Questo sito contribuisce alla audience di

Un po' di storia

...cosa dice lo storico!

Sai che in Europa il tabacco è arrivato nel 1500?

Pensa da quanti anni si fuma!

Non sempre nel corso dei secoli, i fumatori hanno avuto vita facile, anche se a quei tempi non si conoscevano per niente i danni che provoca il fumo di tabacco.
Il tabacco una pianta originaria dell’America centrale e meridionale. Il suo uso venne rapidamente propagandosi nel mondo quando i marinai provenienti dal Nuovo Mondo cominciarono a portare foglie e semi dovunque arrivassero.

In Europa pare che il tabacco sia stato introdotto per la prima volta nel 1512, in Portogallo.

In breve tempo la nuova pianta si diffuse in tutto il Vecchio Continente.

La storiografia ufficiale, pur con varie diatribe, indica in Jean Nicot de Villemain, erudito quanto fino allora oscuro ambasciatore francese in Portogallo, l’artefice del lancio ufficiale del tabacco in Europa facendone dono a Caterina de’ Medici, notoriamente afflitta da nausee e dolori, per le decantate virtù terapeutiche.

Fù così che Caterina de’ Medici dopo il massacro degli Ugonotti nella notte di S.Bartolomeo del 1572, si rese complice, almeno sul piano del costume di un altro “misfatto”: l’uso del tabacco a corte.

Il nome “nicotina” deriva appunto da J.Nicot.

Ben presto l’uso del tabacco per la sua “stranezza e novità” fu contrastato da papi e regnanti e talvolta tollerato per le sue presunte capacità medicinali.

Il primo grido di allarme circa i rischi da fumo di tabacco venne lanciato nel 1964, dagli organi di informazione in occasione del cosidetto Rapporto Terry del Surgeon General degli U.S.A.

E’ nel 1986 che l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) dichiara:

che l’uso di tabacco in tutte le sue forme è incompatibile con il raggiungimento dell’obiettivo salute per tutti entro il 2000 (tabagismo al di sotto del 20%);

che la nicotina crea dipendenza ;

che “la sigaretta è uno strumento di morte verso cui la neutralità non è possibile”.