Questo sito contribuisce alla audience di

Pionieri della Croce Rossa

di Marianna Di Riso

Può sembrare facile parlare del proprio servizio di volontariato nella Croce Rossa. Descrivere quello che si fa potrebbe essere una semplice spiegazione di atti concreti. Eppure non è così.
Dietro a quello che sembrerebbe un mero elenco di attività ci sono volti, voci, pianti e sorrisi, emozioni forti. Un mondo sensoriale che inizia a pulsare sin dal momento in cui si pensa di poterne far parte. La mia strada per diventare Pioniere della Croce Rossa di Piossasco è iniziata quando un gruppo di amici mi chiese: “Vieni con noi al corso per diventare Pionieri?” Figurati!!! Proprio io, alla quale il sangue ha sempre fatto impressione!!! Pensai proprio questo e mi comportai di conseguenza. Quell’anno, era il 1997, cinque miei amici fecero il corso, io no. Però li seguii nelle loro attività, andando a trovarli dove erano in postazione nelle varie manifestazioni e trascorrendo con loro anche le serate in sede C.R.I. quando avevano il turno dalle 20 alle 24. L’anno dopo mi iscrissi anch’io al corso, insieme ad altri nove amici. Diventammo tutti Pionieri e svolgemmo ancora un corso aggiuntivo per essere abilitati dal 118. Il primo servizio fu quello di raccolta viveri da inviare nel Kossovo durante la guerra nella ex Jugoslavia. Il secondo però fu sulle ambulanze come tirocinante del 118, durante un sabato mattina di “tranquilla paura” in sede a Piossasco, in attesa che il telefono squillasse per uscire in emergenza ma, a dire il vero, con il desiderio che ciò non avvenisse e nessuno avesse bisogno di un soccorso. E invece, ecco il TRIIINN… Il cuore mi si fermò per qualche lunghissimo minuto. “Ciao sono del 118 volevo comunicarvi che in via…” Pronti si parte. Veloci, non c’è un attimo da perdere. In realtà, essendo il mio primo servizio, uscivo come persona in più che non poteva fare nulla di più che guardare e imparare. Ma la paura era comunque tanta. Paura di cosa, se era stata una mia scelta? Paura di quello a cui andavo incontro, sempre sconosciuto, paura della mia reazione, paura di non poter essere d’aiuto. E invece, grazie ai Pionieri e ai Volontari del soccorso con più anni di C.R.I alle spalle, ho trovato la forza e il coraggio per aiutare chi si affida a noi, chi ci chiama perché ha bisogno.
Ma il servizio dei Pionieri non è solo ambulanza, ma anche l’accompagnamento di persone che devono spostarsi da un ospedale all’altro oppure dall’ospedale a casa. La domenica poi c’è un servizio speciale, un pomeriggio con gli ospiti di un ospizio della zona, momenti passati a cantare con loro o semplicemente prendendogli la mano ed ascoltando le storie che hanno da raccontare. Tutte le persone che ho incontrato nelle case, sulle strade, negli ospedali, ogni sguardo che ho incontrato e mi ha chiesto sostegno, sono diventati segni indelebili nella mia memoria. Dopo ogni servizio mi sono sempre sentita una persona diversa, spero migliore, sicuramente più cosciente della propria condizione fortunata e più attenta al valore delle persone che dividono con me la giornata, il lavoro, i momenti belli e quelli brutti.
Ho imparato grazie alla Croce Rossa ad usare le tecniche e gli strumenti necessari per il primo soccorso, manovre che spesso salvano la vita. Ma soprattutto si impara che a volte una parola detta col cuore può alleviare la sofferenza e rinfrancare lo spirito di persone stanche di vivere. Qualcosa che va al di là anche della mia superficialità iniziale, di quando pensavo che l’impressionarmi davanti al sangue fosse d’impedimento ad un volontariato di questo tipo. Un ostacolo facilmente superato dalla forza di volontà e dal desiderio di poter aiutare le persone. Una trasformazione che avviene in me soprattutto quando sono in divisa, di fronte ad un caso che non mi dà modo di pensare se non al come fare per agire tempestivamente e nel modo migliore per alleviare la sofferenza di chi mi sta di fronte.
Dopo i servizi in Croce Rossa, però, per cortesia non parlatemi di sangue!

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • una pioniera

    23 Dec 2008 - 00:55 - #1
    0 punti
    Up Down

    ma tu sei certa di avere capito cosa siano i Pionieri?? e quali sono le attività che svolgono davvero??