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Omicidio Sarah Scazzi: le bugie di Cosima, la pericolosa Sabrina

Perchè Cosima Serrano, zia di Sarah e madre di Sabrina, continua a dire bugie?Perchè Sabrina potrebbe continuare ad uccide e chi potrebbe essere la prossima vittima? Continua il "giallo" dell'omicidio di Avetrana.

Cosima e Sabrina Sabrina e Cosima, madre e figlia. La prima accusata di essere la carnefice di Sarah Scazzi, la seconda mai incriminata , ma che continua a dire bugie. Perchè? Vuole ancora Cosima proteggere la sua “bambina” accusata di un atroce delitto: avere ucciso la cugina per gelosia?

E perchè Cosima, moglie di Michele Misseri, non lo protegge anzi accusa la direzione carceraria di aver somministrato a “zio Michè” dei farmaci che ne hanno alterato la personalità? E ancora più grave, perchè il Tribunale del riesame ha rigettato l’istanza di scarcerazione, presentata dai legali di Sabrina, ritenendo la giovane donna, tra le altre motivazioni, capace di “uccidere ancora” ? Chi potrebbe essere l’ulteriore vittima ?
Troppe domande che ingarbugliano ancora di più la già tanto ingarbugliata “matassa” sui luoghi, le cause e i tempi della morte della giovanissima Sarah.

Sembra quasi di assistere ad una tragica commedia “pirandelliana” dove i personaggi rivestono dei ruoli ben precisi e che poi, all’improvviso, gli stessi ruoli si invertono e cambiano totalmente lo scenario, la realtà di una intera famiglia, la Misseri, dominata dalle donne, donne “robuste” e non solo dal punto di vista fisico, ma anche psichico.

Vediamo le bugie di Cosima e i suoi troppi “non so, non ricordo”: il giorno dell’omicidio, il 26 agosto, Cosima dichiara di essere andata a lavorare in campagna e di essere rientrata in casa dopo l’una,ma non è la verità. Il suo datore di lavoro ha dichiarato che quel giorno Cosima non era affatto impegnata a lavorare nel campi e che per l’ntera giornata nessuno l’aveva vista. Dettagli importanti resi agli investigatori nonostante la richiesta di “mentire” da parte di Cosima e del marito Michele.

A smentire la donna anche il suo conto in banca dove risulta che, proprio il 26 agosto, poco dopo mezzogiorno, Cosima aveva effettuato dei versamenti tramite assegni. Ma non basta. La donna ha sempre sostenuto di non essersi accorta di nulla mentre la nipotina veniva ammazzata perchè dormiva, di non sapere dove fosse Michele quel pomeriggio e che non ricordava di aver visto il marito dormire sulla branda in cucina dove poi stato raggiunto da Sabrina che gli diceva” papà vieni che ho fatto un casino”.

Anche per Concetta, madre di Sarah, la sorella Cosima non dice tutta la verità anzi, potrebbe essere la depositaria di alcune importanti circostanze che potrebbe fai luce sulle troppe ombre che aleggiano sulla morte della ragazzina. Solo espugnando il “fortino Cosima”, fa sapere Concetta attraverso i suoi legali, si potranno conoscere tutti i dettagli sulla morte della figlia.

E mentre si aspetta la “sorte” di Michele che potrebbe essere scarcerato quasi subito se a suo carico penderà solo il reato di occultamento di cadavere (Michele ha dichiarato di volersi ritirare in un convento) la figlia Sabrina che aspetta il suo eventuale trasferimento nel carcere di Lecce. La ragazza, ritenuta dai giudici del riesame “abile e scaltra nel depistare, sleale nei confronti della cugina Sarah” continua a dichiararsi innocente.
Lucia Criscuoli

Leggi le motivazioni del Tribunale del riesame

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