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Continua il giallo di Gravina

Continuano senza sosta le indagini sulla scomparsa dei fratellini Francesco e Salvatore Pappalardi. Intanto in Belgio ritorna l'incubo pedofilia.

Continuano senza sosta le ricerche dei due fratelli, Francesco e Salvatore Pappalardi di 13 ed 11 anni, svaniti nel nullo lo scorso 5 giugno a Gravina di Puglia. Ma dopo 10 giorni le indagini non hanno ancora portato a nulla di concreto. E l’incertezza più inquietante è che i due Francesco Pappalardiragazzini possano essere addirittura morti. La tesi della fuga volontaria è stata esclusa, resta in piedi quella del rapimento. Sotto torchio i due genitori separati di Ciccio e Salvatore, Rosa Carlucci e Filippo Pappalardi, che si accusano a vicenda della scomparsa dei loro figli. Intanto, per continuare le ricerche sono arrivati a Gravina 100 cani che avranno il compito di perlustrare gli impervi boschi, gli anfratti e le numerose grotte alla periferia di Gravina, Altamurae Santeramo in Colle, in provincia di Bari.Molte persone hanno dichiarato di aver visto in due ragazzini nei posti più impensabili e gli inquirenti controllano ogni fonte non lasciando nulla di trascurato. Sconcertante il caso della telefonata anonima alla vicina di casa di una sorella di Pappalardi nella quale una voce giovanissima affermava di essere uno dei ragazzi e che si trovava in pineta col fratellino. Tutto falso, solo uno scherzo di pessimo gusto.
Intanto, il Belgio sta rivevendo l’incubo pedofilia. Dallo scorso 11 giugno si sono perse le tracce di due sorelline di 11 e 7 anni, Nathalie Mahy e Stacy Lemmens. Le due bambine, che sono scomparse nella notte tra venerdì e sabato, stavano visitando con i genitori e gli altri fratellini, una fiera allestita lungo le strade di Liegi. Sono state viste per l’ultima volta verso l’una di notte nei pressi di un castello gonfiabile per bambini vicinissimo alla caffetteria dove la famiglia aveva trascorso gran parte della serata. Sempre a Liegi, nel 1995, sono scomparse altre due bambine, Melissa Russo e l’amichetta Julie Lajeune, trovate poi morte di stenti, dopo aver subito atroci sevizie, nella cantina del “mostro” di Liegi, Marc Dutroux che agiva con la complicità della moglie, Michelle Martin.

Lucia Criscuoli

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