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Vicky: la entraineuse decapitata, amante di un boss

L'agghiacciante omicidio di una giovane donne fatta ammazzare dalla madre di un ragazzo di soli 17 anni per punire il marito che l'aveva abbandonata ed era ossessionata dalla gelosia.

E’ il 14 agosto 1996 quando il pianto disperato di un bambino richiama l’attenzione dei vicini di casa di un residence di Platamona, (nella foto) vicino Sassari. Entrati nella piccola abitazione la scena che si presenta ai loro occhi è da film horror.Sul pavimento ricoperto di sangue c’è un corpo decapitato. Euna donna, Vicky Danij ungherese,di 21 anni, professione entrainesuse, amante del boss di spicco della malavita di Sassari, Michele Nuvoli, in quel periodo rinchiuso in carcere per rapina a mano armata. Molto probabilmente la ragazza è stata uccisa sotto gli occhi del figlio.  Dopo poco viene ritrovata la testa della giovane donna rinchiusa in un sacchetto di plastica e gettato in un fossato lungo una strada attraversata quasi esclusivamente da camion, tra Sassari e Porto Torres. Le prime indagini per questo spietato omicidio si indirizzano verso gli ambienti della prostituzione. In molti credeno anche in una vendetta trasversale per colpire il boss Nuvoli. Ma le due piste non portano a nulla. Solo dopo sei mesi emerge una sconvolgente verità. Ad ammazzare e decapitare Vicky è stato un ragazzo di 17 anni, Francesco Nuvoli, figlio di Michele e di Maria Antonietta Roggio di 39 anni. Complice di Francesco un suo amico di 15 anni. Ma perchè l’ha fatto e poi in questo modo così violento. Forse il ragazzo ha ucciso la giovane donna per vendicare la madre abbandonata dal padre Michele? Ha deciso di uccidere Vicky per punire quel padre amatissimo che l’aveva deluso ed abbandonato ? Il ragazzo nel corso del processo, non ha mai spiegato il movente anche se nella fase conclusiva in Corte d’assise, Francesco scagionerà la madre accusata di essere la mandante dell’omicidio, di un barbaro e spietato omicidio. Francesco, proprio per la gravità dell’assassinio e ferocia scatenata sul corpo della giovane vittima viene condannato a 19 anni di reclusione, il suo giovanissimo complice a 8 anni e 6 mesi. Maria Antonietta Roggio si è sempre dichiarata innocente ma, dopo un clamoroso processo la Corte d’Assise di Sassari la condanna, come mandante, a 25 anni di reclusione. Il 26 novembre 1990, la Corte d’Assise d’Appello, riconoscendole l’aggravante della crudeltà e vilipendio del cadavere, l’ha condannata all’ergastolo. Maria Antonietta Roggio ossessionata dalla gelosia ha istigato il figlio ad ammazzare Vicky? Sembra proprio di si. Ha sempre dichiato: non ho mai chiesto a mio figlio di portarmi la sua testa.

 

Lucia criscuoli

Commenti dei lettori

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  • Michele

    16 Nov 2009 - 15:51 - #1
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    Sono michele figlio di viky e michele..ho appena scoperto con il vostro articolo quello che nella mia vita mi e stato sempre oscurato da ipocrisie a fin di bene…non avrei mai immaginato di aver assistito a una scena del genere ..sono sconvolto non so più che pensare della mia vita.

  • dok

    13 Jul 2010 - 20:35 - #2
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    ciao michele, pensa solo ke la tua mamma ti ha voluto, e ti vorra sempre bene, e veglierà su di tè ad ogni costo.ti bacio !

  • studio legale associato papa

    17 Dec 2010 - 09:16 - #3
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    lo studio papa effettua consulenze per reati sessuali contattateci al 327-5393982

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