietà de’ Turchini” in collaborazione con Intesa Sanpaolo.

La rassegna, ideata in occasione della mostra “Le ore della donna” Storie e immagini nella collezione di ceramiche attiche e magnogreche di Intesa Sanpaolo, ospitata fino al 3 aprile 2011 nella Galleria di Palazzo Zevallos Stigliano (via Toledo 185), sede museale napoletana dell’Istituto, trae ispirazione dalla riscoperta della classicità intesa sia come ricostruzione di un mondo spirituale idealizzato, sia come riproposizione di modelli classici, attraverso pagine di compositori appartenenti a differenti contesti storici eseguite da artisti di alto profilo.

La collaborazione con Intesa Sanpaolo fa sì che gli eventi musicali siano ospitati all’interno della splendida cornice di Palazzo Zevallos Stigliano, edificio costruito negli anni trenta del ‘600 ad opera di Cosimo Fanzago, dove la Banca accoglie in esposizione permanente aperta al pubblico alcuni capolavori delle proprie raccolte d’arte, primo fra tutti Il Martirio di sant’Orsola di Caravaggio.

Si parte domenica 13 febbraio, alle 18.30, con Romances, il concerto con musiche di autori cinque-seicenteschi su testi arcadici a soggetto amoroso interpretate dalla voce superba del controtenore Martin Oro e da Francesco Romano alla tiorba, arciliuto e chitarra barocca, che nel loro intimo e raccolto dialogo, saranno veicolo ideale per dar voce a questi tesori, tra i più preziosi del rinascimento e del barocco europeo.

Il mondo mitologico ellenistico nella rielaborazione del barocco italiano sarà il tema portante del concerto Miti Silvani, di scena domenica 20 febbraio, alle 18.30, con la soprano Valentina Varriale, accompagnata dall’ensemble Concerto de’ Cavalieri, una giovane e talentuosa realtà costituita dal clavicembalista Marcello Di Lisa, che riunisce strumentisti già attivi in importanti orchestre italiane ed europee fra cui Gabriele Cassone alla tromba.

Il 13 marzo, alle 18.30, il concerto Verso i modelli classici condurrà l’ascoltatore a riscoprire il perfetto equilibrio strutturale di Franz Joseph Haydn, e del più tardivo Johann Nepomuk Hummel, grazie al talento interpretativo e alla tecnica sopraffina del pianista Francesco Caramiello.

Infine, il 26 marzo, alle ore 21, in coproduzione con l’Accademia Filarmonica Romana, l’ultimo appuntamento si legherà al mito dell’astuta e controversa figura di Medea, e alle vicende di altre eroine leggendarie come Arianna e Armida attraverso le pagine di Alessandro Scarlatti e Alessandro Stradella nell’interpretazione dell’ensemble La Venexiana guidato da Claudio Cavina.

Il biglietto d’ingresso alla Galleria di Palazzo Zevallos Stigliano (intero 4 euro, ridotto 3 euro) consente di assistere ai concerti.

Per ulteriori informazioni
Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini
via S.Caterina da Siena, 38
80132 Napoli
T +39 081402395
F +39 081402395
Sito web: www.turchini.it
e-mail: info@turchini.it; promozione@turchini.it

Ufficio stampa CMA
Fuani Marino
cell. 347 07 02 350
e-mail: ufficiostampa@turchini.it

Palazzo Zevallos Stigliano
sito web: www.palazzozevallos.com

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Programma generale

Domenica 13 febbraio, ore 18.30 – Romances

Martin Oro, controtenore
Francesco Romano, tiorba, arciliuto e chitarra barocca

Programma

Anònimos del Cancionero musical de Elvas
“Que he o que vejo” y “Pues quexar sé”

António Marques Lésbio (1639-1709): Ay dolor, quão mal me tratas

Giulio Caccini (ca.1550-1618): Tu ch’hai le penne amore

Claudio Monteverdi (1567-1643): Si dolce è’l tormento

Girolamo Kapsberger (ca.1580-1651): Toccata nº 2

Claudio Monteverdi: Oblivion soave

Benedetto Ferrari (ca.1597-1681)
Amor, io mi ribello
Quando prendon riposo

Girolamo Kapsberger: Toccata arpeggiata

Giulio Caccini: Dolcissimo sospiro

José Marín (1619-1699): Ojos

Juan Hidalgo (1600-1685): ¿Quién es amor?

J. Ch. De la Barre (1633-1678): Si c’est un bien que l’espérance

Robert de Visée (ca.1650-1700?): Chaconne

J. Ch. De la Barre: Quand on vous dit

Domenica 20 febbraio, ore 18.30 – Miti Silvani

Valentina Varriale, soprano
Ensemble Concerto de’ Cavalieri
Marcello Di Lisa, direttore

Francesca Vicari, Antonio De Secondi, violini
Piero Massa, viola
Giovanna Barbati, violoncello
Luca Cola, contrabbasso
Luca Tarantino, tiorba e chitarra
Marcello Di Lisa, clavicembalo
Giuseppe Torelli(1658-1709): Sinfonia G1 per tromba e archi in re maggiore

Programma

Georg Friedrich Händel(1685-1759):
Diana Cacciatrice – Cantata HWV 79 per soprano, tromba e archi

Arcangelo Corelli(1653-1713)
Concerto op. VI n. 4 in re maggiore
Sonata a quattro Wo04 per tromba e archi in re maggiore

Alessandro Scarlatti(1660-1725)
Concerto n. 3 in fa maggiore
Su le sponde del Tebro – Cantata per soprano, tromba e archi

Domenica 13 marzo, ore 18.30 - Verso i modelli classici

Francesco Caramiello, pianoforte

Programma

F. J. Haydn
Variazioni in fa minore Hob. XVII:6
Sonata in mi bemolle maggiore Hob. XVI: 52

J. N. Hummel / F. Liszt: Grosses Septett in re min. Op. 74

Sabato 26 marzo, ore 21.00 - Medea

Ensemble La Veneziana
Claudio Cavina, direttore
Roberta Mameli, soprano

Daniela Godio violino
Efix Puleo violino
Luca Moretti viola
Takashi kaketa violoncello
Alberto Lo Gatto violone
Gabriele Palomba tiorba
Chiara Granata arpa
Davide Pozzi, cembalo

Programma

Alessandro Stradella: La Medea
in coproduzione con l’Accademia Filarmonica Romana

A. Stradella (1639 – 1682)
Sinfonia (da “Moro per amore”)
Cantata La Medea

A. Scarlatti(1660 – 1725)
Sinfonia (dalla Cantata “Hor che di Febo ascosi”)
Cantata L’Arianna

A.Stradella
Sinfonia (da San Giovanna Battista)
Cantata Armida (dalla Serenata “Non ti riveggio ancora”)

A. Scarlatti
Sinfonia (dalla Cantata “Correa nel seno amata”)
Cantata Silentio aure volanti