
Paranormal Activity è una truffa perseguibile dalla legge. Rappresenta l’esempio/scempio più evidente di quanto la critica periodica su carta stampata sia ormai da considerare alla stregua della carta straccia. Ho letto grandi cose rispetto al film a basso costo che ha terrorizzato Spielberg e l’America tutta, lo stesso Rolling Stone ha dedicato un’intera pagina al film per non parlare dei quotidiani (nazionali e provinciali) che ne hanno alimentato il mito per voce dei cattivi maestri della carta stampata.
Una presa per i fondelli talmente banale, priva di contesto, noiosa (l’unico momento in cui ci siamo svegliati di soprassalto - perché di pennica si parla - è stato quando un losco figuro si è introdotto di soppiatto in sala) e fragile non si presentava in sala da tempo e non merita che si spenda una sola parola in più della frase “è una porcheria offensiva nei confronti dell’intelligenza degli spettatori”.
Oltre che di stupidi finali alternativi si parla già di sequel e sento già che imparerò a parlare al contrario…

Salvatore Piombino








