
Esempio di eccellenza e creativita le web radio universitarie si impongono sempre di più come fabbrica di idee e utilissimo strumento di discussione e approfondimento. Uno degli esempi più validi è costituito da URCa - Urbino Radio Campus web radio dell’Università di Urbino “Carlo Bo”. Oggi a parlarcene meglio abbiamo Fabrizio Alla Station Manager di URCa.
1. Informazione, cultura, musica e perché no approfondimento scientifico: sempre più le web radio italiane si confermano all’avanguardia nel mare magnum della comunicazione mediale, come si inserisce in questo processo URCa: Urbino Radio Campus?
URCa nasce nell’Ottobre del 2007. L’idea è stata lanciata da due studenti dell’Università di Urbino (Giorgio Bernardini e Mattia Fadda) che, ascoltando Radio24 (la radio del Sole 24 Ore), vengono a conoscenza di UnyOnAir, un progetto formativo per la creazione e la gestione di radio d’ateneo. L’Università, attraverso la figura di Alessandro Bogliolo, da il via al progetto e così alcuni ragazzi partono alla volta di Milano dove partecipano a vari laboratori didattici e informativi: così comincia la storia di URCa, un contenitore neutro e libero dove ogni studente può dire la sua e liberare la propria creatività. Il progetto URCa è finanziato dall’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”.
2. Ascoltando U.R.C.A. la cosa più soprendente è la quantità di idee e la cura con cui vengono messe in atto. Come nasce un programma di URCa?
Ogni programma di URCa nasce dall’idea di un singolo o un gruppo di studenti che propongo un nuovo format. Viene registrata una puntata cosiddetta “zero” che verrà poi ascoltata dai responsabili della radio. Dopo l’approvazione del format, si passa alla regolare messa in onda. Noi non mettiamo vincoli alla creatività degli studenti, ognuno è libero di trasmettere quel che vuole, ovviamente sempre nei limiti della decenza!
3 L’elaborazione di un palinesto è sicuramente un processo complesso, quali sono gli ingredienti giusti per realizzarne uno in grado di interessare studenti (e non) per tutta la giornata?
I punti di forza del nostro palinsesto sono l’informazione, curata dalla redazione di URCa News (testata giornalistica registrata), l’intrattenimento, la cultura e la musica. La responsabile del Palinsesto Audrey Bellazecca è riuscita ad incastrare tutti i vari programmi con successo nei vari clock orari: al mattino spazio all’informazione e alla cultura con la rassegna stampa e i giornali radio (in onda ogni ora), al pomeriggio programmi d’intrattenimento e musicali, e la notte playlist tematiche dedicate a vari generi musicali: un ottimo mix per soddisfare l’esigenze del pubblico universitario.
4. La selezione musicale è una delle principali caratteristiche identitarie di una radio. Secondo quali prerogative viene scelte quella di URCa?
Su URCa trovano spazio tutti i generi musicali, nessuno escluso: dal rock al pop, dall’indie alla classica… ce n’è per tutti i gusti. Attualmente riceviamo e trasmettiamo ogni settimana le novità discografiche delle cosiddette etichette major, ma cerchiamo soprattutto di dare spazio a gruppi universitari e indipendenti che non riescono ad emergere nei grandi network nazionali. Tutta la parte musicale (in primis l’indie) viene curata dalla responsabile Alessandra Narcisi.
5. Il restyling del sito, maggiore spazio alle news. Quali sono le prospettive future di URCa?
Per una webradio è fondamentale avere un sito internet accessibile, utile e informativo, visto che è l’unico mezzo per poterla ascoltare, così abbiamo deciso di rinnovare il nostro portale per offrire nuovi servizi (come i podcast, la gallery e notizie aggiornate ogni giorno) e mantenere un contatto diretto con i radioascoltatori tramite form e guestbook. Per il futuro speriamo di poter contare su un numero sempre maggiore di studenti che vogliono partecipare al progetto URCa. Chiunque voglia avere qualche informazione in più può contattarci all’indirizzo webradio@uniurb.it.

Salvatore Piombino








