
A differenza di noi – che basiamo il nostro calendario sui movimenti del Sole – gli Arabi lo basano su quelli della Luna la quale compie un giro completo dei segni zodiacali in poco meno di un mese (28 giorni ca.) dunque un mese islamico non dura come un mese nostro ma circa 28 giorni.
Ciò significa che l’anno lunare musulmano conta circa 354 giorni e sarà quindi leggermente più corto del nostro; esso inizia il giorno dell’egira (16 luglio 622 d.C.) e consta di 12 mesi di 29 o 30 giorni, che sono:
muharram 30 gg.
Safar 29 gg.
Rabi‘ I 30 gg.
Rabi‘ II 29 gg.
Giumada I 30 gg.
Giumada II 29 gg.
Ragiab 30 gg.
Sha‘ban 29 gg.
Ramadan 30 gg.
Shawwal 29 gg.
Dhu ‘l-qa‘da 30 gg.
Dhu ‘l-higga 29 o 30 gg.
È uso degli specialisti d’Islam indicare prima la data secondo l’egira poi quella gregoriana (ad es. il Profeta morì nell’11/632 ossia anno 11 dell’egira corrispondente al 632 cristiano; una usanza alla quale per ovvi motivi – ed anche perché non sono uno specialista J - qui non mi attengo).

arabista83








