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L'Islam salafita

Spesso sentiamo di operazioni di polizia che arrestano militanti islamici. Alcuni sono chiamati "militanti salafiti"; cos'è effettivamente la salafiyya?

Il movimento islamico della Salafiyya fu fondato dal riformista egiziano Rashid Rida verso la fine dell’Ottocento; idea fondamentale dei salafiti è che il risveglio dell’Islam deve necessariamente passare attraverso le fonti.

Dunque bisogna boicottare le innovazioni teologiche, il culto dei santi, la mistica; si tratta di una riflessione teologico-dottrinale.

La motivazione del ritorno alle fonti non è una novità nell’Islam; da sempre quando sopraggiungeva un momento di crisi i teologi propendevano per una negazione della modernità, un ritorno all’origine per ripristinare il vero Islam. I fondamenti dell’Islam ovviamente sono due: Corano e Sunna del Profeta.

L’idea base della Salafiyya di Rida è che solo il Profeta e i quattro fondatori delle scuole giuridiche (chiamati “pii antichi” salafiyyin di qui “salafiyya” che letteralmente significa “Movimento degli antenati”) hanno dato vita all’originaria purezza islamica. E dunque è a loro che bisogna fare riferimento. Ciò che è negativo secondo Rida va eliminato attraverso il ritorno alle fonti. Rida ha assistito alla fine del califfato ottomano nel 1924 e sostenne che solo un califfo può governare l’Islam.

I Salafiti rifiutano l’occidentalizzazione, per loro concetto assai negativo.L’Islam per loro deve autogovernarsi senza bisogno dell’Occidente.

Fonte: Fouad Allam K., L’islam contemporaneo, in Islam, Laterza 2002