Questo sito contribuisce alla audience di

L'assassinio di Antonino ed Ida

I due giovani sposi sono stati massacrati il 5 agosto del 1989. Antonino era un poliziotto, ma molto probabilmente anche un agente segreto del Sisde. Dopo 18 anni il caso è stato riaperto.

Lui aveva 28 anni, lei solo 19. Si amavano, erano marito e moglie e, presto, sarebbe nata una bambina, la loro prima figlia. Ma le loro giovani vite sono state stroncate in una calda sera d’estate. Era il 5 agosto 1989 quando Antonino Agostino e Ida Castellucci sono stati uccisi con una raffica di proiettili a Villagrazia di Carini, in provincia di Palerno.

I loro assassini non sono mai stati scoperti. I due ragazzi erano sposati da pochi mesi e lei era incinta. Dal ritorno dal viaggio di nozze avevano deciso di andare a trovare il padre di Antonino, ma sulla soglia della casa dei futuri nonni della loro bimba avevano l’appuntamento con la morte. Antonino era un agente semplice in servizio presso il Commissariato San Lorenzo Colli di Palermo, ma probabilmente aveva una seconda vita, quella di agente segreto che svolgeva delicate investigazioni.

Una ipotesi sostenuta anche grazie alle dichiarazioni del mafioso Giovanni Brusca che, durante un processo, aveva dichiarato alla Corte che il poliziotto era stato ucciso per vendetta: aveva arrestato un picciotto.E ancora una ipotesi che avvalerebbe l’ipotesi che il ragazzo sia stato veramente un agente segreto sono state altre affermazioni, quelle del magistrato Giovanni Falcone. Durante il funerale di Antonino Agostino il magistrato, prima di essere ammazzato con la moglie Carla del Ponte, era stato il giovane poliziotto a salvargli la vita mentre lui indagava sui fondi bancari all’estero gestiti dalla mafia.

Ed ancora un’altra ipotesi: la morte di Antonino è collegabile alla misteriosa sparizione di un altro poliziotto, Emanuela Piazza, agente del Sisde, svanito nel nulla nel 1990. Il suo corpo non è mai stato ritrovato. Perchè Nino, come lo chiamavano tutti, e la sua giovanissima moglie sono stati trucidati? Quale le motivazioni e chi i mandanti e chi gli esecutori. Silenzio assoluto.

Secondo i pm Gozzo e Natoli, titolari delle indagini, i due casi dei poliziotti, uno ammazzato e l’altro scomparso, sono riconducibili in qualche modo ai rapporti tra le cosche mafiose e gli agenti segreti. A destare l’interesse dei due magistrati l’inquietante presenza su i luoghi dove si sono svolti i fatti. di un uomo, forse anche lui un agente segreto, dalle fattezze del viso particolari al punto tale da meritarsi il nomignolo di “faccia di mostro”.

Per questo motivo i magistrati hanno chiesto, lo scorso gennaio, al direttore dell’Intelligence di Roma, di conoscere i nomi degli agenti segreti operativi a Palermo. Ma fino ad oggi non è successo nulla.

Anche la famiglia di Agostino da anni chiede giustizia e il padre Vincenzo, dal giorno dell’omicidio del figlio, della nuora e della sua nipotina mai nata, per protesta non si taglia più la barba.


Lucia Criscuoli

Foto: Vincenzo Agostino

Fonte: Internet

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • anonimo

    31 Aug 2010 - 22:39 - #1
    0 punti
    Up Down

    maledetti assassini che disprezzano la vita umana

Ultimi interventi

Vedi tutti