Luca Mainini, artista avantpop e narratore plastico/caustico di matrice lynchiana di cui abbiamo già parlato torna con un nuovo esperimento: POIS, una serie di opere perturbanti, pop e lisergiche che nei mesi scorsi hanno entusiasmato il web (attesissime on-line le pubblicazioni dei lavori settimana dopo settimana) e che ora vengono lanciate sul mercato dal suo autore.
Abbiamo raggiunto Luca per una breve intervista in merito a questo nuovo progetto:
D.:Luca, innanzitutto: perché la scelta del collage ?
R.: Il collage è scrivere con le immagini. Tagliare e incollare volti, vallette, bocche truccate, unghie smaltate, teste biondo platino senza volto è raccontare una storia, usando le immagini e la suggestione delle immagini.
D.: Raccontaci del processo creativo che porta alla nascita di un collage tipo di POIS.
R.: Non esiste premeditazione. Ho una miriade di raccoglitori suddivisi in categorie dove tengo i ritagli. Adoro passare intere giornate nei mercatini comprando fotoromanzi , encliclopedie, riviste d’arredamento anni 80. A volte basta rubare alla vicina la reclame del Penny Market. Il momento della creazione è uno spazio che concedo solo a me stesso, una sorta di riposo a fine giornata. Davanti alla televisione più becera armeggio con forbici, taglierino, colla e ritagli. L’emozione più gratificante è andare a dormire con le dita incollate e le lenzuola ricoperte di coriandoli.
D.: Le suggestione e le citazioni presenti in POIS sono una miriade. Qual è il feedback degli spettatori ai
collage di POIS ? è vero che stai già commercializzando le opere ?
R.: I feedback sono molto contrastanti. C’è chi si avvicina ai miei lavori con ammirazione e c’è chi a volte ne rimane addirittura sconvolto. Tutto ciò è molto gratificante. Se ho sconvolto, affascinato, incuriosito qualcuno ho fatto un buon lavoro.
L’idea di commercializzare le opere arriva dall’estero. In Spagna, Francia, Svezia e Usa sono molto seguito e citato , così alcuni amici designer mi hanno consigliato di vendere online le opere.
Le stampe/poster di POIS sono in vendita su http://pois.bigcartel.com .
D.: Stai portando avanti molti progetti on line tra cui REALITY N.5 sulle suggestioni catodiche, sovrannnaturali, drammatiche e scientemente pop del Grande Fratello, cosa ha questo tuo progetto in comune con POIS ?
R.: REALITY N.5 è uno studio proprio sulle suggestioni delle immagini che ci arrivano dal Grande Fratello. È un’autopsia fatta con lo zoom, con lo sguardo rivolto al contrasto, all’esagerazione, alla poesia dell’eccesso nei colori. In questo senso il progetto di REALITY N.5 si avvicina a POIS. Produrre una visione alternativa/alterata utilizzando immagini già fagocitate dal pubblico: frame/campagna pubblicitaria.

Salvatore Piombino





















