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Cemento selvaggio

Abusi edilizi in costiera amalfitana

Nulla e niente ferma i predoni della costiera amalfitana. Nulla. Nemmeno il freddo, la tramontana, la neve che ha imbiancato le vette ed ha reso la “Divina” ancora più bella e suggestiva. I signori del cemento sono sempre all’opera e continuano a devastare, a cementificare, a distruggere un territorio unico al mondo destinato a scomparire.

Una vera “colata” di barbari del cemento che, per propri interessi, devasta agrumeti e crea piccoli o enormi mostri in cemento armato. Ennesimo sequestro, ennesima sconcertante ed inquietante scoperta di opere abusive dal valore miliardiario, mentre il danno all’ambiente resta incalcolabile. I militari della Sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Salerno, diretta dal capitano Alessandro Furnò, hanno individuato alcune opere in fase di realizzazione a Minori di pertinenza di un famoso Agriturismo.

Come al solito i manufatti, sono risultati al controllo dei finanzieri del mare, privi di ogni autorizzazione o licenza edilizia, sono stati individuati nonostante la classica copertura sui terrazzamenti tipici della Costiera. Infatti, sotto teloni neri utilizzati dai contadini nei periodi invernali per proteggere gli sfusati (tipici e pregiati limoni della Costa d’Amalfi) e ben celati da canne di bambù ecco che sono spuntati diversi vani destinati a rendere più gradevole la residenza degli ospiti dell’Agroturismo.

Nel dettaglio i militari hanno sequestrato un’ampia sala ristorante in costruzione dopo la ceminteficazione di un antico agrumeto: tre stanze da poter dare poi in fitto la prossima stagione estiva. Una volta terminate le opere illegali avrebbero avuto, come sempre, un valore di miliardi delle vecchie lire.
Il proprietario dell’immobile e il direttore dei lavori sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria. Dovranno rispondere di diversi reati inerenti gli abusi edilizi, il deturpamento ambiente, il danneggiamento paesaggistico e la violazione dei vincoli, imposti dall’Unesco, che protegge o tenta di farlo, la costiera amalfitana. .

Lucia Criscuoli

Sequestro effettuato il 13 Marzo 2006.

Foto della Sezione operativa navale- Guardia di Finanza Salerno

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