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Le Società Nazionali della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa

Le Società...

Delle dieci “Società di soccorso ai feriti militari”, che si erano costituite subito dopo la Conferenza internazionale del 1863, si è passati alle 59 Società Nazionali del dopo guerra fino alle attuali 176 Società, che raccolgono più di 120 milioni di aderenti.
Le singole Società Nazionali vengono riconosciute in base ad alcune condizioni determinate dalla XVII Conferenza Internazionale di Stoccolma del 1948, volte a garantire la conformità dei loro statuti ai principi fondamentali della Croce Rossa, nonché ad evitare che esse, obbligate ad adattarsi alle condizioni dei rispettivi Paesi, assumano fisionomie troppo difformi.
Come si è visto, il Comitato Internazionale della Croce Rossa ha il compito di riconoscere una nuova Società Nazionale in base alle seguenti condizioni:

essere costituita in uno Stato indipendente firmatario delle Convenzioni di Ginevra;
essere l’unica Società Nazionale di quello Stato, con un organo centrale che la rappresenti anche in campo internazionale;
essere riconosciuta dal proprio governo come associazione volontaria e ausiliaria dei poteri pubblici;
godere di un’autonomia che le permetta di agire secondo i principi fondamentali della Croce Rossa;
fare uso della denominazione e dell’emblema della croce rossa o della mezzaluna rossa secondo le Convenzioni di Ginevra;
avere un’organizzazione efficiente;
essere aperta a tutti senza fare distinzione di razza, religione, classe, opinione politica;
aderire agli Statuti della Croce Rossa Internazionale;
aderire ai principi fondamentali della Croce Rossa e svolgere la propria azione ispirandosi allo spirito delle Convenzioni di Ginevra.
E’ chiaro che ogni Società Nazionale opera adattando la propria azione al contesto sociale ed ai bisogni del proprio Paese ma, in generale, i suoi compiti possono essere così riassunti:

in tempo di conflitto armato: soccorrere e curare i feriti ed i malati, assistere i prigionieri, gli internati ed i civili, addestrare il personale infermieristico, distribuire soccorsi, ricercare i dispersi;
in tempo di pace: predisporre quanto necessario per intervenire in caso di un conflitto, partecipare ai soccorsi in caso di catastrofi sia nazionali che internazionali, svolgere una vasta gamma di attività in campo sanitario-sociale, realizzare programmi destinati alla gioventù, diffondere i principi fondamentali della Croce Rossa e il Diritto internazionale umanitario.