Quante volte avanza un bel po’ di pane. L’unico riciclo è sempre il solito: quello di finire grattugiato o dentro una zuppa di verdure. Oppure, la maggioranza delle volte, purtroppo, nella spazzatura.
C’è una ricetta cagliaritana molto antica che è economica, veloce e molto saporita.
E’ indicata in qualsiasi periodo anche se d’estate è il massimo visto l’abbondanza del pomodoro fresco e maturo.
Ingredienti (per quattro persone):
- 500 grammi di pane raffermo (classico pane da chilo, in
- Sardegna il civraxiu);
- 500 grammi di pomodori freschi e maturi (in altre stagioni i pelati)
- 100 grammi di pecorino semistagionato grattugiato;
- olio extra di oliva;
- 2 cipollotti o 1 cipolla;
- quattro foglie di basilico;
- sale
Preparazione:
Con un buon coltello da cucina tagliamo il pane a fette e facciamo bollire due litri di acqua.
Nel frattempo rosoliamo i cipollotti tagliati a pezzettini con l’olio e aggiungiamo i pomodori passati, il sale e il basilico. Lasciamo in cottura per una decina di minuti a fuoco medio.
Quando l’acqua bolle immergete per un massimo di venti secondi le fette del pane. In una bella pirofila mettete uno strato di sugo e pecorino e adagiatevi le fette del pane.
Ricoprite con un altro strato di sugo e pecorino.
Lasciamo stufare per cinque minuti e serviamo accompagnato da un bel bicchiere di rosso. E se fosse un Carignano del Sulcis ?

Mauro Loi








