Questo sito contribuisce alla audience di

XI Congresso Nazionale dei Volontari del Soccorso

L'UMANITA' PER PRINCIPIO

E’ stato approvato all’unanimità, dai volontari del Soccorso delegati al Congresso, il documento finale dell’ispettore nazionale, Enzo Scognamiglio, a conclusione dei lavori dell’XI Congresso Nazionale dei VdS, tenutosi a Montesilvano, in Abruzzo. In sei punti la richiesta di impegno al Commissario Straordinario, Maurizio Scelli, da consegnare al Governo.
“…..Si chiede l’approvazione del regolamento formulato da tutti i vertici civili delle componenti volontaristiche, perché tutti possano avere la stessa dignità e le stesse regole. L’elezione diretta da parte di tutti i soci attivi, dei presidenti e dei consigli direttivi dei Comitati locali, provinciali e regionali. Richiesta, inoltre, la costituzione di un tavolo con i vertici delle componenti volontaristiche per assicurare che la bozza dello statuto venga formulata dopo un esame dei vertici stessi. Importante, in tal senso, sarà quanto è emerso da questo congresso”.
Emergenza, statuto, regolamento, formazione, attività sanitarie, servizio 118, contabilità, gestione delle scuole CRI, statistica e informatica – rapporto Censi, i temi delle specifiche commissioni. Particolare attenzione è stata data ai lavori della commissione attività sociali, con l’obiettivo di promuovere le squadre di emergenza psicologica il cui compito non sarà rivolto soltanto alla popolazione ma anche agli stessi volontari impegnati nelle attività di soccorso.
Nella giornata conclusiva non sono mancati momenti di particolare commozione con la consegna delle benemerenze, medaglie d’oro e di bronzo, per l’opera prestata in Croce Rossa, a dimostrazione della forza di volontà di ognuno dei prestatori d’opera a titolo gratuito. Toccante la consegna della medaglia d’oro alla memoria degli ispettori regionali di Sicilia e Sardegna, Marcello Giuffrida e Maria Luisa Monti. Significativo anche l’intervento del dr. Renato Zurla a testimonianza dell’opera prestata come medico in Iraq e nell’ospedale diretto dalla Croce Rossa Italiana a Bagdad. Il congresso nazionale ha avuto, sabato sera, anche un momento di intrattenimento con uno spettacolo che ha visto la presenza di numerosi artisti, che hanno dato il loro contributo evidenziando profondo riconoscimento per l’encomiabile opera svolta silenziosamente dai volontari del soccorso di tutta Italia.

(a cura dell’Ufficio Stampa)