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Le (tante) difficoltà dell'arabo: 2) la scrittura senza vocali

In effetti perchè l'arabo è arabo? :) per il suo modo particolare di scrivere e per il suo curioso alfabeto. Vediamo di saperne di più.

L’arabo utilizza un alfabeto bello, coreografico, però purtroppo assai scomodo e difficilotto da imparare. Cioè, in 3 mesi più o meno lavorando quotidianamente si dovrebbe riuscire a memorizzare tutte le 28 lettere, ma la cosa potrebbe non bastare per leggere correttamente qualsiasi testo.

Infatti, nella scrittura l’arabo riporta solo le vocali lunghe e le consonanti (OSSATURA) delle parole. Le vocali brevi (lette ma non scritte) vengono aggiunte con l’esperienza, la competenza e qualche regoletta grammaticale (l’arabo è una lingua meccanica, dove gli schemi sono fissi e sempre uguali) oltre naturalmente al contesto che ci dà un’idea precisa delle parole. La scrittura è vocalizzata e dunque completa SOLO nei testi in cui non deve esistere il benchè minimo dubbio di interpretazione quale il Corano, i detti del Profeta e simili.

Fatta eccezione per questi, nessun testo arabo (giornali, libri, riviste, avvisi, insegne) riporta le vocali brevi, inutili per un madrelingua o un esperto che già sa come leggere e comprendere le parole. In genere, i testi scolastici sono vocalizzati, il passaggio dal vocalizzato al non vocalizzato avviene al terzo anno di studio, dopo aver già acquisito i fondamenti di grammatica necessari.

Per farvi un esempio, la parola kutub (libri) è scritta con le sole tre consonanti ktb, alla stessa maniera di kataba (scrisse). Sarà il contesto a farci capire se è verbo o sostantivo.