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"Calamaretti e zucchine" 30 minuti

Ogni tanto un bel fritto misto ce lo possiamo concedere. Vi propongo questo misto di calamaretti e zucchine. Il consiglio è di prendere dei calamaretti freschi e visto il costo di farveli pulire dal[...]


Ogni tanto un bel fritto misto ce lo possiamo concedere. Vi propongo questo misto di calamaretti e zucchine. Il consiglio è di prendere dei calamaretti freschi e visto il costo di farveli pulire dal pescivendolo. Altrimenti tocca a voi pulirli. Non lo sapete fare? E’ semplice. Staccate la testa dal corpo affusolato e togliete l’osso cartilagineo che sta dentro (uno stelo trasparente). Pulite la sacca da eventuali impurità, togliete occhi bocca e sciacquate sotto acqua corrente. Asciugate bene con della carta assorbente e tagliate ad anelli e pezzetti.

Laviamo e affettiamo le tre zucchine e prepariamo una pastella con tre uova, sale, un cucchiaio di farine, un goccio di latte e un poco di birra (io ho messo un cucchiaino di malvasia, non avevo birra).

Mentre facciamo riscaldare due padelle capienti con olio di arachidi - ognuno sceglie il suo per friggere - in un piatto mettiamo della semola fine con farina e un pò di spezie: rosmarino, salvia, timo, maggiorana. Vi passiamo i calamari che poi passiamo in frittura. Occhi al fuoco non troppo alto ne troppo basso.

Nell’altra padella friggiamo le zucchine che avremo passato nella pastella. Queste hanno bisogno di pochissima cottura. Una giratina e quando sono dorate anche dall’altra parte le passiamo nella carta assorbente e aggiungiamo il sale. Io vi consiglio di servirle sotto uno strato di pane tagliato sottile o di pane carasau con contorno di foglie di rucola.

Nel frattempo attenzione ai calamari. Girateli per bene e quando sono ben dorati facciamo come per le zucchiene: carta assorbente e sale. Tagliamo un limone a fettine e serviamo insieme alle zucchine.

Riepiloghiamo gli ingredienti per 4 persone:

  • 1 kg di calamaretti
  • 3 zucchine
  • tre uova
  • sale, semola fine , farina
  • birra
  • olio di arachidi
  • eventuali: pane carasau, rucola

Un vino? Ma certamente! Un bel vermentino fresco, a voi la scelta scelta tra un vermentino di Sardegna o uno di Gallura. La cosa importante è servire il fritto ancora caldo e croccante. Se volete abbinate un primo potete preparare degli ottimi spaghetti alla bottarga Il vostro pranzo o la vostra cena è pronto.

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