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Omicidio satanico dietro la scomparsa di Christian?

Il caso è stato riaperto dalla Procura di Monza dopo le dichiarazioni di nuovi testimoni. I sospetti cadono sulle "Bestie di Satana"

Il sospetto è che possa essere stato vittima di qualche setta satanica. Ed è per questo sospetto che la Procura di Monza ha riaperto il caso sulla scomparsa di Christian Frigerio, operaio di Carugate di 23 anni, e di cui dal novembre del ‘96 non si sa piu’ nulla. A portare il procuratore della Repubblica Antonio Pizzi a indagare di nuovo sulla vicenda e ad avviare una nuova inchiesta per omicidio a carico di ignoti, sono state alcune recenti testimonianze: “Si sono prospettati nuovi spunti - si è limitato a dire il Procuratore - e, quindi, abbiamo ritenuto doveroso riaprire un fascicolo archiviato tempo fa perché non erano emersi elementi significativi”.

L’ipotesi è che Christian possa essere stato ucciso da sette sataniche che potrebbero essere state attive e operare tutt’ora nella zona. Già durante le indagini sulle cosiddette ‘Bestie di Satana’ - il gruppo di giovani arrestati nella zona di Busto Arsizio nel corso di una inchiesta guidata dallo stesso Pizzi, allora procuratore nella cittadina del varesotto - si era ipotizzato un collegamento con la scomparsa di Frigerio. Infatti, dopo la scoperta dei corpi di Chiara Marino e Fabio Tollis, i due giovani ammazzati e sepolti nel boschetto di Somma Lombardo del gennaio del ‘98, la madre di Christian aveva manifestato i propri timori per lo strano comportamento tenuto dal figlio negli ultimi tempi prima della sua scomparsa. In particolare la donna, che si era presentata dagli inquirenti, aveva ricordato di averlo sentito nominare le Bestie di Satana, di avergli notato sul collo un simbolo satanista e sul corpo quelle che sembravano bruciature e segni di morsi, piu’ o meno come quelli sulla pelle di Chiara e Fabio. La madre aveva inoltre raccontato che il figlio “era preoccupatissimo”, in particolare per l’incolumità del fratello.

Tuttavia gli accertamenti, a quel tempo, non avevano portato a nulla di concreto. Quel che si è sempre saputo è che Christian, definito “un ragazzo normale”, senza la passione dell’heavy metal, ma che però possedeva un pentacolo, dopo aver vissuto il dramma della morte del padre pareva tornato a condurre una vita tranquilla. Ma il 14 novembre ‘96, mentre si trovava fuori per lavoro, fece una strana telefonata al fratello, pregandolo di non muoversi da casa. Lo stesso giorno, il suo datore di lavoro percepi’ in lui una certa inquietudine e preoccupazione. Poi la scomparsa: attorno alle 18 dopo essere rientrato a casa, nonostante la pioggia, uscì di nuovo in bicicletta. Da allora di lui non si seppe più nulla. Nemmeno la sua bici venne mai ritrovata.

Ora le nuove testimonianze della madre - che tra gli amici del figlio avrebbe indicato anche Pietro Guerrieri, uno dei giovani delle Bestie condannati - e di altre persone che lo conoscevano e sulla cui identità c’é il più stretto riserbo, avrebbero aggiunto nuovi particolari che hanno convinto gli inquirenti a scavare in questa storia. In questa misteriosa scomparsa che potrebbe avere dei risvolti agghiaccianti.


Fonte: (AGE)

Foto: Christian Frigerio

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