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Un galeone tra Omis' e Dubrovnik.

Guarda tu il caso! Avevo appena finito di dare una sistemata all'articolo su Omis' che mi capitava di leggere sulle agenzie una divertente notizia che si riferiva appunto a questa piccola località:

Veniva infatti riportato che il galeone “Tirena”, replica esatta di una nave ragusea del XVI sec., da cui ebbe origine il termine Argosy, che in inglese indica appunto le grandi navi da carico, era stato testè varato nei cantieri “Loger” della cittadina dalmata, specializzati nelle costruzioni lignee.
La nave della lunghezza di 30 metri per 98 di altezza, è stata varata il 24 agosto ma ha ricevuto il proprio nome il 13 settembre, prima di partire per Dubrovnik, dove ha sede la Elite travel, commissionaria dell’opera.
E’ stata ivi accolta dal sindaco della città, la signora Dubravka (nomen, omen) Suica (Schuitza), che ha issato su di essa la bandiera di San Biagio.

A dire la verità il Tirena, nome derivato da una commedia di Marin Drziç, non è l’unica replica di nave storica, presente a Dubrovnik: esiste infatti anche la “Dubrovacka Karaka” di dimensioni simili, ma che si differenzia da questa per una minore fedeltà storica avendo la struttura interna dello scafo in metallo ricoperto poi da assi di legno.

Entrambe le navi verranno utilizzate per escursioni turistiche, ma si è anche ipotizzato di inviare tutte e due le navi al Carnevale di Venezia, ma non so quanto questa sia un’intenzione seria od un’espressione del tipico umorismo raguseo (Venezia e Ragusa sono state, fino alla fine delle rispettive repubbliche, nemiche acerrime, e la stessa cerimonia dello Sposalizio del mare era considerata dagli antichi ragusei un deliberato attacco alla loro indipendenza ).