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L'APOXYOMENOS finalmente in mostra.

Finalmente esposta al museo archeologico di Zagabria, dopo un lungo ed accurato restauro, la stupenda statua di bronzo dell' APOXYOMENOS (l'atleta che si deterge il sudore), ritrovata in mare presso Lussino nel 1996 .

Una splendida novità per gli amanti dell’antichita sarà in mostra al museo archeologico di Zagabria dal 18/5 al 17/5/2006.
Infatti, dopo il complesso recupero dal mare (tre anni) e l’altrettanto laborioso restauro (compiuto dall’opificio delle pietre dure di Firenze) lo splendido bronzo dell’ Apoxiomenos, opera di Lisippo, verrà esposto finalmente al pubblico.
La statua, di cui non si è ancora stabilito con certezza se sia una copia ellenistico-romana oppure un calco classico od addirittura l’originale, è comunque spendida, come ci si può aspettare dal capolavoro di uno dei più celebri scultori di tutti i tempi, alta due metri e senza quasi elementi mutili o mancanti.

Già da sola varrebbe una visita al museo, ma oltre a questo il museo presenta un altro pezzo di eccezionale valore archeologico, anche se molto meno pregevole, anzi in verità assai macabro: la Mummia di Zagabria, o meglio le sue bende.

Ci troviamo in questo caso di fronte ad un vero mistero, altro che codice da Vinci.
La Mummia, proveniente dall’Egitto infatti, pur interessante di per sè, è stata infatti estratta dal bendaggio ed è risultata molto ben conservata, non avrebbe però l’ importanza che invece ha, se non ci si fosse accorti che le bende stesse risultavano ricavate da un testo scritto su lino, e già questo è un unicum eccezionale, e per di più in ETRUSCO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Praticamente siamo di fronte al più lungo testo al mondo scritto in una lingua che fino a questo ritrovamento era considerata indecifrabile.
Insomma: visitare, visitare, visitare.