Nota iniziale (sviolinata intellettual-populista): ho amato la scelta della produzione di mettere l’orchestra sul palco, mi piace che i soldi del vituperato canone siano investiti nella musica e soprattutto in questo modo. Con il pretesto di preparare i concorrenti al palco di San Remo si porta in video (finalmente!) Lucio Fabbri e la sua orchestra, ripeto: ci fa tanto tanto piacere.
Bon, torniamo al colore. Morgan stasera ha adottato il look Arturo Brachetti e non contento del suo contratto da testimonial ha vestito pure i suoi pupilli con le giacche di pelle e i foulard di Roberto Cavalli… cos’è quest’anno ci facciamo pure la tredicesima? Sempre grazie al Morgante tornano sul palco anche gli zuccherini dei Bastardi ed è subito festa (Claudia col solo olezzo cade in stato di absintisimo e Checco Zalone quarto giudice della seconda manche ne farà letteralmente incetta con discreto successo nella formulazione dei giudizi).
Quarto giudice della prima manche è stato invece Francesco Renga (costantemente orripilato dal cast dei concorrenti) che riporta a X Factor lo spauracchio di Ambra Angiolini, data per favorita in estate come terzo giudice poi soppiantata da Madame Claudia Mori. Lo diciamo? Ok DICIAMOLO:un pò la si rimpiange. Intanto Mara dopo aver dimostrato nelle scorse puntate le sue prestanti doti canore oggi si cimenta con l’inglese in una clip che la mostra mentre tenta di dialogare con… Tony Hadley degli Spandau Ballet! Qualche chicca? “cantants very guds, verament“, “italianons very litigios“, “this song very beautiful..very..ecco lì li investirei i solds!“.
Come dite? Siamo a metà post e ancora nona abbiamo parlato dei cantanti? Mica è colpa mia se il programma ogni due per tre è lì lì per trasformarsi in una sorta di format ibrido talk/reality/psicodramma da esportare in tutto il mondo.
Vediamo un pò:
Eccezionali le Yavanna con Neverending Story (consigliata da Castoldi… ci mancherebbe!), le ragazze sono state capaci, eleganti e misurate. Arrangiamento meraviglioso di Lucio Fabbri e canzone immortale. Cosa chiedere di più?… un secondo brano ovviamente! Ed eccole allora nel ri-arrangiamento di Pazza idea in una versione tribale e folle che ci ha piacevolmente sorpreso. Complimenti. Purtroppo vittime delle dinamiche patetiche e piagnone (vai alla voce “Silver”) le ragazze vanno al ballottaggio.
Nonostante il brano banalissimo e il look da vedova di provincia eccelle anche la non più Sfibropaola. Voce meravigliosa e ricca di colori. Si intravede un potenziale qui imbrigliato in una esibizione sciupata… un pò come i suoi capelli nelle scorse puntate. Purtroppo va anche lei in ballottaggio.
Marco sta al falsetto come il compianto Daniele Magro sta agli svisi. Canta Kiss di Prince molto bene ma sempre ’sti urletti… fanno impressione come… lo dico o non lo dico?…ok lo dico: COME LE SUE SOPRACCIGLIA! Il tutto è però arricchito dalle belle figliole di Tommasini, vi dico solo che su facebook e twitter… se semo svegliati tutti di colpo! appena hanno iniziato a fare il loro numero col palo e la sedia. Il secondo brano che porta sul palco è di Umberto Bindi e si parla subito di omosessualità e costume nazionale. L’esibizione intanto risulta elegante e piacevole, meravigliosamente evocativa e commovente (standing ovation meritatissima).
Molto bene Giuliano che canta Mi ritorni in mente. Devo ricredermi, il ragazzo si trova molto a suo agio nella dimensione sanremese. Bisognerà ragionarci su. Captatio benevolentiae da parte di Claudia che memore della lezione di Morgan appare nel backdrop in alcuni spezzoni vintage insieme ad Adriano Celentano. Peccato per la seconda manche, l’inglese di Giuliano fa ribrezzo e non è divertente come quello di Mara, per darne un assaggio in trascrizione: aunderanderfoooooooh! o aiwanti rowa row. No davvero, VERGOGNATI.
N.C. per Silver: canta Bowie come stesse intonando Fatti mandare dalla mamma, la messa in scena è troppo stilizzata e movimentata e anche qui con l’inglese NON CI SIAMO PROPRIO. Seconda esibizione: La donna cannone, anche stavolta un “non classificato”. Irritante, inutile e patetico. Il povero cucciolo piange per essersi dimenticato il testo e qui non stiamo parlando del meneito ma di Francesco De Gregori… ingiustificabile. Immagino passerà la nottata in Duomo a ringraziare tutti i santi del calendario per non essere uscito.
Non mi pronuncio sul redivivo Damiano venuto per promuovere il suo inedito Anima, mi scuserà mia sorella che lo adora ma è… come dire, davvero una porcheria immonda senza remore, un patchwork scucito di Jovanotti, Vasco Rossi e altre strizzatine d’occhio sul genere. Facchinetti promette di passarla su RTL… dimenticandosi di aggiungere che lo farà solo alle sei di mattina di domenica e mai più.
Dopo una filippica populista/demagoga di Morgan esce Sfibropaola. Le auguriamo il meglio ma soprattutto di non ridurre più i capelli in quella maniera improponibile.

Salvatore Piombino








