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Che fine ha fatto Alessandra Sandri?

Alessandra Sandri: vittima degli orchi

Era una piovosa mattina del 7 aprile del 1975 quando Alessandra Sandri, 11 anni, a Bologna, prese un autobus con sua madre per andare a scuola. La ragazzina scese come tutti giorni alla fermata di via Farini.

 

Da quel momento è svanita nel nulla.Cosa è successo ad Alessandra? A distanza di tanti anni non ci sono ancora risposte. Di certo si sa che mesi prima la sua scomparsa, due uomini erano stati denunciati per molestie sessuali alla bambina e ad una sua amica.

 

Una compagna di classe di Alessandra che viaggiava quella mattina anche lei sull’autobus numero 10, ha in seguito ricordato che, dopo essere scese entrambe nelle vicinanze della scuola, l’amica tentennò prima di varcare la porta dell’istituto scolastico. Nonostante il sollecito della compagna di entrare in fretta a scuola essendo in ritardo sembra che la piccola Alessandra abbia detto:- . Vai tu, poi ti raggiungo

 

Ma doveva doveva andare? Con chi doveva incontrarsi? Dopo ulteriori indagini e dopo molti anni si scopre che la ragazzina aveva subito violenze sessuali da due adulti. Nonostante tutto i due loschi individui pedofili benchè condannati nel 1998 riescono ad a vere condonata la pena.

 

Il 12 maggio dello stesso anno il procuratore della Repubblica di Bologna ha deciso di riaprire le indagini sul caso Sandri per omicidio contro ignoti. Sempre nello stesso anno una importante dichiarazione della madre di una amica di Alessandra riapre definitivamente il caso della scomparsa di Alessandra. La donna dichiara che nel 1979, quattro anni dopo la sua scomparsa, la sua bambina le aveva raccontato di essere stata molestata da un uomo che aveva anche registrato su di un nastro la conversazione con Alessandra nella quale la ragazzina raccontava gli abusi subiti.

 

Quest’uomo aveva fatto la registrazione un mese prima della scomparsa di Alessandra e solo dopo la sua sparizione ne aveva data notizia alla Polizia. A questo punto si perde il capo della matassa.

 

Se gli inquirenti erano in possesso di queste prove perchè non hanno indagato nel mondo dei pedofili?. Eppure, nonostante la presenza del nastro, nel 1981 quando venne celebrato il processo contro gli accusati non si tenne conto delle prove contro di loro. Solo nel 1998 e proprio grazie alla presenza del nastro la magistratura bolognese ha riaperto le indagini ipotizzando l’omicidio. Ma che fine ha fatto Alessandra? E i suoi aguzzini sono stati assicurati alla giustizia?

 

Lucia Criscuoli

 

Foto: Alessandra Sandri

Commenti dei lettori

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  • carla casciani

    15 Jan 2011 - 15:17 - #1
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    E’ ignobile quello che è successo alla cara Sandra ma altrettanto ignobile è stata la dichiarazione del commissario Lomastro attribuendo a questa bambina di appena dodici anni la decisione volontaria di andare via dalla sua famiglia che invece l’amava moltissimo e a cui Sandra non è riuscita a confidare quello che le stava accadendo sicuramente per non farli soffire.Io non credo ad una giustizia terrena perchè i fatti parlano da soli ma Sandra sicuramente è ai piedi del Signore nella gloria eterna ed invece i suoi carnefici dove meritano stare, dico carnefici perchè anche se l’esecutore materiale di questo orrendo delitto è stata
    una sola persona ma moralmente l’hanno uccisa in più persone.Speriamo che il commissario Lomastro si prenda tutte le sue responsabilità per la leggerezza con cui condusse il caso e che abbia il coraggio di umiliarsi a chiedere più volte scusa alla famiglia di Sandra perchè in un certo senso anche lui l’ha uccisa

  • carla casciani

    15 Jan 2011 - 15:18 - #2
    0 punti
    Up Down

    E’ ignobile quello che è successo alla cara Sandra ma altrettanto ignobile è stata la dichiarazione del commissario Lomastro attribuendo a questa bambina di appena dodici anni la decisione volontaria di andare via dalla sua famiglia che invece l’amava moltissimo e a cui Sandra non è riuscita a confidare quello che le stava accadendo sicuramente per non farli soffire.Io non credo ad una giustizia terrena perchè i fatti parlano da soli ma Sandra sicuramente è ai piedi del Signore nella gloria eterna ed invece i suoi carnefici dove meritano stare, dico carnefici perchè anche se l’esecutore materiale di questo orrendo delitto è stata
    una sola persona ma moralmente l’hanno uccisa in più persone.Speriamo che il commissario Lomastro si prenda tutte le sue responsabilità per la leggerezza con cui condusse il caso e che abbia il coraggio di umiliarsi a chiedere più volte scusa alla famiglia di Sandra perchè in un certo senso anche lui l’ha uccisa

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