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I MEMBRI DEL MOVIMENTO

Il Comitato Internazionale della Croce Rossa

Garante dell’applicazione delle Convenzioni di Ginevra, il Comitato Internazionale della Croce Rossa è un intermediario neutrale in caso di conflitto armato e di disordini. Esso mette in opera tutti i mezzi giuridici, tecnici e finanziari di cui dispone per assicurare protezione e assistenza alle vittime dei paesi colpiti dalle guerre e dai disordini che generano drammi umani. Il Comitato Internazionale della Croce Rossa, nato a Ginevra come “Comitato dei Cinque”, è un’associazione privata retta dal diritto della Confederazione Elvetica. E’ comunque indipendente dal governo svizzero e mantiene la sua neutralità sul piano politico, ideologico e religioso. E’, infatti, un’istituzione umanitaria neutrale e indipendente, con sede a Ginevra, disciplinata da uno Statuto adottato nel 1973 e più volte emendato. Il suo agire a livello internazionale lo fa rientrare nella categoria delle organizzazioni internazionali non governative. Esso comprende massimo venticinque cittadini svizzeri scelti per cooptazione, sistema che contribuisce a garantirne l’indipendenza e l’imparzialità.

I suoi organi sono:

l’Assemblea, che ha il compito di definire la politica generale e di esercitare la sorveglianza sulle sue attività ed ha il potere di revisione dello Statuto;
il Consiglio Esecutivo, formato massimo da sette membri, essendo incaricato di concretizzare le direttive dell’Assemblea e della sorveglianza sugli affari amministrativi, costituisce la struttura operativa dell’ente;
la Direzione, costituita dai direttori dei vari Dipartimenti, si occupa della gestione specifica dei settori sulla base delle direttive del Consiglio esecutivo.
Il Comitato Internazionale della Croce Rossa (C.I.C.R.) è finanziato dai contributi volontari delle Società Nazionali, dai governi firmatari le Convenzioni di Ginevra del ‘49 e dai lasciti e dalle donazioni dei privati. In caso di necessità urgenti, come in occasione di calamità o di interventi a grande livello, il C.I.C.R. lancia appelli particolari agli Stati, alle Società Nazionali ed alle organizzazioni intergovernative o private. Esso è depositario dei principi fondamentali del Movimento ed è delegato al riconoscimento delle Società Nazionali di nuova formazione ed al controllo della compatibilità delle modifiche che le Società Nazionali già riconosciute desiderano apportare ai propri statuti. Le funzioni del Comitato Internazionale possono essere schematicamente distinte in due grandi settori: lo sviluppo e la diffusione del Diritto internazionale umanitario da una parte, la protezione e l’assistenza delle vittime dei conflitti armati interni e internazionali dall’altra. Il Comitato Internazionale della Croce Rossa ha tra i suoi compiti principali quello di lavorare al perfezionamento del Diritto internazionale umanitario (D.I.U.), alla comprensione ed alla diffusione delle Convenzioni di Ginevra e di prepararne l’eventuale sviluppo. Le Convenzioni di Ginevra del ‘49 e i due Protocolli aggiuntivi sono nati, infatti, da progetti del Comitato così come quella prima Convenzione di Ginevra del 1864. Sempre legato al Diritto internazionale umanitario, un altro compito del C.I.C.R. è la diffusione delle norme del D.I.U. La conoscenza del Diritto internazionale umanitario da parte di tutte le persone protette costituisce, infatti, una condizione indispensabile perché questo diritto sia rispettato. Una delle cause non ultime della violazione delle sue norme è, infatti, la non conoscenza delle stesse da parte di coloro che dovrebbero metterle in pratica.
In caso di conflitto, sulla base del D.I.U. e grazie ai suoi principi di neutralità ed imparzialità, il Comitato Internazionale della Croce Rossa esercita una funzione di intermediario tra le vittime dei conflitti armati e gli Stati; ed in particolare:

ha il compito fondamentale di fornire protezione e assistenza alle vittime dei conflitti;
ha la possibilità di intrattenersi con i prigionieri di guerra e con gli internati civili senza testimoni, al fine di accertarne le condizioni, intervenendo presso la Potenza detentrice se queste non sono idonee;
raccoglie notizie sui prigionieri di guerra, sui feriti e sugli internati civili e le trasmette ai familiari. Lo stesso compito viene svolto dal C.I.C.R. tra gli abitanti di una zona occupata ed i loro parenti che si trovano dall’altra parte del fronte;
organizza e convoglia soccorsi per le popolazioni civili dei territori occupati quando la Potenza occupante non è in grado di procurare sufficienti mezzi di sostentamento essenziali alla popolazione, vigilando che questi siano realmente distribuiti;
offre i suoi servigi per facilitare l’istituzione di zone e località sanitarie e di sicurezza;
può fungere da Potenza Protettrice per salvaguardare gli interessi delle Parti in conflitto;
offre i propri servigi alle Parti in caso di conflitto armato a carattere non internazionale.