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La Maga delle Spezie

La maga delle spezie di Chitra Banerjee Divakaruni Nata a Calcutta ha vissuto i primi diciannove anni della sua vita in India.

Si è
trasferita negli Stati Uniti per continuare i suoi studi studi,
ottenendo una laurea all’università di Stato di Wright a Dayton nell’Ohio e un
Ph.D. a Berkeley ‘università di California . Per parecchi anni si è
interessata alle donne asiatiche rifugiate e provenienti da famiglie
disagiate Dal 1991 è presidente

di MAITRI
, una associazione per le
donne asiatiche che ha aiutato trovare rifugio nella zona di San Francisco.
Per venti anni la Divakaruni ha vissuto nella zona della baia ed insegnato
all’università del foothill. Nel 1997 si è trasferita in Texas con il
marito e e i loro bambini, dove ha insegnatoscrittura creativa
all’università di Houston.

Dalla Maga delle Spezie, uno dei
suoi successi, pare verra’ tratto un film

“Il calore delle spezie mi scorre
nelle vene. Dalla polvere di mango allo zafferano, tutte si piegano ai miei
comandi. Un sussurro e mi svelano proprietà segrete e poteri magici.”

Tilottama, o Tilo, colei che dà vita, restituisce salute e
speranza: è la maga indiana delle spezie, istruita su un’isola di sole donne a
leggere il cuore e creare miscele efficaci per i mali dello spirito prima che
per quelli del corpo. Il segreto è nelle sue mani,. Quante vite avrà Tilo?
Nessuna delle persone che entrano nel suo negozio di spezie, potra’ mai
saperlo. Ella scruta la vita dei suoi clienti e offre sempre la spezia giusta.
Ascolta le loro parole, ma soprattutto ne intuisce la voce dell’anima, è un
grande potere quello di Tilo, che attraversa il tempo, porta echi di pirati di
corsari, sete preziose, aromi lontani. Porta il sapore della sofferenza di chi
ha rinunciato a tutto pur di carpire il segreto delle spezie.

Un “americano solitario” arriva a
scuoterne la felice abnegazione. Per la prima volta vulnerabile, desidera per se
stessa e persegue la sua felicità. Le spezie l’assecondano in un incantesimo che
la rende ancora giovane per una serata di fiaba, pur consapevole della punizione
che l’attende tradendo i principi della sua missione.

Si risveglierà una “donna normale”. Per quanto tempo si era domandata
come fosse : non è nè odioso nè affascinante. Semplicemente normale.

Il paradiso che insieme all’Americano cercherà non è un luogo di fuga lontano,
bensì quello che sapranno costruire nella realtà ordinaria pur tra smarrimenti e
sofferenze. Maya sarà il suo nuovo nome, ossia incantesimo, illusione, il
potere che mantiene in movimento questo mondo imperfetto; come dire, la forza di
proseguire con energia ed entusiasmo anche nella realtà ordinaria delle gioie e
delle amarezze.

Tilo, cuore ribelle, disobbedirà, oltrepasserà il limite, e a nulla
varranno i moniti delle spezie: la punizione che lei sa l’attende. L’amore,
proibito a lei, è più forte di ogni magia, di ogni paura. Vale la pena di
rinunciare a tutto, pur di avere una sola notte in cui i fremiti e la passione
ti sconquassano il cuore? Perdersi nell’odore della sua pelle, e ascoltare la
malia dell’amore eterno?

La Maga delle Spezie

Chitra Banerjee Divakaruni

Einaudi , pag. 289, £. 18.000 Euro 9,3

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